- Cosa: Glocal 2026, rassegna culturale con teatro, musica, laboratori e arte di strada
- Dove e quando: Colonna, Nettuno e Artena, dal 17 luglio al 30 agosto 2026
- Perché: Un'occasione per rivitalizzare gli spazi urbani fondendo tradizioni locali e spettacolo dal vivo
L’arte che rigenera i territori
L’estate laziale si arricchisce di nuove proposte culturali all’aperto. Prende il via l’edizione 2026 di Glocal – Arti e spettacolo tra vicoli e piazze, il festival itinerante ideato per portare il teatro d’autore, la grande musica dal vivo, le esibizioni di strada e l’intrattenimento dedicato ai bambini nel cuore di alcune delle località più suggestive della regione. Promosso da A.T.C.L. – Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio, in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte, l’evento mira a rigenerare lo spazio urbano.
Le piazze, i giardini e le strade diventano luoghi di incontro privilegiati, offrendo al pubblico un cartellone di appuntamenti interamente a ingresso gratuito. L’obiettivo principale della manifestazione è creare un dialogo costante tra l’identità storica dei borghi e le influenze artistiche e ritmiche globali, coinvolgendo attivamente sia i cittadini residenti che i visitatori in un’esperienza collettiva condivisa.
Le tappe di Colonna e Nettuno
Il viaggio artistico inizia a Colonna il 17 e 18 luglio. L’Anfiteatro Parco Ercole Tofanelli accoglierà le famiglie con spettacoli mirati. Il venerdì pomeriggio si apre nel viale attiguo con Per ridere un po’, le peripezie del Clown Zuppetta, per proseguire in serata con Di padre ce n’è uno solo?, un’indagine teatrale semiseria sulla paternità scritta da Riccardo Bàrbera, con Marco Simeoli, Ivano Falco e Gino Auriuso, che ne cura anche la regia. Il sabato pomeriggio è dedicato al laboratorio sul riciclo creativo Da scarto a capolavoro, mentre la sera va in scena l’omaggio a Gabriella Ferri intitolato Tutti sulla Giostra. Diretto da Tonino Tosto, lo spettacolo vede protagoniste Susy Sergiacomo ed Eleonora Tosto, affiancate da Danilo Blaiotta al pianoforte e Matteo Bottini alla chitarra.
Il 24 e 25 luglio il festival si sposta sulla costa, a Nettuno, trasformando il centro in un palcoscenico diffuso per una serie di eventi e spettacoli estivi. Giocolieri, mangiafuoco e comici animeranno Piazza Colonna, Piazza del Mercato e il Lungomare Matteotti. L’appuntamento di punta è fissato per la sera del 24 luglio in Piazza Cesare Battisti: un grande concerto che unisce l’energia della Tammurriatarock di Enrico Capuano alle celebri percussioni di Tony Esposito, musicista con oltre cinque decenni di carriera alle spalle. Ad accompagnarli ci saranno Dunia Molina, Daniele Iacono, Giacomo Anselmi, Roberto Lo Monaco, Alessandro Gollini e Gioele Nuzzo.
Il gran finale ad Artena
La chiusura della rassegna è affidata al comune di Artena, che ospiterà l’ultima tappa nei suggestivi Giardini di Villa Borghese il 29 e 30 agosto. Il programma del sabato prevede l’attività pomeridiana Piccoli erboristi in erba, un laboratorio sensoriale per esplorare erbe e ortaggi realizzando cosmetici naturali, seguita da un coinvolgente concerto serale curato dai Solisti degli Acquaragia Drom. Nando Citarella, Elia Cirillo, Paolo Rocca e Rita Tumminia guideranno il pubblico in un viaggio travolgente attraverso i ritmi della musica Rom dalle varie province d’Italia.
La domenica si rinnova l’appuntamento con il laboratorio di riciclo pomeridiano, confermando l’attenzione della manifestazione per le tematiche ambientali. In serata, il sipario calerà definitivamente sull’edizione 2026 con lo show internazionale della No Funny Stuff, una stravagante jug band che promette di stupire il pubblico utilizzando esclusivamente strumenti musicali unici, costruiti interamente riciclando oggetti di uso comune. Sul palco si esibiranno Mike Botula, Giuseppe Cassa, Giuseppe Petti e Fabio Gabbianelli.
Info utili
- Ingresso: Libero e gratuito per tutti gli appuntamenti.
- Date e luoghi: Colonna (17-18 luglio), Nettuno (24-25 luglio), Artena (29-30 agosto 2026).
- Organizzazione: A.T.C.L. – Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio.
- Patrocini: Ministero della Cultura, Regione Lazio e Comuni di Colonna, Nettuno e Artena.
Foto: courtesy Ufficio GLOCAL Comunicazione
