- Cosa: XXVII edizione del Premio Internazionale Cinearti "La Chioma di Berenice"
- Dove e quando: Arena Estiva della Casa del Cinema di Roma, 13 luglio 2026
- Perché: per celebrare le eccellenze artigiane e le professioni dietro le quinte della cinematografia italiana
L’omaggio ai mestieri del cinema
La ventisettesima edizione del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice ha illuminato la serata romana del 13 luglio 2026. La cerimonia finale si è tenuta presso l’Arena Estiva della Casa del Cinema, incastonata nel cuore del parco cittadino, confermandosi un appuntamento di spicco tra gli eventi a Villa Borghese. Condotta da Carolina Rey e Tommaso Giuntella, la serata ha celebrato sedici diverse categorie professionali, ponendo una particolare attenzione anche ai temi della sostenibilità ambientale e produttiva.
Istituito nel 1998, il riconoscimento nasce con l’obiettivo specifico di valorizzare le professionalità artistiche e artigianali che rendono possibile la realizzazione di ogni opera audiovisiva. Un omaggio a quei mestieri autenticamente artigiani, spesso lontani dai riflettori, il cui ruolo risulta però fondamentale. Durante la serata, il Presidente Nazionale CNA Dario Costantini ha portato i saluti della Confederazione, ribadendo la centralità e l’importanza dell’iniziativa nel vasto contesto delle attività promosse a tutela delle eccellenze italiane.
Riconoscimenti alla carriera: Bouchet e Nichetti
Momento centrale della kermesse è stata l’assegnazione dei prestigiosi Premi alla Carriera. Il primo riconoscimento è andato all’attrice Barbara Bouchet, celebrata per aver attraversato oltre mezzo secolo di cinema, televisione e spettacolo con straordinario talento e inconfondibile eleganza. Capace di spaziare con naturalezza dalla commedia al thriller e dal cinema d’autore al genere, le interpretazioni nei film di Barbara Bouchet hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo, coniugando fascino e dedizione professionale.
Il secondo Premio alla Carriera è stato conferito a Maurizio Nichetti, autore che ha attraversato il cinema italiano con la leggerezza di chi sa che l’ironia rappresenta la forma più alta dell’intelligenza. Regista, attore, sceneggiatore e animatore, Nichetti ha costruito in oltre quarant’anni di carriera un immaginario unico. Da pellicole storiche come Ratataplan a Ladri di saponette, fino a Volere volare, ha mescolato realtà e finzione, introducendo il linguaggio del disegno animato nel cinema dal vero e restituendo al pubblico una comicità sempre pensata e mai urlata.
I premi speciali: costumi e doppiaggio
La giuria ha voluto inoltre conferire due significativi Premi Speciali che incarnano perfettamente lo spirito della manifestazione. Il primo è stato assegnato alla storica Sartoria Farani, fondata a Roma nel 1962 da Piero Farani. Custode di un’arte silenziosa che ha vestito la storia dello spettacolo italiano, l’atelier ha firmato i costumi per maestri assoluti come Pasolini, Fellini e Zeffirelli, conquistando anche due premi Oscar. Oggi, sotto la guida di Luigi Piccolo, la sartoria continua a essere un punto di riferimento ineludibile, unendo la ricerca rigorosa della ricostruzione storica alla sperimentazione.
Il Premio Speciale Doppiaggio è andato invece alla Dubbing Brothers International Italia srl per il minuzioso lavoro svolto nel film Hamnet – Nel nome del Figlio. Il riconoscimento premia un adattamento capace di restituire in lingua italiana la delicatezza emotiva della storia originale. Un lavoro di direzione che ha saputo dar voce a un dolore intimo e universale, onorando la complessità di una pellicola che indaga con delicatezza le radici stesse del teatro moderno.
Info utili
- Evento: XXVII Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”
- Data: 13 luglio 2026
- Luogo: Arena Estiva della Casa del Cinema, Roma
- Sito ufficiale: www.cna.it/premiochiomadiberenice/
Credit ph ERMA PICTURES Lucia Casone e Irene Strazzeri; courtesy NOWPRESS Ufficio Stampa
