- Cosa: Un importante incontro istituzionale e civile promosso da Caritas Italiana incentrato sul diritto fondamentale al cibo e sul futuro dei complessi sistemi alimentari.
- Dove e Quando: L’evento si svolgerà a Roma, presso gli spazi dell’Europa Experience – David Sassoli in Piazza Venezia 6C, la mattina del 5 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 13.00.
- Perché: Per supportare e rilanciare concretamente l’Iniziativa dei Cittadini Europei Good Food For All, mirando a integrare sedici proposte normative essenziali per un sistema agroalimentare equo, inclusivo e sostenibile.
Una Sfida Globale nel Cuore di Roma
La città di Roma, da sempre crocevia di dialoghi internazionali e sede di importanti istituzioni legate all’alimentazione, si prepara ad accogliere un dibattito di fondamentale importanza per il nostro futuro. In un momento storico in cui le disuguaglianze globali si fanno sempre più marcate, Caritas Italiana ha scelto la data del 5 giugno 2026 per promuovere un momento di confronto aperto con la FAO, le istituzioni politiche, la società civile e le diverse realtà del territorio. L’incontro è stato volutamente organizzato in concomitanza con ricorrenze dal forte valore simbolico e programmatico: il World Food Safety Day e la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Queste giornate celebrative offrono lo spunto ideale per accendere i riflettori su tematiche che non possono più essere relegate ai margini del dibattito pubblico, evidenziando come la sicurezza alimentare e la tutela dell’ecosistema siano ormai indissolubilmente legate.
Il cuore pulsante dell’iniziativa, che prenderà vita negli spazi dell’Europa Experience – David Sassoli, mira ad affrontare la sfida cruciale di garantire l’accesso a un cibo che sia non solo adeguato, ma anche sicuro e pienamente nutriente per ogni singolo individuo. Al centro delle discussioni vi è l’urgente necessità di rilanciare l’Iniziativa dei Cittadini Europei intitolata Good Food For All. Questo ambizioso progetto partecipativo si pone il concreto obiettivo di inserire nel delicato processo di iniziativa legislativa dell’Unione Europea la discussione formale e il successivo recepimento di sedici specifiche proposte normative. Tali direttive sono state studiate per radicare in modo permanente e inequivocabile il diritto al cibo all’interno della solida e vincolante normativa comunitaria, trasformando un alto principio etico in una garanzia giuridica a tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione continentale.
La Campagna Europea e le Contraddizioni del Sistema
L’urgenza di un simile intervento normativo e culturale è dettata da dati allarmanti e contraddizioni evidenti che caratterizzano purtroppo l’epoca contemporanea. Il diritto inalienabile al cibo non si esaurisce nella mera disponibilità fisica di alimenti sugli scaffali della distribuzione, ma implica profondamente che ogni persona possa accedervi vivendo in condizioni di totale dignità. Eppure, la fotografia attuale del Vecchio Continente è impietosa: oggi in Europa, ben una persona su cinque si trova nella drammatica condizione di non avere accesso a un’alimentazione adeguata. Milioni di cittadini europei vivono costantemente in uno stato di insicurezza alimentare cronica o si trovano nell’impossibilità economica di potersi permettere una dieta sana ed equilibrata. Questo difficile scenario si inserisce in un macro-sistema in cui i processi industriali dell’alimentazione non solo aggravano pesantemente tali fragilità sociali, ma contribuiscono in modo diretto anche all’incombente crisi climatica, all’inquinamento ambientale diffuso e allo sfruttamento sistemico del lavoro e degli animali.
Di fronte a questo paradosso inaccettabile, in cui pochi e potenti attori della grande filiera distributiva riescono a concentrare enormi profitti e immenso potere decisionale mentre moltissimi agricoltori faticano a vivere dignitosamente del proprio onesto lavoro, la risposta della società civile non si è fatta attendere e si è organizzata in modo massiccio. La campagna Good Food For All, che vanta già il solido sostegno di oltre trecentoquaranta organizzazioni a livello europeo, rappresenta un vero e proprio baluardo di speranza e di sano attivismo civico. Ad oggi, l’iniziativa ha già raccolto l’impressionante cifra di quasi settantamila firme, puntando con decisione e incrollabile ottimismo a raggiungere l’ambizioso traguardo di un milione di adesioni. Per gli organizzatori e per l’ente promotore, il cibo non può e non deve essere trattato alla stregua di una qualsiasi merce di scambio governata unicamente dalle fredde leggi del profitto e dei mercati internazionali, ma deve tornare a essere per tutti sinonimo di relazione, giustizia sociale e profonda dignità umana.
Testimonianze e Soluzioni Inclusive
Per riuscire a tradurre questi nobili e complessi principi in prassi quotidiane e politiche attuabili, l’evento romano offrirà uno spazio privilegiato e d’ascolto a voci autorevoli e testimonianze dirette provenienti da chi opera costantemente in prima linea sul territorio. Tra gli ospiti di spicco che animeranno con fervore l’incontro figurerà Walter El Nagar, ampiamente conosciuto per il suo ruolo di fondatore della Fondazione Mater e riconosciuto unanimemente come uno dei principali e più attivi promotori del percorso virtuoso che ha gettato le salde basi per la nascita di questa grande mobilitazione continentale. La sua preziosa testimonianza porterà alla luce dell’auditorium i frutti di un’esperienza sul campo straordinaria: è proprio dal suo instancabile lavoro con il celebre Refettorio di Ginevra e dal profondo impegno profuso nel Forum Demopratico sul diritto al cibo che ha preso concretamente vita questo processo partecipativo dal basso. Un movimento che oggi ha l’incredibile forza di coinvolgere centinaia di realtà eterogenee in tutta Europa, tenacemente unite dal comune denominatore di voler edificare, giorno dopo giorno, sistemi alimentari che siano strutturalmente più equi, intrinsecamente sostenibili e realmente inclusivi per tutti.
L’appuntamento capitolino non sarà dunque una semplice vetrina accademica di buone intenzioni, ma un vero e proprio laboratorio dinamico di idee e solide proposte operative. In stretta linea e in perfetta armonia concettuale con i valori universali promossi dalle imminenti giornate internazionali, i relatori interverranno per mettere costantemente in relazione le più recenti evidenze scientifiche con le urgenti priorità di policy. Il diritto al cibo riguarda da vicino le sofferenze indicibili di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese nel nostro caotico presente, ma si estende necessariamente e obbligatoriamente anche alla fondamentale tutela del futuro dei nostri territori, alla stringente salvaguardia dei piccoli produttori locali e al primario benessere delle generazioni che verranno. Attraverso un’attenta e spietata analisi delle innumerevoli criticità che affliggono l’attuale catena di approvvigionamento globale, l’incontro di Caritas Italiana si prefigge il nobile e arduo obiettivo di delineare, discutere e promuovere azioni concrete e soluzioni efficaci, sancendo una volta per tutte che l’accesso garantito a un’alimentazione che sia al contempo sana e sicura rappresenta, prima di tutto, un inalienabile diritto umano fondamentale.
Info utili
- Data: 5 giugno 2026.
- Orario: Dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
- Luogo: Europa Experience – David Sassoli, Piazza Venezia 6C, Roma.
