- Cosa: 47° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA).
- Dove e Quando: Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore (con pre-congresso all’Università Campus Bio-Medico); dal 17 al 20 giugno 2026.
- Perché: Per assistere al più importante appuntamento scientifico dell’anno nell’ambito della medicina forense, volto a tracciare un piano strategico triennale tra intelligenza artificiale, riforme della giustizia e sanità pubblica.
La medicina forense e le scienze criminalistiche italiane si apprestano a vivere il loro momento più alto e significativo dell’anno. La Capitale si trasforma nel centro nevralgico della riflessione medico-legale contemporanea, accogliendo le menti più brillanti del settore, accademici di fama internazionale e i massimi rappresentanti delle istituzioni giuridiche e sanitarie dello Stato. Questo cruciale appuntamento scientifico, che giunge alla sua quarantasettesima edizione, si propone come un’officina di idee e di proposte concrete in un momento storico segnato da repentine transizioni tecnologiche e complesse riforme strutturali, offrendo una piattaforma di dibattito unica nel suo genere.
Il congresso, nato dallo sforzo congiunto e dalla sinergia accademica dei quattro principali atenei della città — l’Università Campus Bio-Medico di Roma, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Sapienza Università di Roma e l’Università di Roma Tor Vergata —, mette al centro dei propri fitti tavoli di lavoro un obiettivo estremamente ambizioso. Esperti e legislatori saranno chiamati a confrontarsi per delineare le linee guida di un vero e proprio Piano Strategico triennale, pensato per riaffermare e potenziare il ruolo della medicina legale non solo all’interno della sanità pubblica e delle tutele previdenziali, ma anche come pilastro insostituibile per il corretto funzionamento del sistema giudiziario e per la salvaguardia dei diritti civili nella società moderna.
L’apertura istituzionale e il piano strategico della disciplina
I lavori congressuali entreranno nel vivo nella mattinata di giovedì 18 giugno, all’interno della prestigiosa e storica aula auditorium del Campus romano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. La cerimonia inaugurale vedrà la partecipazione delle massime cariche dello Stato, a testimonianza del valore civile e della centralità che la disciplina riveste nelle scelte strategiche del Paese. Tra i banchi dei relatori siederanno il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il Primo Presidente della Corte di Cassazione Pasquale D’Ascola, i quali daranno vita a un’importante tavola rotonda introduttiva moderata da autorevoli firme del giornalismo scientifico e d’inchiesta.
Accanto ai rappresentanti del Governo e della Magistratura, il dibattito si avvarrà della presenza del professor Francesco Introna, Presidente nazionale della SIMLA, e di Filippo Anelli, Presidente della FNOMCeO. Saranno proprio i responsabili scientifici dei quattro atenei organizzatori — la professoressa Paola Frati e i professori Luigi Tonino Marsella, Antonio Oliva e Vittoradolfo Tambone — a illustrare nel dettaglio l’architettura concettuale del congresso. L’obiettivo primario dei panel sarà quello di rispondere alle nuove ed emergenti esigenze del Servizio Sanitario Nazionale, ridefinendo l’apporto peritale della medicina legale di fronte alle sfide della responsabilità professionale e alla necessità di garantire una giustizia equa, tempestiva e supportata dalle più rigorose evidenze scientifiche.
L’avvento dell’intelligenza artificiale e la giornata pre-congressuale
Un’attenzione del tutto inedita e pionieristica sarà riservata all’evoluzione tecnologica e alle sue dirette applicazioni sul campo forense. Ad anticipare l’apertura ufficiale della kermesse sarà infatti l’attesissima giornata pre-congressuale di mercoledì 17 giugno, ospitata interamente presso le moderne strutture dell’edificio Cu.Bo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Questo spazio sarà interamente dedicato al workshop specialistico dal titolo AI & Medicina Legale, un focus tematico di altissimo profilo scientifico concepito per approfondire il contributo rivoluzionario che gli algoritmi di intelligenza artificiale, il machine learning e l’analisi predittiva dei dati possono offrire alle scienze criminalistiche e all’attività autoptica e assicurativa.
L’introduzione di queste tecnologie emergenti non rappresenta più un’ipotesi futuribile, ma una realtà concreta che sta modificando radicalmente i protocolli di indagine, l’archiviazione delle prove e la stesura delle consulenze tecniche. Durante i laboratori del workshop, ricercatori e specialisti analizzeranno i vantaggi legati all’ottimizzazione dei processi diagnostici e all’accuratezza dei rilievi lesionali, senza tralasciare i complessi risvolti etici e i delicati nodi giuridici che l’utilizzo dell’IA comporta quando applicata all’amministrazione della giustizia. Questo filone innovativo attraverserà trasversalmente l’intera durata del congresso, ponendosi come uno dei pilastri fondamentali del nuovo piano strategico per l’ammodernamento della disciplina.
Premi alla carriera e la medicina legale del futuro
Oltre ai dibattiti scientifici e ai focus tecnologici, il congresso riserverà momenti di profonda gratitudine e celebrazione per la storia e i maestri della disciplina. Nella seconda parte della mattinata del 18 giugno, la presidenza assegnerà i prestigiosi Premi alla Carriera a tre figure titaniche della medicina legale italiana: i professori Francesco De Stefano, Paolo Cortivo e Gian Aristide Norelli. Questo riconoscimento intende omaggiare decenni di instancabile attività di ricerca, insegnamento universitario e insostituibile servizio perito a supporto della Magistratura nei casi di cronaca più complessi della storia del nostro Paese, offrendo al contempo un alto esempio deontologico e professionale per le nuove generazioni di giovani medici legali presenti in aula.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio con l’attesissimo Talk Show intitolato La medicina legale italiana del futuro, moderato dalla giornalista di Rai 1 Isabella Di Chio. Questo panel vedrà il confronto ravvicinato tra figure chiave del panorama sociosanitario e previdenziale italiano, tra cui il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Rocco Bellantone, il Procuratore Aggiunto di Roma Sergio Colaiocco, il Direttore Generale dell’ANIA Umberto Guidoni e il Sovraintendente Sanitario Centrale dell’INAIL Patrizio Rossi. Attraverso questo dialogo multidisciplinare, il congresso si conferma come l’unico vero spazio in grado di far convergere le istanze del mondo medico, assicurativo, assistenziale e giudiziario, tracciando la rotta per una medicina forense sempre più autorevole, indipendente e al servizio della collettività.
Foto: courtesy Ufficio stampa Simla – brizzi comunicazione
Info utili
- Luogo e Indirizzo: Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo Francesco Vito 1, Roma. La giornata pre-congressuale del 17 giugno si terrà presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, Via Regdo Scodro 42 (edificio Cu.Bo).
- Date e Orari: Dal 17 al 20 giugno 2026. Apertura ufficiale giovedì 18 giugno a partire dalle ore 08:30 con la registrazione dei partecipanti; inizio dei saluti istituzionali alle ore 10:00.
