Cosa: Il team di robotica dell'Università Sapienza ottiene il secondo posto ai World Humanoid Robot Games e si prepara per il primo torneo italiano di calcio per robot umanoidi.
Dove e quando: Le prossime sfide si terranno dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense di Roma.
Perché: La competizione rappresenta un banco di prova fondamentale per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, della visione artificiale e della locomozione autonoma.
La robotica italiana si conferma ai vertici mondiali grazie ai risultati ottenuti dal team SPQR del dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale dell'Università Sapienza di Roma. Dopo aver sfiorato l'oro in Asia, la squadra di ricercatori e sviluppatori si prepara a portare l'innovazione tecnologica nella Capitale, confermando il ruolo centrale delle università italiane nello sviluppo dell'intelligenza artificiale applicata.
Un trionfo internazionale a Pechino
Il palcoscenico dei World Humanoid Robot Games 2026 ha visto la partecipazione di oltre duemila robot umanoidi, impegnati in cinquantuno competizioni sportive e scenari simulati. In questo contesto di altissimo livello, il team romano guidato dall'ingegnere e ricercatore Vincenzo Suriani ha raggiunto la finalissima, disputata all'interno dell'imponente Ice Ribbon Stadium di Pechino. La squadra, composta anche da Valerio Spagnoli, Michele Brienza, Eugenio Bugli e John Marcelo, si è distinta come l'unica formazione non cinese a rimanere in gara negli ultimi tre giorni di competizione.
Nonostante la sconfitta in finale contro i padroni di casa del team Tsinghua Hephaestus della Tsinghua University (già campioni della Large Division della RoboCup), la medaglia d'argento rappresenta un traguardo storico. "Siamo davvero molto soddisfatti di quello che abbiamo fatto in Cina con SPQR", ha dichiarato Vincenzo Suriani. "Il secondo posto in questa Olimpiade è un risultato davvero importante, in particolare considerando che il nostro è stato l'unico team non cinese in gara fino alla fine nella divisione calcistica con robot di grandi dimensioni".
L'evoluzione dell'intelligenza artificiale sul campo da gioco
Il calcio robotico non è un semplice intrattenimento, ma un severo ambiente di sperimentazione. Ogni partita rappresenta un banco di prova cruciale per testare tecnologie avanzate di visione artificiale, locomozione bipede, mantenimento dell'equilibrio e, soprattutto, capacità di decision making in totale autonomia. Hardware e software vengono spinti al limite in condizioni reali, affrontando l'imprevedibilità tipica di un ambiente dinamico.
"La RoboCup, da anni, lavora per l'integrazione dell'intelligenza artificiale con la robotica, producendo metodologie che poi possono venir utilizzate in applicazioni fuori dal dominio calcistico, nelle applicazioni più disparate", spiega ancora Suriani. "Negli ultimi anni abbiamo gareggiato con strumenti sempre più evoluti, dotati di risorse computazionali maggiori. Di pari passo abbiamo migliorato i software di percezione e di decision making dei robot". Il ricercatore sottolinea inoltre come le pubblicazioni e i framework sviluppati dal team SPQR rimangano accessibili alla comunità scientifica, favorendo il progresso condiviso e la ricerca applicata del settore.
La sfida della RoboCup al Gazometro Ostiense
Dopo i successi asiatici, l'attenzione si sposta ora sulla Capitale. Dal 23 al 25 ottobre, il Gazometro Ostiense ospiterà una delle grandi novità della prossima Maker Faire Rome: il primo torneo italiano di calcio riservato ai robot umanoidi. Sotto l'egida della competizione internazionale nata nel 1997, l'evento riunirà università, laboratori e centri di ricerca, valorizzando anche il talento e le competenze de i maker del Lazio in ambito tecnologico.
Il pubblico avrà l'opportunità di assistere a sfide cinque contro cinque in cui i robot giocheranno in maniera totalmente autonoma. Ricercatori e team internazionali potranno confrontarsi su piattaforme di nuovissima generazione, alcune delle quali mai presentate in Europa prima d'ora. Un appuntamento che segna un'evoluzione continua rispetto a l'edizione passata della fiera, ponendo Roma al centro del dibattito globale sull'innovazione e sull'industria creativa e digitale.
Info utili
- Evento: RoboCup Humanoid Soccer Tournament all'interno di Maker Faire Rome
- Date: dal 23 al 25 ottobre 2026
- Luogo: Gazometro Ostiense, Roma
- Scadenza candidature team: 7 settembre 2026
- Modalità di gioco: Partite 5 contro 5 tra robot umanoidi completamente autonomi
