- Cosa: Like a Man, mostra personale dell’artista Davide Cocozza a cura di Velia Littera, un’indagine visiva tra uomo, natura e antropomorfismo.
- Dove e Quando: CBA Studio Legale e Tributario, Via Gaetano Donizetti 10, Roma. Dal 10 giugno 2026 al 4 giugno 2027.
- Perché: Per esplorare le contraddizioni umane e le emergenze ambientali attraverso figure animali cariche di simbolismo pop, in una riflessione profonda sulla nostra identità.
Il panorama culturale romano si arricchisce di una nuova e stimolante indagine visiva che pone al centro del dibattito il delicato equilibrio tra la nostra specie e gli ecosistemi che abitiamo. Dal 10 giugno 2026 al 4 giugno 2027, gli eleganti spazi della sede romana di CBA Studio Legale e Tributario aprono le loro porte per ospitare Like a Man, l’attesa mostra personale dell’artista pugliese Davide Cocozza. L’esposizione, curata con sapienza da Velia Littera, direttrice della nota Galleria Pavart, si propone come un viaggio introspettivo e viscerale all’interno delle nostre coscienze. Al centro del progetto vi è l’intento dichiarato di esplorare le complesse dinamiche relazionali tra l’essere umano e il mondo naturale, sfruttando le immense potenzialità del linguaggio artistico contemporaneo per disvelare le nostre contraddizioni più intime e sommerse. In un’epoca segnata da incombenti crisi climatiche, l’arte diviene uno strumento di analisi affilato, capace di scuotere le certezze e invitare il grande pubblico a una riflessione non più rimandabile sul nostro effettivo ruolo all’interno del pianeta Terra.
L’antropomorfismo come specchio dell’anima
La cifra stilistica che caratterizza l’intero corpus di opere presentate in questa personale risiede in un sapiente uso dell’antropomorfismo come strumento espressivo e narrativo privilegiato. Davide Cocozza fonde con indiscutibile maestria elementi tipici della cultura pop con i crismi più tradizionali della pittura figurativa, dando vita a composizioni vibranti e di forte impatto visivo. Sulle tele prendono forma svariate figure animali dotate in tutto e per tutto di tratti, vizi e atteggiamenti inequivocabilmente umani, fungendo così da potenti e complessi veicoli simbolici. Attraverso questi intriganti alter ego ferini, l’artista sollecita lo spettatore a un’osservazione decisamente più attenta e spassionata di alcuni temi universali: la fragilità insita nella nostra natura, le innumerevoli sfaccettature della sfera emotiva e, non da ultimo, quell’ossessivo bisogno di controllo che troppo spesso domina e avvelena l’esperienza umana contemporanea.
Come acutamente sottolineato dal critico d’arte Luca Oscuro, il corretto approccio all’arte contemporanea richiede di abbandonare la ricerca immediata di un significato didascalico, per risalire invece alle emozioni primigenie che ne hanno generato l’urgenza espressiva. Nel lavoro artistico di Cocozza si percepisce in maniera netta un profondo, inesauribile amore per la vita e per il mondo naturale in tutte le sue multiformi declinazioni. Con il suo tratto estremamente rapido, guascone e inconfondibile, l’autore pugliese dona alle figure rappresentate una inaspettata freschezza, rendendole di fatto incredibilmente vitali e autentiche. Operando esattamente come un novello Esopo del ventunesimo secolo, il pittore illustra vizi e virtù umanissime attraverso i suoi peculiari animali antropomorfizzati, offrendo al pubblico una morale universale che rifugge sapientemente da facili ipocrisie e buonismi. L’artista non grida affatto spaventato “al lupo!”, ma sceglie consciamente di accoglierlo, di comprenderne la natura intima e, in ultima istanza, di salvarlo. Il monito che emerge con prepotenza dalle opere è chiarissimo: i veri pericoli non provengono dal regno animale, ma derivano esclusivamente da noi stessi; spetta perciò solo a noi la fondamentale scelta etica di decidere se “essere o non essere” davvero umani.
Emergenza ambientale e responsabilità
Lontano dall’essere relegata a una mera e inerte cornice decorativa, la natura all’interno dell’esposizione Like a Man si configura fin dai primi sguardi come una presenza viva e drammaticamente attiva. Essa dialoga costantemente, e spesso inevitabilmente confligge, con le pesanti trasformazioni, le ferite e i mutamenti imposti senza sosta dall’antropizzazione. Le opere esposte al pubblico capitolino suggeriscono in modo estremamente tangibile una profonda riflessione critica sugli effetti spesso devastanti dell’inquinamento, con una particolare e accorata attenzione all’invasione della plastica nei nostri ecosistemi, ormai giunti a un livello di fragilità estremo. L’artista non indietreggia di un solo passo di fronte alla pressante necessità di denunciare l’allarmante riduzione dell’ossigeno vitale e l’inesorabile contaminazione dei diversi habitat naturali, dimostrando concretamente come la disciplina pittorica possa trasformarsi all’occorrenza in un formidabile megafono di denuncia pubblica. L’arte assume così la preziosa funzione di comunicare in modo diretto, empatico e coinvolgente questioni di grandissima complessità e attualità che i soli dati scientifici faticano a trasmettere pienamente.
Questa forte vocazione all’impegno civile e sociale rappresenta una solida costante nell’intero percorso professionale dell’autore. Nato nella città di Bari nel 1982 e attualmente residente nella pittoresca cornice pugliese di Monopoli, Cocozza è un professionista straordinariamente eclettico: opera contemporaneamente come artista, docente, curatore e arte terapeuta. Nella sua quotidiana ricerca estetica affronta sistematicamente e senza filtri tematiche dal fortissimo impatto sociale e ambientale. Le sue grandi tele diventano così dei veri e propri teatri in cui si consumano le denunce contro il deprecabile maltrattamento animale, l’inesorabile riscaldamento globale e la deforestazione indiscriminata, utilizzando l’espressione creativa come un insostituibile strumento di attiva sensibilizzazione per l’intera collettività. La sua estetica fortemente materica, caratterizzata dall’uso copioso di sgocciolature (dripping) e segni apparentemente istintivi, restituisce figure in un perenne e agitato stato di mutazione.
La sinergia tra arte e professioni
L’importante iniziativa che porta questo dirompente progetto nel cuore vivo della capitale si inserisce armoniosamente all’interno di una virtuosa e ormai consolidata rassegna culturale. L’inaugurazione di Like a Man rappresenta infatti il sesto importante appuntamento promosso dalla lodevole iniziativa CBA per l’Arte, ospitata negli ampi e raffinati spazi romani del noto studio. Come ha avuto modo di spiegare nel dettaglio Stefano Petrecca, Partner Responsabile della sede di Roma di CBA, l’accoglienza di un percorso espositivo così denso di significati e dichiaratamente teso a indagare le frizioni storiche tra umanità e natura rappresenta un sincero motivo di orgoglio e soddisfazione. L’apertura degli ambienti professionali e legali all’arte contemporanea testimonia una visione illuminata, moderna e lungimirante del ruolo che l’impresa deve ricoprire all’interno della moderna società civile.
L’intero progetto culturale è stato fortemente sostenuto, fin dalla sua genesi, dalla grande passione e dall’inestinguibile curiosità dei numerosi professionisti che operano ogni giorno all’interno dello Studio, sinceramente mossi dal nobile intento di valorizzare in maniera concreta il lavoro e le opere dei giovani talenti, promuovendo la creatività in tutte le sue innumerevoli e sorprendenti sfaccettature. In questo virtuoso e stimolante contesto di contaminazione disciplinare, la poliedrica figura di Davide Cocozza si esalta al massimo grado. Considerato a pieno titolo e dalla critica come una delle personalità più vivaci e interessanti dell’attuale scena artistica italiana, egli ama spaziare costantemente dalla pittura alla digital-art, fino ad arrivare alla pura performance live. Una dedizione totale all’arte che si fa letteralmente e intimamente famigliare: accanto alla ricca produzione personale, l’artista porta avanti con orgoglio un intenso e dolcissimo percorso creativo a quattro mani assieme alla figlia, Sofia Bianca Piuma, con la quale progetta e realizza splendide opere e lavori magistralmente illustrati dedicati al magico mondo dei bambini.
Info utili
- Evento: Like a Man, mostra personale di Davide Cocozza a cura di Velia Littera
- Dove: CBA Studio Legale e Tributario, Via Gaetano Donizetti 10, Roma
- Quando: Dal 10 giugno 2026 al 4 giugno 2027. Vernissage inaugurale su invito: 10 giugno 2026 alle ore 18:00.
