- Cosa: Il Presidente della Federazione Internazionale Padel (FIP), Luigi Carraro, insieme al campione spagnolo Paquito Navarro, sono stati ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV.
- Dove e Quando: L’incontro si è tenuto nella Città del Vaticano, in concomitanza con lo svolgimento del BNL Italy Major Premier Padel presso il Foro Italico di Roma.
- Perché: Per consegnare al Pontefice la racchetta ufficiale del torneo, erigendola a simbolo universale di inclusione, amicizia e fraternità sportiva.
La magnificenza solenne della Città del Vaticano ha aperto le sue porte a una delle discipline sportive in più rapida ascesa degli ultimi decenni, sancendo un momento di straordinaria importanza simbolica e culturale. In un incontro che intreccia la spiritualità con l’agonismo più sano, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza speciale i massimi vertici del mondo del padel. A guidare la delegazione c’era il Presidente della Federazione Internazionale Padel (FIP), Luigi Carraro, accompagnato da una delle icone più amate di questo sport, il carismatico campione spagnolo Paquito Navarro. L’evento è stato promosso e caldeggiato da Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede, che già dal 2022 gode del pieno riconoscimento istituzionale da parte della stessa FIP.
Durante la visita, che si inserisce nel vibrante contesto del BNL Italy Major Premier Padel attualmente in corso sui campi in terra rossa del Foro Italico, è avvenuto un suggestivo scambio di doni. Carraro ha consegnato nelle mani del Pontefice la racchetta ufficiale del Major di Roma. Questo strumento tecnico è stato spogliato della sua semplice valenza agonistica per essere trasceso a metafora di unione globale. Negli ultimi anni, infatti, il padel ha dimostrato una capacità senza precedenti di abbattere le barriere anagrafiche, culturali e sociali, aggregando milioni di appassionati in tutto il mondo attraverso il linguaggio universale della condivisione e del fair play.
Il messaggio universale di Papa Leone XIV
Il tempismo di questa prestigiosa udienza non è affatto casuale, ma si allinea perfettamente con una precisa volontà pastorale del Pontefice. Proprio di recente, Papa Leone XIV ha diffuso un profondo messaggio attraverso la rete mondiale di preghiera di Sua Santità, dedicando la sua intenzione per il mese di giugno interamente al mondo dello sport, all’interno della campagna ‘Prega con il Papa’. Le parole espresse dal Santo Padre risuonano come un monito e una guida: egli ha auspicato che la pratica sportiva possa rappresentare sempre “una scuola di fraternità e non di sterile rivalità, uno spazio d’incontro e non di esclusione, una via di pace e non di violenza”.
Queste affermazioni trovano nel tessuto stesso del padel una cassa di risonanza naturale e potentissima. Fin dalle sue origini, questa disciplina si è fondata in modo imprescindibile sulla collaborazione: si gioca in coppia, si soffre e si gioisce insieme, rendendo il gioco di squadra un elemento vitale per il successo. Il Pontefice ha voluto rendere grazie per le amicizie che sbocciano spontaneamente sui campi di gioco e per l’immensa gioia che deriva dall’impegno collettivo. In un mondo spesso frammentato, il rettangolo recintato del padel si trasforma così in una vera e propria piazza sociale, capace di unire persone di lingue, culture e provenienze eterogenee sotto il tetto di un’unica, travolgente passione.
I protagonisti e l’eco internazionale
La valenza dell’incontro ha suscitato grande commozione e orgoglio in tutta la dirigenza sportiva. Il presidente Luigi Carraro ha descritto l’udienza come un onore inestimabile. Ha sottolineato come le parole di Papa Leone XIV costituiscano un faro luminoso per l’intera comunità sportiva, richiamando quei valori di lealtà, autentico spirito agonistico e scambio interculturale che la Federazione Internazionale si impegna a promuovere ogni giorno, a partire proprio dai grandi palcoscenici come il Major capitolino. La racchetta donata al Pontefice diventa così un impegno tangibile a mantenere lo sport puro, inclusivo e relazionale, in totale coerenza con il magistero papale.
La presenza della star internazionale Paquito Navarro ha conferito all’evento un volto umano e popolare. Il campione spagnolo, idolo indiscusso delle folle e uno dei talenti più brillanti del circuito, ha incarnato il ruolo dell’atleta come ambasciatore educativo. La sua partecipazione ha evidenziato come i grandi professionisti debbano farsi portatori sani di rispetto reciproco e correttezza dentro e fuori dal campo. Ad arricchire ulteriormente il valore di questa udienza storica vi è stata anche la partecipazione di figure chiave del settore, come David Serrahima, Deputy CEO di Premier Padel, e Alfredo Peñalver, CEO del noto brand Bullpadel. Insieme, hanno testimoniato la volontà di un intero movimento internazionale di continuare a crescere, portando sempre con sé quei preziosi principi di dialogo e amicizia che rendono lo sport un ponte invincibile tra i popoli.
Info utili
- Evento sportivo correlato: BNL Italy Major Premier Padel 2026.
- Sede agonistica: Foro Italico, Viale dei Gladiatori, Roma.
- Accessibilità e Biglietti: Informazioni per assistere alle partite del Major disponibili tramite i circuiti di biglietteria ufficiali e presso l’impianto.
- Nota: L’udienza papale è stato un evento istituzionale privato svoltosi nella Città del Vaticano e non aperto al pubblico.
