Cosa: Serata di poesia, musica e arte dedicata alla presentazione della raccolta Oscilla la notte di Alessandro Trionfetti.
Dove e quando: Al Teatro Porta Portese di Roma, mercoledì 4 novembre alle ore 20.
Perché: Per esplorare i grandi temi del lavoro, della guerra e della memoria attraverso un dialogo inedito tra linguaggio poetico, espressione visiva e accompagnamento musicale.
La nuova raccolta poetica di Alessandro Trionfetti, intitolata Oscilla la notte e pubblicata da Interno Libri, approda sul palcoscenico per trasformarsi in un'esperienza condivisa. Il teatro romano accoglie una riflessione sul presente, mettendo al centro le dinamiche del lavoro, l'impatto della guerra e il profondo valore della memoria collettiva.
La serata si propone di indagare un presente percepito come instabile, dove la grande storia entra inevitabilmente in collisione con l'esistenza dei singoli individui. In questo contesto di crisi e spaesamento, la poesia diventa lo strumento d'elezione per cercare le parole necessarie a immaginare una prospettiva di riscatto sociale e umano.
La poesia come incontro con la realtà
L'intento dell'appuntamento è restituire alla forma poetica la sua dimensione più profondamente pubblica e relazionale. L'autore stesso sottolinea il valore di questa trasposizione scenica, allontanando i versi dal silenzio della pagina scritta: «Portare Oscilla la notte in teatro significa fare della lettura un’occasione d’incontro con la realtà: la poesia dialoga con la musica, la pittura e le voci dei partecipanti, aprendo uno spazio comune di riflessione sul nostro tempo».
La scrittura di Trionfetti si muove costantemente tra il miraggio e la cronaca, mescolando ironia e smarrimento. L'analisi della società si alterna a improvvise epifanie quotidiane, affiancando i grandi eventi storici ai dettagli minimi della vita e la fragilità del corpo alle catastrofi collettive. Di fronte all'instabilità di una notte che oscilla, il linguaggio, pur logorato dall’uso, viene interrogato per stimolare una rinascita individuale e corale.
Un dialogo tra versi, suoni e colori
L'evento è strutturato come un vero e proprio intreccio disciplinare, dove le voci si alternano e si fondono. A dialogare direttamente con l’autore saranno Roberto Sandrucci, saggista, poeta e docente di storia e filosofia; Massimiliano Piccolo, insegnante e autore di saggi e romanzi; e Raffaele Ceci, insegnante e appassionato di letteratura e poesia.
Le letture dal vivo porteranno i versi verso il confronto diretto con il pubblico, accompagnate dalle note e dalla musica dal vivo di Giulio Carcani e Stefano de Santis. Ad arricchire ulteriormente la serata, le opere pittoriche di Fabio Tosto faranno da contrappunto visivo: attraverso il segno e il colore, la pittura interpreterà i temi della raccolta, generando un dialogo continuo tra linguaggio dell'immagine e scrittura.
Il percorso letterario e l'autore
Il percorso della serata attraverserà alcuni dei testi più intensi contenuti nel libro. Il pubblico potrà ascoltare i versi di Nessuno ha capito, Oscilla la notte, Spesso ho creduto alla faccia, L’indiano, La palude, All’alba, Cadono gli uccelli dai nidi e Interminato. A chiudere l'incontro sarà il Rap del perché, un momento eseguito insieme ai presenti per suggellare un approdo di autentica partecipazione.
Nato a Roma nel 1969, Alessandro Trionfetti è autore di romanzi, testi teatrali e numerose raccolte poetiche, tra cui Batterie, Campo aperto, Sottotraccia, Algoritmi lirici, Makako jazz, Tempo d’incedere, Meno di un metro e Ruderi. Nel corso della sua carriera ha ottenuto diversi riconoscimenti letterari: è stato vincitore del Premio Carver nel 2019 con Algoritmi lirici, e finalista allo stesso Premio Carver nel 2018 con Sottotraccia, al Premio Pagliarani nel 2023 e al Premio Firenze nel 2024 con la raccolta Ruderi. Dalla fine degli anni Novanta si dedica anche alla pubblicazione di articoli di argomento letterario e linguistico su giornali e riviste del settore.
Info utili
- Quando: Mercoledì 4 novembre, ore 20
- Dove: Teatro Porta Portese, via Portuense 102, Roma
- Ingresso: Libero fino a esaurimento posti
- Dialogano con l’autore: Roberto Sandrucci, Massimiliano Piccolo, Raffaele Ceci
- Musica: Giulio Carcani e Stefano de Santis
- Opere pittoriche: Fabio Tosto

