Tanti attori hanno ritrovato un loro spazio in tv ed hanno anche avuto la possibilità di recitare in altri film. La lista è lunga, ma basta citare i nomi più celebri, ad esempio Lino Banfi, Alvaro Vitali, Andrea Roncato, Edwige Fenech e Agostina Belli. Chiaramente Buzzanca appartiene di diritto a questa lista, anzi lo si può considerare come uno dei più importanti, anche perché è un po’ l’antesignano di un tipo di personaggio che raccoglierà molta fortuna, ossia l’uomo meridionale che si imbatte in situazioni erotiche assurde ed al limite del grottesco.
Quando terminerà la stagione fortunata di questo tipo di commedia, per Buzzanca non sarà facile trovare uno spazio adeguato nel mondo dello spettacolo e, escludendo qualche presenza in programmi radiofonici o in altri modesti film, vivrà praticamente ai margini. Sarà la fiction però ad aiutare l’attore, che ritroverà così il consenso del pubblico.
La vera svolta arriva, dunque, grazie ad una serie televisiva del 2005, ossia “Mio figlio”, andata in onda su Rai Uno e che vede come protagonista proprio Buzzanca nel ruolo del commissario Vivaldi, padre di un figlio omosessuale. Ottimo il riscontro di pubblico e ciò vuol dire che si presentano nuove opportunità e interessanti proposte. L’attore avrà così modo di lavorare in varie fiction, ad esempio “Lo scandalo della Banca Romana” (Rai Uno, 2010) e “Capri 3” (Rai Uno, 2010).
Altro
La serie tv è ambientata nella Capitale e si possono riconoscere diversi luoghi celebri, come il Pantheon, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo e tante stradine del centro di Roma. Anche qui il fascino della Capitale riesce a fare da bellissimo sfondo ad una serie tv fortunata. E’ già in programma, infine, la realizzazione della seconda stagione. Le riprese dovrebbero iniziare a partire da questo maggio.
In deroga a quanto indicato nel footer, i testi redazionali di questo articolo sono stati pubblicati sotto licenza CC BY-NC-SA 2.5 IT e restano disponibili a tali condizioni. Tale licenza non si estende alle immagini e ai materiali a corredo, che restano di proprietà dei rispettivi titolari e che sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca. Per dettagli e richieste di rimozione consultare la pagina delle note legali.
