- Cosa: Lo spettacolo teatrale Senza Ambra di dubbio – Sono la mia voce, di e con Ambra Cianfoni.
- Dove e Quando: Teatro di Villa Lazzaroni, Roma. Dal 20 al 22 marzo 2026.
- Perché: Un viaggio onirico e poetico che esplora il potere trasformativo della voce e il recupero della propria identità.
Il panorama teatrale romano si arricchisce di una proposta profondamente evocativa con il debutto di Senza Ambra di dubbio – Sono la mia voce, in scena al Teatro di Villa Lazzaroni dal 20 al 22 marzo 2026. L’opera, scritta e interpretata da Ambra Cianfoni, si presenta come un ibrido affascinante tra drammaturgia contemporanea e dimensione fiabesca, dove la parola si fonde con il canto e il movimento coreografico per indagare le radici dell’io. Accompagnata sul palco da Matteo Germinario, Beatrice Rincicotti e Mauro De Maio, l’autrice guida il pubblico in un’esperienza sensoriale che mette al centro il recupero della propria narrazione personale.
Lo spettacolo prende il via con una riflessione ironica e volutamente fragile sulla difficoltà di raccontarsi oggi, in un’epoca dominata dal rumore di fondo. Da questo incipit profondamente ancorato al presente, la narrazione scivola verso una dimensione mitica, introducendo il personaggio di Ombra. Nata sotto l’influsso di una stella cadente che le ha compromesso la vista ma donato una voce straordinaria, Ombra diventa l’archetipo di chi deve imparare a guardare il mondo non con gli occhi, ma attraverso la vibrazione del suono e la profondità dell’ascolto interiore.
Il viaggio iniziatico di Ombra tra mito e realtà
La struttura di Senza Ambra di dubbio segue i canoni del viaggio iniziatico. Ombra attraversa un universo sospeso, popolato da figure simboliche che non appartengono al realismo quotidiano ma incarnano forze ancestrali: la paura, il desiderio, l’esclusione e la violenza. Ogni incontro rappresenta una prova, una metamorfosi necessaria per spogliarsi delle sovrastrutture e giungere al nucleo della propria esistenza. La regia e la scrittura della Cianfoni utilizzano la metafora della cecità per enfatizzare la potenza della voce come unico strumento di orientamento e verità.
In questo percorso, il buio non è solo un limite fisico, ma una condizione dell’anima che attende di essere illuminata dalla scoperta del proprio talento. La protagonista scopre che la sua voce ha il potere di percepire e trasformare la realtà circostante, diventando uno strumento di cura non solo per sé, ma anche per le presenze che incontra nel suo cammino. La dimensione poetica della fiaba permette di affrontare temi complessi con una delicatezza che tocca corde profonde, invitando ogni spettatore a riconoscere le proprie “ombre” interiori.
La voce come corpo e strumento di resistenza
Il tema centrale dello spettacolo è la riconquista della voce intesa come identità. Perdere la capacità di nominarsi e di esprimersi significa, simbolicamente, scomparire dal mondo. Al contrario, ritrovare la propria voce — come accade alla protagonista — equivale a rivendicare un posto nella società e nella storia. La voce si fa corpo, si fa memoria e, infine, si fa potere. Le musiche inedite firmate da Ambra Cianfoni e Federico Zylka, unite alle coreografie di Fabrizia Scaccia, creano un tappeto sonoro e visivo che sostiene questa trasformazione costante.
Le scenografie di Aedo Studio contribuiscono a creare quell’universo onirico dove il tempo sembra dilatarsi. Lo spettacolo non si limita a raccontare una storia, ma ambisce a essere un atto di trasformazione collettiva. Il viaggio di Ombra è, in fondo, il viaggio di chiunque cerchi di attraversare il proprio silenzio per arrivare a una scelta consapevole. È un invito a non temere il buio, poiché è proprio nell’oscurità che la voce può risuonare con maggiore nitidezza, diventando il ponte necessario verso la luce della propria autenticità.
Info utili
- Date: Dal 20 al 22 marzo 2026.
- Orari: Venerdì ore 21:00; sabato ore 19:00; domenica ore 17:30.
- Luogo: Teatro di Villa Lazzaroni, Via Appia Nuova 522 / Via Tommaso Fortifiocca 71, Roma.
- Info e prenotazioni: 392 4406597.
- Parcheggio: Disponibile parcheggio gratuito in Via Tommaso Fortifiocca 71.
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