La partita tra Brasile e Corea del Nord si chiude 2-1 , dopo un andamento altalenante, in cui la squadra dell’estremo oriente fa una bella figura comunque e il grande Brasile un po’ meno di quanto ci si aspettava. Nel primo tempo la pluridecorata formazione sudamericana sembra l’ombra di sé stessa. Fa girare la palla, ma il gioco è lento, la porta avversaria sembra irraggiungibile e la difesa nordcoreana è serratissima e molto attenta. I tanti campioni sudamericani in campo sembrano assonnati, stanchi. Nel secondo tempo la musica cambia radicalmente, il Brasile entra in campo subito più attivo ed organizzato e, dopo alcuni tentativi pericolosi a vuoto, Maicon sblocca il risultato al 55° con un gol memorabile. Tutto diventa più facile e i brasilianisi sciolgono, creando diverse azioni pericolose, che comunque la difesa del Nord Corea riesce spesso ad arginare, con un gioco estremamente disciplinato. Poi al 71° arriva il raddoppio con Elano su un ottimo passaggio di Rubinho. Ma la squadra avversaria non molla e continua a dare il meglio anche tra i crampi dei suoi instancabili giocatori. Va più volte vicina al gol e poi, finalmente, all’89° Ji riesce a mettere la palla in rete con un bellissimo tiro incrociato, dando il via all’esultanza dei pochi tifosi nordcoreani nello stadio. Purtroppo i 3 minuti successivi non bastano per tentare un pareggio che, visto il poco impegno del Brasile, sarebbe stato del tutto meritato.
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