- Cosa: inaugurazione di due nuove Case di Comunità e un Ospedale di Comunità.
- Dove e quando: Roma, quartieri Trastevere (Nuovo Regina Margherita) e Della Vittoria (IMRE), 16 luglio 2026.
- Perché: per potenziare l'assistenza territoriale restituendo alla città complessi di immenso valore storico e architettonico.
La Capitale compie un passo decisivo verso il rinnovamento dei servizi per i cittadini, unendo l’innovazione medica alla tutela del patrimonio monumentale. Alla presenza del Presidente della Regione Lazio e della dirigenza sanitaria locale, è stato ufficializzato l’avvio operativo di fondamentali snodi per il territorio: la Casa di Comunità (Hub) e l’Ospedale di Comunità “Nuovo Regina Margherita” a Trastevere, insieme alla Casa di Comunità (Spoke) IMRE nel quartiere Della Vittoria.
L’operazione, resa possibile da un investimento di oltre 4 milioni di euro, segna un’importante tappa per la sanità territoriale PNRR. I nuovi spazi, infatti, non nascono in freddi edifici di recente costruzione, bensì all’interno di architetture storiche che da decenni custodiscono l’identità sociale e culturale della città.
Il Nuovo Regina Margherita a Trastevere
Il cuore pulsante dell’iniziativa si trova a Trastevere, all’interno del celebre complesso di San Cosimato. Questo luogo rappresenta un vero e proprio palinsesto della storia cittadina: nato come monastero benedettino nel X secolo e dedicato ai Santi Medici Cosma e Damiano, nel XII secolo fu affidato alle Clarisse. Dopo l’Unità d’Italia fu riconvertito in ospizio, per poi diventare ufficialmente ospedale nel 1970. Sotto l’attenta tutela della Soprintendenza, la struttura conserva ancora oggi meravigliosi chiostri medievali e antichi resti conventuali.
La chiesa di San Cosimato, inglobata nel perimetro dell’edificio, rappresenta una preziosa testimonianza della stratificazione architettonica romana. Restaurare un complesso del genere significa non solo modernizzare le cure, ma anche preservare dal degrado l’eredità storica cittadina. In questo contesto di pregio, i due nuovi poli sanitari si inseriscono con una veste totalmente rinnovata. Proprio come avvenuto in occasione di recenti attivazioni capitoline, il presidio è stato dotato di tecnologie diagnostiche all’avanguardia, come ecografi, macchinari per tomografia ottica computerizzata e polisonnigrafi, pronti a servire la comunità in un ambiente ricco di fascino.
La rinascita dell’Istituto Materno Regina Elena
Parallelamente ai lavori nel centro storico, il quartiere Della Vittoria saluta la riapertura di un altro pezzo di memoria urbana. L’edificio storico dell’ex Istituto Materno Regina Elena (IMRE), costruito nel 1928 e intitolato a Elena del Montenegro, riapre le sue porte in veste contemporanea. Il peculiare stile “barocchetto”, con i suoi stilemi che fondono elementi classici, barocchi e vernacolari, definisce fortemente l’identità visiva della prima metà del Novecento e dona all’immobile un’eleganza senza tempo.
Dopo decenni in cui aveva operato come importante polo ostetrico e ginecologico per poi subire una fase di inevitabile declino, lo stabile di oltre mille metri quadrati torna a essere un punto di riferimento fondamentale per il quadrante nord-ovest. Si tratta di un processo di capillarizzazione del servizio che richiama l’ampio sforzo organizzativo diffuso nell’area metropolitana, garantendo ai residenti un vero e proprio ecosistema di assistenza multidisciplinare in uno spazio completamente riqualificato.
Tecnologia e umanizzazione delle cure
Un elemento distintivo di queste nuove aperture risiede nella grande attenzione rivolta all’accoglienza e all’abbattimento delle barriere, non solo architettoniche ma anche sensoriali. Per far convivere il prestigio storico degli immobili protetti con le esigenze e le velocità della medicina contemporanea, le sedi sono state equipaggiate con innovativi sistemi di orientamento digitale dedicati agli utenti.
Attraverso l’uso della tecnologia di Indoor Navigation, inquadrando speciali codici QR posizionati nei punti nevralgici, l’utenza più fragile o appartenente alla comunità sorda potrà essere guidata agevolmente, tramite direzioni e frecce visive sul proprio smartphone, verso gli ambulatori desiderati. Un approccio empatico che trasforma i monumenti antichi in spazi altamente inclusivi, a misura di ogni cittadino.
Info utili
- Nuovo Regina Margherita (Casa e Ospedale di Comunità): aperto con orario h24, 7 giorni su 7. Dispone di 20 posti letto per la deospedalizzazione a bassa intensità, offrendo servizi CUP, Unità di cure primarie e assistenza pediatrica.
- IMRE (Casa di Comunità): aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 08:00 alle ore 20:00. Attivi i servizi CUP, cure primarie, ambulatori specialistici e Consultorio Familiare.
- Ubicazione: l’hub è situato nel cuore di Trastevere (Nuovo Regina Margherita), lo spoke nel quartiere Della Vittoria (IMRE).
Foto: courtesy Ufficio Stampa ASL ROMA 1
