La partita tra Brasile e Corea del Nord si chiude 2-1 , dopo un andamento altalenante, in cui la squadra dell’estremo oriente fa una bella figura comunque e il grande Brasile un po’ meno di quanto ci si aspettava. Nel primo tempo la pluridecorata formazione sudamericana sembra l’ombra di sé stessa. Fa girare la palla, ma il gioco è lento, la porta avversaria sembra irraggiungibile e la difesa nordcoreana è serratissima e molto attenta. I tanti campioni sudamericani in campo sembrano assonnati, stanchi. Nel secondo tempo la musica cambia radicalmente, il Brasile entra in campo subito più attivo ed organizzato e, dopo alcuni tentativi pericolosi a vuoto, Maicon sblocca il risultato al 55° con un gol memorabile. Tutto diventa più facile e i brasilianisi sciolgono, creando diverse azioni pericolose, che comunque la difesa del Nord Corea riesce spesso ad arginare, con un gioco estremamente disciplinato. Poi al 71° arriva il raddoppio con Elano su un ottimo passaggio di Rubinho. Ma la squadra avversaria non molla e continua a dare il meglio anche tra i crampi dei suoi instancabili giocatori. Va più volte vicina al gol e poi, finalmente, all’89° Ji riesce a mettere la palla in rete con un bellissimo tiro incrociato, dando il via all’esultanza dei pochi tifosi nordcoreani nello stadio. Purtroppo i 3 minuti successivi non bastano per tentare un pareggio che, visto il poco impegno del Brasile, sarebbe stato del tutto meritato.
Valerio Amendolagine è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora con diverse testate online, tra cui "EZ Rome" e "Arrecasa". Per la sua formazione universitaria nel campo ingegneristico si occupa principalmente di temi tecnologici o scientifici. Oltre alla sua attività giornalistica, è co-fondatore di ARvis.it, un'agenzia di comunicazione digitale specializzata in servizi SEO, SEM e marketing online nata nel 2006. Nel 2020, ha fondato "The Proptech Company", azienda specializzata in soluzioni avanzate per le agenzie immobiliari. Podista impenitente, sogna di poter correre fino alla pensione col motto "lento pede, sed inexorabili".