Cosa: Lo spettacolo teatrale L’amante di Lady Chatterley, tratto dal capolavoro di D.H. Lawrence.
Dove e Quando: All’OFF/OFF Theatre di via Giulia, Roma, dal 18 al 22 marzo 2026.
Perché: Un’intensa rilettura monologante che esplora la libertà femminile e la sincerità dei rapporti umani.
Il palcoscenico dell’OFF/OFF Theatre si prepara ad accogliere uno dei testi più discussi e rivoluzionari del Novecento: L’amante di Lady Chatterley. In questa nuova veste teatrale, la celebre opera di David Herbert Lawrence rivive grazie all’adattamento e all’interpretazione di Gaia Aprea, che ne firma anche la regia. Non si tratta solo della messa in scena di un classico, ma di un viaggio profondo e senza filtri nelle pieghe dell’anima e del corpo di una donna che ha sfidato le convenzioni del suo tempo per rivendicare il diritto alla propria felicità.
Il romanzo originale ebbe una gestazione estremamente complessa e sofferta, venendo riscritto dall’autore per ben tre volte prima di trovare la sua forma definitiva, pubblicata a Firenze nel 1928. Proprio a quest’ultima edizione si ispira il monologo che sarà protagonista in via Giulia, un testo che recupera la forza dirompente di una storia che, all’epoca della sua uscita, scatenò uno scandalo senza precedenti e subì persino un processo per la sua esplicita onestà nel trattare il tema della sessualità.
La rivoluzione della sincerità e dei corpi
Al centro della narrazione troviamo la protagonista che, come sfogliando le pagine della propria vita, evoca gli uomini che hanno segnato il suo percorso: il marito Sir Clifford Chatterley e il guardiacaccia Mellors. Lo spettacolo si allontana da qualsiasi visione morbosa del rapporto fisico per concentrarsi sulla scoperta della reciproca libertà. Come sottolineato dalla stessa Gaia Aprea, l’elemento davvero rivoluzionario del testo risiede nello svelamento di una bellezza priva di prevaricazione, tipica dei rapporti umani sani, liberi e, soprattutto, paritari.
La messa in scena punta a mantenere intatto l’aspetto gioioso e vitale che attraversa la scrittura di Lawrence. Le figure che popolano il palco sono anime che cercano di ritrovarsi, quasi come fantasmi sospesi tra l’ombra di una guerra appena conclusa e il presagio di un nuovo conflitto imminente. In questo contesto tragico, Lady Chatterley sceglie di non arrendersi al dramma, ma di credere in un’unica realtà salvifica: la sincerità assoluta, che passa inevitabilmente attraverso l’accettazione e la celebrazione del corpo.
Una messa in scena evocativa e astratta
L’allestimento scenico curato da Umberto Fiore, che firma anche le luci e i video, propone una collocazione astratta composta da pochi ma significativi elementi. Questo spazio minimale permette alla parola di Lawrence e alla prova attoriale della Aprea di emergere con prepotenza, supportata da una selezione musicale curata da Davide Pennavaria. Le ambientazioni sonore diventano parte integrante del racconto, evocando gli stati d’animo e le sensazioni più intime della protagonista mentre attraversa il suo personale romanzo di formazione sessuale.
L’opera presentata da Ge.A con la direzione artistica di Silvano Spada e l’aiuto regia di Ruben Aprea, si configura come un atto di onestà intellettuale e artistica. Attraverso il monologo, il pubblico è invitato a riflettere sull’insensibilità e la superficialità che spesso caratterizzano le relazioni moderne, contrapponendovi la necessità di una “sincerità in amore” che sappia andare oltre le convenzioni sociali per toccare l’essenza stessa della vita individuale e sociale.
Info utili
- Dove: OFF/OFF Theatre, Via Giulia 20, Roma.
- Quando: Dal 18 al 22 marzo 2026.
- Orari: Dal martedì al sabato ore 21:00; domenica ore 17:00.
- Contatti: Telefono 06.89239515.
- Biglietteria: Disponibile presso il teatro o online su circuito Vivaticket.
(Credit ph Cosimo Sinforini)
