Probabilmente il non credere nella qualificazione di entrambe ha fatto sì che venisse fuori una partita del genere. Per chi soffre di stati d’ansia o insonnia questa partita è stata un toccasana. Il primo tempo ha dato l’anestetico e, proprio per i più resistenti, il secondo tempo ha dato la botta finale, facendo cadere tutti gli spettatori in catalessi. Forse c’è da dubitare che in questa formula a 32 squadre del Mondiale non arrivi proprio la Creme del Calcio. E comunque c’è da consolarsi, pensavo che dopo l’Italia…. e invece….! Se è vero che il peggio non è mai morto, cosa ci attenderà adesso?!? Mi astengo dal commentare le azioni per non sfiorare il ridicolo.
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Valerio Amendolagine è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora con diverse testate online, tra cui "EZ Rome" e "Arrecasa". Per la sua formazione universitaria nel campo ingegneristico si occupa principalmente di temi tecnologici o scientifici. Oltre alla sua attività giornalistica, è co-fondatore di ARvis.it, un'agenzia di comunicazione digitale specializzata in servizi SEO, SEM e marketing online nata nel 2006. Nel 2020, ha fondato "The Proptech Company", azienda specializzata in soluzioni avanzate per le agenzie immobiliari. Podista impenitente, sogna di poter correre fino alla pensione col motto "lento pede, sed inexorabili".