- Cosa: Gli spettacoli conclusivi del progetto gratuito Danza Oltre il Confine 4.0 e l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea Disegni Sospesi, eventi centrali per celebrare la Giornata Internazionale della Danza.
- Dove e Quando: Presso la sede dell’Accademia Europea di Danza, in via della Magliana 63/E a Roma. Sabato 25 aprile alle ore 18:00 e domenica 26 aprile alle ore 15:00.
- Perché: Per scoprire come il movimento del corpo possa abbattere barriere fisiche e culturali, in un’esperienza che unisce professionisti e amatori all’insegna dell’inclusione sociale e dell’eccellenza espressiva.
La capitale italiana si prepara ad accogliere uno degli eventi più significativi dedicati all’espressione corporea e all’inclusione sociale. In occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Danza, che ricorre tradizionalmente il 29 aprile, Roma diventa il palcoscenico di un’iniziativa capace di fondere la rigorosa disciplina accademica con la più profonda libertà creativa. L’Accademia Europea di Danza apre le sue porte al pubblico per condividere i risultati di un percorso straordinario, dimostrando ancora una volta come l’arte possa trasformarsi in un potente strumento di coesione e di scoperta personale.
L’Inclusione e la Forza di Danza Oltre il Confine 4.0
Il progetto Danza Oltre il Confine 4.0, promosso in sinergia con la World Dance Alliance Europe e sotto l’attenta direzione artistica di Joseph Fontano, rappresenta un unicum nel panorama culturale cittadino. Vincitore dell’Avviso Pubblico di Roma Capitale, questo percorso di formazione gratuita ha offerto un’opportunità irripetibile a chiunque desiderasse avvicinarsi all’arte coreutica. Durante i settantasette giorni di lavoro intensivo, i partecipanti hanno attraversato tre fasi tematiche cruciali: l’esplorazione del delicato confine che separa la tecnica pura dalla libertà espressiva, lo studio approfondito della comunicazione non verbale e, infine, l’analisi della relazione fondamentale tra il performer, lo spazio scenico circostante e lo sguardo del pubblico.
La vera rivoluzione di questa iniziativa risiede nella sua totale apertura e orizzontalità. Professionisti affermati del settore e semplici appassionati privi di precedenti esperienze accademiche si sono ritrovati a condividere lo stesso spazio e la medesima fatica, guidati unicamente dalla passione. Come ha sottolineato lo stesso direttore artistico, molti dei partecipanti non avevano mai calcato le tavole di un palcoscenico prima di questa occasione. L’esperienza ha permesso loro di scoprire che il corpo possiede un vocabolario autonomo, capace di comunicare sfumature emotive che spesso sfuggono alla parola parlata. L’errore non è stato vissuto come un fallimento, bensì accolto come parte integrante e necessaria del processo creativo, trasformando lo studio della danza in un autentico luogo di ritrovo e di appartenenza umana.
Le Performance e il Valore del Movimento Collettivo
I risultati di questa intensa ricerca collettiva prenderanno vita durante le due performance pubbliche previste per il 25 e il 26 aprile. I partecipanti andranno in scena portando di fronte agli spettatori coreografie co-create in stretta collaborazione con maestri di altissimo livello, tra cui Jacqueline Bulnes, Mariella Celia, Luca Di Paolo e Roberta Fontana. Ad arricchire ulteriormente le esibizioni ci sarà la presenza di ospiti d’eccezione come Valeria Freiberg, Paola Sorressa e Valerio Perla, creando un mosaico dinamico di stili e sensibilità. Queste restituzioni finali si inseriscono all’interno del più ampio contenitore Arvalia in Danza, un’iniziativa fortemente voluta dal Municipio XI per coinvolgere le diverse realtà territoriali in una ricca settimana di spettacoli e workshop aperti a tutta la cittadinanza.
Un momento di particolare intensità emotiva e concettuale sarà rappresentato dalla messa in scena di Nòstos, un lavoro curato dal collettivo Maya. La coreografia, firmata da Hilde Grella, vede protagoniste sul palco la stessa Grella insieme a Laura Forcellati e Donatella Donatelli. Questa specifica performance si pone l’obiettivo ambizioso di indagare l’intrinseca bellezza del gesto danzato, spogliandolo di qualsiasi etichetta precostituita e sfidando apertamente la concezione convenzionale di “abilità” fisica. Si tratta di una ricerca coreografica in cui il movimento diventa lo strumento principe per demolire barriere mentali e architettoniche, rivendicando con forza il diritto universale di abitare lo spazio attraverso la danza. Le testimonianze entusiaste degli allievi, che parlano di una ritrovata consapevolezza, di amore e di un forte senso di famiglia, confermano l’impatto trasformativo di questo approccio.
L’Arte Visiva Incontra la Danza: La Mostra Disegni Sospesi
Ad ampliare la portata culturale di queste giornate, sempre a partire dal 25 aprile, gli spazi dell’Accademia faranno da cornice all’inaugurazione della mostra Disegni Sospesi. Esposizione interamente dedicata alle opere di Joseph Fontano, l’evento è stato ideato e curato da Luca Di Paolo, artista poliedrico che vanta oltre trent’anni di esperienza nell’ambito del teatro-danza. L’allestimento, realizzato con la preziosa collaborazione di Mimì Grassi, promette di trasportare i visitatori in una dimensione onirica e fortemente introspettiva. Il progetto espositivo si allinea perfettamente agli intenti della rassegna performativa, creando un dialogo continuo e stimolante tra le arti visive e quelle cinetiche.
Il percorso della mostra viene descritto dal curatore come un viaggio magico e poetico, in cui il pensiero astratto si materializza e si converte in gesto grafico. I visitatori si ritroveranno a osservare fogli di recupero su cui un uomo ha tracciato i propri pensieri in costante movimento. I tratti, inizialmente dominati dal dualismo del bianco e nero, si evolvono gradualmente acquisendo sfumature cromatiche inaspettate. Le opere ritraggono volti enigmatici che sembrano scrutare lo spettatore, figure intente a pensare e a sognare. In questa fusione di arti, la mostra non funge da semplice corollario agli spettacoli teatrali, ma costituisce un’estensione visiva dell’energia liberata dai corpi dei danzatori, offrendo al pubblico romano un’esperienza culturale immersiva, totale e indimenticabile.
Info utili
- Prezzo: Ingresso gratuito a tutti gli eventi (spettacoli e mostra)
- Orari: Sabato 25 aprile ore 18:00; Domenica 26 aprile ore 15:00
- Indirizzo: Sede dell’Accademia Europea di Danza / World Dance Alliance Europe, Via della Magliana 63/E – 00146 Roma (Municipio XI)
(Credit ph Vanessa D’Orazi)
