- Cosa: L’incontro tra la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) e gli studenti dell’Istituto Europeo di Design per la progettazione del nuovo logo federale.
- Dove e Quando: Presso la suggestiva cornice di Piazza di Siena all’interno di Villa Borghese a Roma, in occasione della prima giornata dello CSIO 2026.
- Perché: Per celebrare una virtuosa sinergia tra la storica tradizione sportiva equestre e la dirompente creatività visiva delle nuove generazioni di designer.
Il cuore verde della Capitale, incastonato tra i pini secolari e le architetture classicheggianti di Villa Borghese, non è soltanto il teatro naturale di una delle competizioni sportive più eleganti e prestigiose al mondo. L’area monumentale di Piazza di Siena, storicamente votata all’eccellenza dell’equitazione e al fascino senza tempo dello CSIO di Roma, si trasforma quest’anno in un vibrante laboratorio di idee e in un crocevia di visioni future. Lontano per un momento dai campi gara, dai salti a ostacoli e dal rigore formale delle competizioni equestri ai massimi livelli internazionali, prende vita una narrazione inedita che pone al centro l’incontro tra generazioni differenti e lo scambio di competenze trasversali. In occasione della giornata inaugurale dell’attesissima edizione 2026 del concorso ippico, la FISE – Federazione Italiana Sport Equestri ha infatti scelto di aprire le proprie porte, accogliendo ufficialmente una delegazione di giovani talenti creativi provenienti dallo IED, l’Istituto Europeo di Design.
Questa iniziativa rappresenta un momento di profonda apertura istituzionale e culturale. L’evento romano dimostra come un contesto fortemente radicato nella propria storia, caratterizzato da un’identità visiva e valoriale secolare, possa e debba dialogare con le istanze della contemporaneità. La scelta di ospitare gli studenti in uno dei luoghi più iconici di Roma testimonia la precisa volontà della Federazione di non limitare il proprio raggio d’azione alla sola promozione sportiva, ma di abbracciare progetti formativi capaci di generare un impatto tangibile sul tessuto giovanile e sull’innovazione comunicativa, dimostrando che la vera eccellenza nasce sempre dall’incontro tra mondi apparentemente distanti.
Il design come ponte tra passato e futuro
Protagonisti assoluti di questa stimolante operazione di rinnovamento d’immagine sono dodici brillanti studenti, iscritti al secondo e al terzo anno accademico, provenienti dalla sede romana dello IED. L’istituto, riconosciuto a livello internazionale come un’eccellenza assoluta nel campo del disegno industriale, della moda, delle arti visive e della comunicazione, vanta sette sedi distribuite sul territorio nazionale, ma è proprio la compagine capitolina a essere stata coinvolta in questa prestigiosa sfida creativa. Il compito affidato ai futuri designer non è di poco conto: partecipare attivamente all’ideazione e alla realizzazione grafica del nuovo logo federale, un simbolo destinato a rappresentare l’intera comunità equestre italiana nel mondo.
Il processo creativo ha già portato i suoi primi, significativi frutti. Attualmente sono sette i progetti grafici giunti alle fasi finali, accuratamente selezionati per formare una ristretta shortlist da cui, prossimamente, emergerà il nuovo e definitivo “biglietto da visita” istituzionale della FISE. Affidare un rebranding di tale portata a ragazzi ancora in fase di formazione universitaria è una scelta coraggiosa che mira a decostruire gli stereotipi visivi, iniettando freschezza, pulizia stilistica e nuovi codici interpretativi in un marchio storico. I giovani designer sono stati chiamati a una complessa opera di sintesi: interpretare la solida e gloriosa identità della Federazione, valorizzandone i simboli equestri più intimi e la sconfinata tradizione, applicando però una lente d’ingrandimento prettamente contemporanea, capace di parlare un linguaggio fluido, digitale e internazionale.
Un incontro istituzionale nel segno dell’estro
La validità e l’importanza di questa collaborazione sono state sottolineate dall’entusiasmo con cui le massime cariche della Federazione hanno accolto la delegazione studentesca. Proprio all’esterno dei suggestivi spazi della Casina Raffaello, gioiello architettonico immerso in Villa Borghese, il presidente federale Marco Di Paola, accompagnato dal segretario generale Simone Perillo, ha voluto incontrare personalmente i ragazzi e le ragazze dello IED. Le parole del presidente hanno evidenziato il valore profondo di questa sinergia: “Grazie a voi e complimenti per la meravigliosa attività che svolgete, che è improntata al talento, alla fantasia e all’estro, valori inestimabili”. Questo momento di confronto ha sancito ufficialmente il riconoscimento del potenziale creativo giovanile da parte dei vertici dello sport italiano, affiancandosi peraltro a un’altra importante partnership accademica celebrata nella stessa mattinata con l’Università di Bologna.
Per i laureandi coinvolti, la giornata a Piazza di Siena si è tradotta in un’opportunità formativa senza precedenti. Lontani dalle aule scolastiche, hanno potuto misurarsi con le reali dinamiche di una grande istituzione e respirare l’atmosfera elettrizzante di un evento di calibro mondiale come lo CSIO. “Un ambiente bellissimo, emozionante e coinvolgente”, hanno commentato con vivo entusiasmo i giovani progettisti, consapevoli di aver vissuto un’esperienza in grado di arricchire enormemente il loro bagaglio professionale e umano. In questo scenario impareggiabile, dove la magnificenza della natura romana abbraccia la nobiltà del cavallo, la FISE ha dimostrato che il rispetto per le proprie radici non preclude la spinta verso il domani, ma, al contrario, trova nuova linfa vitale proprio coniugando la grande tradizione sportiva con la dirompente innovazione del design.
Info utili
- Dove: Piazza di Siena, Villa Borghese, Roma.
- Quando: Durante le giornate dell’edizione 2026 dello CSIO di Roma.
- Accessibilità: L’area di Piazza di Siena si trova nel cuore del parco di Villa Borghese, facilmente raggiungibile a piedi dai principali ingressi del parco.
