Cosa: Prima edizione della rassegna teatrale Sipari di Lucrezia, con spettacoli che spaziano dalla commedia al dramma storico, passando per il teatro itinerante e inclusivo.
Dove e Quando: Principalmente all’interno della suggestiva Rocca dei Borgia e per le vie del centro storico di Nepi, con appuntamenti scaglionati dal 5 al 21 giugno.
Perché: Un’occasione unica per celebrare il trentesimo anniversario del Palio, unendo la valorizzazione del patrimonio storico alla partecipazione attiva della comunità.
L’atmosfera incantata del Rinascimento torna a pervadere le antiche mura del viterbese, trasformando la storia in un palcoscenico a cielo aperto. Il borgo si prepara ad accogliere una kermesse che non è solo una rievocazione, ma un autentico respiro culturale che unisce il passato al presente. In occasione delle celebrazioni per un traguardo storico, la città rinnova il suo legame profondo con le radici e le tradizioni locali. Il teatro esce dai luoghi convenzionali per farsi materia viva tra torri, cortili e vicoli, invitando cittadini e visitatori a un’immersione totale nell’arte e nella memoria.
La scelta di utilizzare gli spazi storici monumentali come scenografia naturale conferisce alle rappresentazioni un valore aggiunto inestimabile. Le pietre secolari diventano co-protagoniste delle narrazioni, amplificando l’impatto emotivo di ogni singola parola recitata e di ogni gesto compiuto dagli attori. Questa operazione di recupero e valorizzazione culturale dimostra come il patrimonio architettonico possa smettere di essere un semplice sfondo statico, trasformandosi in uno spazio dinamico dove la comunità si ritrova e si riconosce, vivendo l’arte in maniera partecipata e condivisa.
Un Trentennale all’Insegna della Cultura
Per celebrare lo straordinario traguardo del trentesimo anniversario dalla sua fondazione, l’Ente Palio dei Borgia ha concepito un cartellone di eventi in grado di richiamare in modo inequivocabile la storia e l’identità profonda della città. È proprio in questo ambizioso e articolato progetto di valorizzazione territoriale che si inserisce la prima edizione in assoluto della rassegna teatrale denominata Sipari di Lucrezia. Questa iniziativa inedita rappresenta un’evoluzione significativa per la manifestazione, arricchendo il tradizionale programma rievocativo con una proposta artistica strutturata e di alto livello qualitativo.
La rassegna si articola in cinque appuntamenti principali, quasi tutti incastonati nella suggestiva e imponente cornice della Rocca dei Borgia, un luogo che da solo basta a evocare i fasti e i misteri dell’epoca rinascimentale. L’obiettivo principale degli organizzatori è quello di portare l’esperienza teatrale direttamente nei luoghi simbolo della comunità, innescando un meccanismo virtuoso di partecipazione civica e di inclusione sociale. Il programma è stato studiato per offrire una vera e propria commistione di linguaggi performativi, che spazia liberamente dalla commedia al dramma storico, senza dimenticare il teatro integrato e le affascinanti esibizioni di strada.
Commedia, Inclusione e Magia Itinerante
Il sipario si alza venerdì 5 e giovedì 11 giugno alle ore 21:30 con I Famigli, una commedia brillante e dalle tinte surreali scritta da Dafne Indovina e diretta da Simone Sena. L’opera, rigorosamente in maschera, narra le divertenti e grottesche vicende di due servitori della strega Ginevra Omati, trasformati magicamente in un gatto e in un corvo e interpretati rispettivamente dallo stesso Sena e da Francesco Ippolito. Il valore aggiunto di questa messinscena risiede nella sua eccezionale componente artigianale: ogni singolo dettaglio, dalle maschere espressive ai costumi curatissimi, è stato realizzato interamente a mano, testimoniando una dedizione assoluta all’arte scenica.
Domenica 7 giugno alle ore 21:00 sarà invece il turno di un momento di profonda riflessione e sensibilità con Magellano, uno spettacolo di teatro integrato dedicato all’epico viaggio dell’esploratore portoghese. Attraverso un’intensa lettura scenica, alcuni ragazzi con disabilità presteranno corpo e voce a una narrazione intrisa di coraggio e voglia di superare i propri limiti, guardando verso orizzonti lontani e mari inesplorati. Questa rappresentazione segna un traguardo fondamentale per il tessuto sociale locale, trattandosi del primo spettacolo frutto della sinergia tra la cooperativa sociale Gea e l’Associazione Culturale La Nuova Torretta. Pochi giorni dopo, il 14 giugno, il Forte diventerà il teatro naturale di Nepetis Mirabilia, un percorso immersivo itinerante firmato da Ornella Marcucci, dove storia, visioni fantasmagoriche e la musica del coro Nova Schola Cantorum trasporteranno il pubblico nel cuore più oscuro e magnificente del Rinascimento.
Drammi Storici e Risonanze Rinascimentali
Il fascino oscuro della storia prenderà vita venerdì 19 e sabato 20 giugno alle ore 21:00 con il potente dramma storico Processo alla Strega. L’opera, scritta dalla penna sapiente di Silvano Spada e affidata alla regia di Massimiliano Vado, porta in scena un cast d’eccezione, tra cui figurano Elena Biagetti e Massimiliano Vado stesso, per ricostruire la tragica e reale vicenda di Matteuccia di Todi. I documenti e le fonti processuali dell’epoca ricordano questa figura come la prima donna a essere stata condannata al rogo con la terribile e infamante accusa di stregoneria. Un testo di grande impatto emotivo, che aveva già debuttato nel 2013 proprio nella piazza di Todi dove si consumò storicamente il processo. Il programma teatrale si chiuderà poi nel weekend del 20 e 21 giugno con I Guitti dei Borgia, uno spettacolo itinerante a cura di Marco Pifferi che, nel pieno rispetto della tradizione popolare, si affiderà all’improvvisazione travolgente e all’interazione diretta con i passanti lungo le pittoresche vie del centro storico.
A latere dell’intenso cartellone della rassegna, la serata di domenica 7 giugno offrirà un ulteriore e imperdibile gioiello culturale all’interno del Duomo cittadino. Alle ore 21:15 andrà in scena L’eco di Michelangelo – Risonanze spirituali e umane in un’opera del Duomo di Nepi, un evento che promette di incantare gli spettatori. L’appuntamento permetterà di ascoltare brani tratti dall’intenso epistolario intercorso tra il genio di Michelangelo Buonarroti e la poetessa Vittoria Colonna. La lettura delle lettere sarà accompagnata dall’esecuzione di musiche di compositori coevi, come Palestrina e Arcadelt, eseguite magistralmente dalla formazione corale Nova Schola Cantorum diretta da Laura Ammannato, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire le influenze michelangiolesche nascoste nel pregevole Trittico del Redentore.
Info utili
- Costo biglietti “I Famigli”: 15 euro (10 euro con prenotazione WhatsApp al 376-2607288).
- Costo biglietti “Magellano” e “Nepetis Mirabilia”: Intero 10 euro, ridotto under 12 a 5 euro, biglietto di cortesia 1 euro.
- Acquisto in loco: Presso la biglietteria allestita davanti all’ingresso della Rocca dei Borgia, a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
- Informazioni e Prenotazioni: Maggiori dettagli e contatti disponibili sul sito paliodeiborgianepi.it o sulla pagina Facebook @paliodeiborgia.
