Cosa: XV edizione del festival dell'editoria indipendente Liberi sulla Carta.
Dove e quando: Roma, Borghetto San Carlo (Via Cassia 1420), dall'11 al 13 settembre.
Perché: Per vivere la cultura come esperienza di benessere collettivo, scoprendo autori, libri e spettacoli in uno spazio verde restituito alla città.
Dopo il successo della passata edizione romana, la fiera dell'editoria indipendente si prepara ad animare nuovamente la Capitale. Dall'11 al 13 settembre, la manifestazione celebra il suo quindicesimo traguardo con un'idea chiara e un tema che fa da fil rouge a tutta l'iniziativa: #Tifastarebene. In un'epoca in cui si avverte sempre più il bisogno di ricostruire spazi di comunità e ritrovare un equilibrio psicologico e relazionale, il festival affida alla cultura una responsabilità rinnovata e profonda.
La lettura, gli incontri e le performance teatrali non vengono più proposti esclusivamente come semplici appuntamenti intellettuali, ma si trasformano in autentiche esperienze capaci di generare benessere. L'obiettivo è quello di favorire un senso di appartenenza condiviso, dimostrando come la fruizione culturale possa e debba essere un momento di incontro vitale per il cittadino e per la collettività.
Il legame con il territorio e gli spazi raddoppiati
Il consolidamento del festival passa anche per la conferma della sua casa romana: il Borghetto San Carlo. Questo spazio, immerso nel paesaggio naturale della Giustiniana e restituito alla fruizione pubblica, rappresenta la sintesi perfetta della visione degli organizzatori. Non si tratta di una semplice cornice logistica, ma di un luogo dove il dialogo si intreccia spontaneamente con la natura, permettendo alla cultura di uscire dalle pagine stampate per farsi esperienza fisica e collettiva.
Per questa quindicesima edizione, la manifestazione annuncia un'importante novità strutturale: il raddoppio degli spazi espositivi dedicati agli editori indipendenti, da sempre cuore pulsante del progetto. A questo ampliamento si affianca un calendario ancora più denso di attività diffuse sul territorio, che spaziano dalle escursioni alle visite guidate, arricchendo l'offerta con occasioni di scoperta del paesaggio circostante.
Il programma: letteratura, teatro e grandi ospiti
La formula della kermesse, totalmente a ingresso gratuito, prevede un'alternanza tra i pomeriggi dedicati alle presentazioni editoriali e ai dibattiti sull'attualità, e le serate animate da reading teatrali e spettacoli dal vivo. Tra i protagonisti più attesi spicca Ascanio Celestini, che porterà in scena un intenso ricordo del celebre intellettuale e regista ucciso nel 1975 attraverso il libro Pasolini. Una vita, anzi due.
Il cartellone si arricchisce di voci eterogenee e autorevoli. La cantante Syria renderà omaggio all'indimenticabile Gabriella Ferri con lo spettacolo Perché non canti piú, mentre la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari guiderà il pubblico alla riscoperta del romanzo ottocentesco Un martirio di Regina di Luanto. Spazio anche alla storia letteraria con Stefano Petrocchi e il suo Romanzo Privato, dedicato alla figura di Maria Bellonci. Non mancheranno momenti di satira e leggerezza grazie al ritorno di Johnny Palomba per i venticinque anni delle sue celebri Recinzioni, e riflessioni sulla società contemporanea con Marco Bonini, autore di Maschi, si salvi chi può, e Giovanni Marconi con il saggio Una nuova idea di paese. Dal probabile declino alla possibile rinascita.
La visione del festival e le attività collaterali
Il direttore artistico Fabrizio Moscato ha sottolineato l'evoluzione dell'evento: «Lo scorso anno abbiamo ribadito che un festival può diventare molto più di un luogo dove si presentano libri: può trasformarsi in una comunità temporanea fatta di incontri, dialoghi e persone che condividono il piacere di ascoltare e confrontarsi. Da quell'esperienza nasce #Tifastarebene. Crediamo che la cultura abbia oggi una responsabilità importante: creare spazi in cui stare bene insieme, rallentare, riflettere, immaginare il futuro e costruire relazioni».
Oltre ai dibattiti e agli spettacoli, la manifestazione ripropone appuntamenti molto amati dal pubblico, come il workshop di scrittura creativa a cura della Scuola Omero e il Premio Arthè riservato ai racconti brevi. L'esperienza sarà completata dalla presenza di stand enogastronomici, aperti sia a pranzo che a cena, per unire il nutrimento della mente a quello del corpo. L'iniziativa, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitrice dell'Avviso Pubblico "Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno", in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Info utili
- Indirizzo: Borghetto San Carlo, Via Cassia 1420, Roma.
- Date: Dall'11 al 13 settembre.
- Orari: Venerdì 11 settembre dalle 17:00 alle 23:00; sabato 12 e domenica 13 settembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 23:00.
- Biglietti: Ingresso gratuito a tutti gli eventi.
- Come arrivare in treno: Linea FL3, fermata La Giustiniana.
- Come arrivare in autobus: Linee 021, 032, 024.
- Come arrivare in auto: Uscita 3 del GRA (Cassia Bis), direzione Viterbo.
