Partita con un primo tempo equilibrato in cui la Lazio è più spumeggiante, mentre il Bologna è più ordinato tatticamente ed alla fine si annullano a vicenda, finisce 0-0. Nel secondo tempo invece succede tutto e comincia la Lazio con un 1-2 in 6 minuti tra il 24° e il 30° con Mauri e poi Rocchi. Il Bologna comunque reagisce e dopo 4 minuti accorcia le distanze con Mudingayi (ex-laziale e quindi il cosiddetto gol dell’ex), per poi mangiarsi letteralmente il pareggio dopo altri 5 minuti con Paponi che spreca da solo davanti a Muslera. E, altro luogo comune, a gol mancato gol subito, dopo altri 7 minuti arriva il 3° gol della Lazio su calcio di rigore (dubbio) di Hernanes. Così la Lazio centra un doppio obiettivo e cioè riscattare la partita scialba precedente e passare davanti alla Roma in classifica.
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