- Cosa: La prima nazionale degli adattamenti teatrali dei celebri romanzi di Alessandro Baricco, Silk (Seta) e Without Blood (Senza Sangue).
- Dove e Quando: Al Teatro Brancaccio di Roma, nei giorni martedì 9 e mercoledì 10 giugno alle ore 21:00.
- Perché: Uno straordinario scambio culturale internazionale che unisce la potenza della letteratura italiana alla grande tradizione visiva e coreografica del teatro bulgaro.
Il profondo legame culturale che unisce l’Italia e la Bulgaria torna a rinnovarsi nella capitale attraverso l’espressività universale dell’arte scenica. A pochi anni di distanza dal memorabile connubio del 2019, anno in cui la città lucana di Matera e il centro bulgaro di Plovdiv hanno condiviso lo storico titolo di Capitale Europea della Cultura, le due nazioni stabiliscono un nuovo, affascinante canale di dialogo sul prestigioso palcoscenico romano. Questa speciale occasione è sancita dal debutto nel nostro Paese di due produzioni teatrali di altissimo profilo, nate dalla trasposizione di altrettanti capolavori letterari della narrativa contemporanea italiana, firmati da uno degli scrittori europei più amati e tradotti degli ultimi decenni.
Questo atteso appuntamento non si configura come una semplice ospitalità internazionale, bensì come la naturale prosecuzione di un confronto artistico radicato nel tempo, capace di superare le barriere linguistiche e geografiche. Attraverso l’incontro suggestivo tra la recitazione, la musica dal vivo e la danza, i testi originali intraprendono un viaggio di ritorno verso la propria terra d’origine, offrendosi al pubblico romano sotto una veste estetica totalmente inedita. Un esperimento culturale di grande respiro che dimostra come la letteratura classica del nostro tempo possa trasformarsi in un territorio franco di condivisione, integrazione e profonda riflessione interiore.
Seta e Senza Sangue: la forza delle parole di Baricco
La prima delle due serate in cartellone vede la messa in scena di Silk (Seta), una delle opere più raffinate, poetiche ed evocative della bibliografia di Alessandro Baricco. Al centro della narrazione si staglia la figura di un commerciante francese di bachi da seta che, nel corso dei suoi avventurosi viaggi intrapresi alla fine dell’Ottocento verso un Giappone misterioso e isolato, scopre una bellezza silenziosa e del tutto inaccessibile, capace di mutare per sempre il corso della sua esistenza. Questa lettura teatrale esplora con delicatezza il concetto del viaggio vissuto come destino inevitabile e la bellezza intesa come l’ultimo territorio inviolabile dello spirito umano, orchestrando la delicata trama di un amore quieto, quasi invisibile, che attraversa oceani e culture.
La sera successiva il palcoscenico accoglie invece l’atmosfera tesa e drammatica di Without Blood (Senza Sangue), una complessa parabola teatrale incentrata sulla brutalità della guerra e sulla dolorosa scelta di interrompere la catena dell’odio. La vicenda prende le mosse dalle ferite insanabili di una guerra civile e si sviluppa decenni più tardi, quando una donna si ritrova faccia a faccia con il proprio tragico passato e con l’uomo responsabile della distruzione della sua famiglia. L’opera pone allo spettatore interrogativi etici e filosofici universali, indagando se la salvezza e la consolazione dell’anima risiedano nel compimento della vendetta o nella ben più difficile e rivoluzionaria rinuncia a essa, trasformando il dolore in un punto di partenza per la riconciliazione.
La visione scenica di Diana Dobreva e Alexander Sekulov
A guidare questa eccezionale operazione di riscrittura drammaturgica dalla pagina scritta alla tridimensionalità dello spazio scenico è la regista bulgara Diana Dobreva, figura di spicco del panorama teatrale europeo, recentemente insignita in Francia del prestigioso titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Dobreva ha saputo plasmare un linguaggio visivo fortemente ipnotico e plastico, nel quale la parola recitata si fonde indissolubilmente con il movimento corporeo dei numerosi interpreti e con partiture musicali di grande impatto. Al suo fianco, il pluripremiato poeta e drammaturgo Alexander Sekulov ha curato gli adattamenti dei testi, trattando la prosa di Baricco come una vera e propria partitura musicale, capace di esaltare la ritmicità e la musicalità della lingua bulgara.
Il successo internazionale ottenuto da questi due allestimenti conferma l’assoluto valore artistico del progetto coordinato dal team creativo. Silk (Seta), dopo il felice debutto in patria nel 2021, è stato il primo spettacolo nella storia del teatro nazionale bulgaro a essere selezionato per partecipare alle prestigiose Olimpiadi Teatrali internazionali tenutesi in Ungheria. Allo stesso modo, Without Blood (Senza Sangue), applaudito come spettacolo dell’anno in Bulgaria nel 2024, nasce come una virtuosa coproduzione internazionale realizzata insieme al Teatro Nazionale di Veles, nella Macedonia del Nord: un legame artistico dal forte valore simbolico, inteso come un concreto gesto di cooperazione, unione e pacificazione nell’articolata area dei Balcani.
Il Teatro Drammatico di Plovdiv e lo scambio con Roma
La compagnia d’eccellenza che porta sul palcoscenico capitolino questi due gioielli della letteratura italiana fa capo al Teatro Drammatico di Plovdiv, un’istituzione storica fondata nel lontano 1881 e riconosciuta a pieno titolo come il più antico teatro professionale della Bulgaria. Questa realtà si distingue da sempre nel panorama europeo per l’altissimo livello delle sue produzioni di repertorio e per il ruolo di primo piano esercitato nella vita culturale del proprio Paese. La città di Plovdiv, d’altronde, custodisce una memoria secolare ed è considerata la città più antica d’Europa tra quelle ancora continuativamente abitate, un luogo straordinario in cui l’epoca classica, il Medioevo e la modernità convivono in armonia.
Ad accogliere questa ambiziosa tournée internazionale, sostenuta dal Comune di Plovdiv e dall’Istituto bulgaro di cultura a Roma, non poteva che essere il Teatro Brancaccio, una delle realtà culturali e dello spettacolo più vive e frequentate della città di Roma. Durante le due serate di programmazione, la platea romana avrà la straordinaria opportunità di guardare a due pietre miliari della propria memoria culturale attraverso una lente artistica differente e cosmopolita. Grazie all’ausilio dei sottotitoli in lingua italiana che accompagneranno l’intera recitazione in bulgaro, lo spettatore potrà lasciarsi trasportare da un’esperienza sensoriale totale, in cui il teatro si riappropria della sua missione più pura: essere un ponte vivo e necessario tra culture.
Info utili
- Indirizzo: Teatro Brancaccio, Via Merulana 244, 00185 Roma
- Orari: Martedì 9 giugno ore 21:00 (Silk) e mercoledì 10 giugno ore 21:00 (Without Blood)
- Prezzi: Biglietti con prezzi da 46 € a 33 €
- Prevendite: Biglietti disponibili per l’acquisto sul sito ufficiale del Teatro Brancaccio e sul circuito TicketOne
