Si tratta di un vero e proprio complesso museale, costituito da un intero isolato racchiuso tra via delle Botteghe Oscure, via dei Polacchi, via dei Delfini e via Caetani. È un complesso particolarmente interessante per la storia romana perché in esso vi sono raccolti materiali di diverse epoche ritrovati nell’area circostante e all’interno dell’edificio stesso, che è a sua volta l’espressione di avvenimenti storici e modifiche architettoniche successive dall’età augustea ad oggi, grazie al fatto che nei secoli ha visto diversi usi e insediamenti.
Nel 13 a.C. Lucio Cornelio Balbo, ricco e potente sostenitore di Augusto proveniente dalla Spagna, vi fece costruire un teatro in marmo bianco, nella zona del Campo Marzio vicino ai più grandi teatri di Pompeo e di Marcello.
Sotto il museo si continua a scavare, alla ricerca di reperti ancora più antichi. Già è stata riportata alla luce una esedra, modificata notevolmente nel corso dei secoli successivi. Data la posizione strategica nella città e grazie all’enorme interesse archeologico della zona, non sarà difficile trovare altri tesori e testimonianze importanti, anzi imperdibili come quelli già presenti.
La Crypta Balbi si trova in via delle Botteghe Oscure 31 (rione Sant’Angelo).
Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.45. Chiuso il lunedì.
Sono possibili visite guidate su prenotazione il sabato e la domenica.
Per prenotazioni il numero è: 06 39967700.
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