Cosa: Arriva nelle sale cinematografiche Il Canto di Alina, esordio alla regia di Ilaria Braccialini e Federica Oriente.
Dove e quando: Dal 22 ottobre al cinema. Proiezione stampa a Roma martedì 22 settembre al Cinema Farnese.
Perché: Un road-movie indipendente e pluripremiato che affronta con coraggio il dramma della tratta umana, la solitudine e la ricerca di riscatto.
Il panorama del cinema indipendente italiano si arricchisce di una nuova, intensa voce. Arriva infatti nelle sale il 22 ottobre Il Canto di Alina, l'attesa opera prima co-diretta da Ilaria Braccialini e Federica Oriente. Il film, distribuito da Lo Scrittoio, si presenta come un road-movie potente e crudo, capace di indagare le pieghe più oscure della fragilità umana e la disperata spinta verso la libertà.
Prodotto dal collettivo indipendente Oxymoro Creative Studio insieme ad Akita Film, il lungometraggio ha già saputo conquistare la critica nei circuiti festivalieri. L'opera è stata realizzata con il prezioso sostegno della Friuli-Venezia Giulia Film Commission, della Marche Film Commission e della Fondazione Francesco Morelli, a testimonianza di un progetto produttivo solido e radicato nel territorio.
La trama e il viaggio di Johana
Al centro della narrazione troviamo la vicenda di Johana, interpretata da Caterina Truci, una giovane migrante in viaggio sulla rotta balcanica con il sogno di raggiungere l'Europa. Durante il suo difficile cammino, la ragazza incontra Alina, a cui dà il volto Adriana Papana, una giovane moldava con la quale instaura un legame profondo e vitale. L'arrivo in Italia, tuttavia, si trasforma in un incubo: le due donne cadono vittime del racket della prostituzione. Alina, apparentemente la più forte delle due, finisce per cedere alle violenze fino a soccombere tragicamente.
La morte dell'amica segna un punto di non ritorno per Johana. Rifiutando un destino di abusi, trova la forza di ribellarsi e fuggire, arrivando a rapire Lorenzo (Cristiano Caldironi), un tassista di mezza età. Costretto a guidare verso il confine, l'uomo diventa co-protagonista di un viaggio che si evolve in un confronto intimo tra due solitudini. Da questo incontro forzato emerge una fragile solidarietà e un inaspettato rispetto reciproco, uniti dal dolore. Oltre quel confine, Johana cerca la speranza di una vita finalmente libera, padrona del proprio destino.
Lo sguardo alla regia e il cinema indipendente
La scelta di affrontare tematiche così complesse nasce da una forte urgenza espressiva delle due registe. «Gli universi brutali della tratta umana offrono uno degli spaccati più sinceri e contraddittori della nostra società», dichiarano Ilaria Braccialini e Federica Oriente. «Johana è la rivalsa di una delle tante sommerse, capace di ribellarsi e di scoprirsi degna di un futuro diverso». Le autrici sottolineano inoltre come la co-regia sia nata dal desiderio di unire sguardi differenti sulla realtà, rifiutando categoricamente l'etichetta di "regia al femminile" per un dramma che coinvolge donne: «È una sfida che ci spinge a crescere e ad andare oltre la nostra esperienza personale».
Il valore del progetto è stato ribadito anche da Cinzia Masòtina e Claudio Puglisi de Lo Scrittoio, che hanno curato la distribuzione. Hanno evidenziato come l'incontro con il talento e la vitalità creativa del collettivo confermi che, unendo le giuste competenze, si possa realizzare un cinema di grande qualità. Il Canto di Alina incarna perfettamente quell'idea di cinema indipendente che la distribuzione sostiene e promuove con ostinata convinzione.
Riconoscimenti e percorso nei festival
Prima di approdare nelle sale italiane, Il Canto di Alina ha intrapreso un prestigioso percorso internazionale. Presentato in anteprima alla 36ª edizione del Trieste Film Festival, il film ha conquistato l'ambito Premio Corso Salani. Il successo è proseguito con la vittoria come migliore opera prima all'Asti International Film Festival e la selezione come finalista ai Fabrique du Cinéma Awards.
L'opera ha varcato anche i confini nazionali, ottenendo selezioni in numerosi festival di rilievo, tra cui il Barcelona Indie Filmmakers Festival, il Madrid Indie Film Festival, il London Director Talent Movie Award, il Westminster Film Festival e l'International Film Gala London, confermando la portata universale del suo messaggio e la sensibilità della messa in scena.
Info utili
- Uscita in sala: dal 22 ottobre
- Proiezione stampa Milano: lunedì 21 settembre, ore 10.30, Anteo Palazzo del Cinema – Piazza XXV Aprile 8
- Proiezione stampa Roma: martedì 22 settembre, ore 19.30, Cinema Farnese – Campo de' Fiori 56
- Cast: Caterina Truci, Cristiano Caldironi, Adriana Papana, Viktorija Portnova, Sorana Samolia, Filippo Todorov
- Distribuzione: Lo Scrittoio
- Produzione: Oxymoro Creative Studio, Akita Film
