Cosa: Finale del contest musicale nazionale Il Mio Cantico Libero.
Dove e quando: Teatro Vespasiano di Rieti, sabato 26 settembre alle ore 21:00.
Perché: Per scoprire i nuovi talenti dell'industria creativa italiana che uniscono innovazione musicale, spiritualità e impegno sociale.
L'industria culturale e creativa italiana trova nuova linfa vitale nei giovani talenti under 35. Sabato 26 settembre, il Teatro Vespasiano di Rieti diventerà il palcoscenico per la finalissima de Il Mio Cantico Libero, un contest nazionale che unisce la musica contemporanea all'impegno civile, traendo ispirazione dai valori francescani a ottocento anni dalla scomparsa del Santo. L'evento rappresenta un tassello importante per il settore musicale emergente, offrendo una vetrina concreta per chi sperimenta linguaggi che spaziano dal cantautorato all'elettronica, fino al rap, dimostrando la vitalità della produzione artistica giovanile.
L'industria creativa giovanile e l'innovazione musicale
Il progetto, ideato da Giordano Sangiorgi (patron del Meeting delle Etichette Indipendenti) e promosso dal Comitato Nazionale San Francesco 800, ha raccolto oltre centocinquanta candidature da tutta Italia. Come sottolineato dallo stesso Sangiorgi, l'iniziativa documenta una vera e propria rivoluzione nel panorama attuale: in un'epoca in cui le produzioni tendono spesso all'autoreferenzialità, si registra una forte adesione a contenuti di impatto sociale, supportata da una tangibile ricerca sonora e da una significativa innovazione musicale.
La solidità di questa iniziativa è dimostrata anche dall'ampia rete istituzionale e produttiva che la sostiene. Realizzato da Materiali Musicali con il supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto vede la collaborazione dell'Associazione Kayros e del CET di Mogol, oltre al sostegno vitale di SIAE. A questo ecosistema si aggiungono i patrocini dei Comuni di San Severino Marche, Rieti e Faenza, della Regione Emilia-Romagna e il supporto del Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, a conferma di come la cultura possa generare sinergie territoriali ed economiche rilevanti.
I protagonisti della serata e il premio David Riondino
Sul palco del prestigioso teatro sabino si sfideranno dieci progetti artistici, selezionati dopo le intense semifinali marchigiane. I finalisti che si esibiranno dal vivo sono:
- Anima con Seta
- Martin Basile con Crepe
- Felicity con Pianoforse
- Frenesi con Nascosto
- La Noce con Nuotare
- Lospazio con L'albero
- Silvia Lovicario con Linfa
- Francesco Rainero con Rosario
- Susanna Reppucci con Disobbedisci
- Nicola Roncaglia con Epoca
La serata sarà arricchita dalla presenza di ospiti di rilievo del panorama cantautorale italiano, tra cui Erica Mou e Omar Pedrini, mentre l'apertura sarà affidata ai finalisti del contest Kayros on the Road, organizzato da Don Burgio e dedicato alle periferie urbane.
La giuria che valuterà le performance è presieduta dal poeta Davide Rondoni, il quale ha ribadito il valore universale della figura francescana, capace di ispirare una pace fondata sulla libertà e sul perdono. Al vincitore assoluto sarà assegnata una targa speciale dedicata alla memoria di David Riondino, indimenticato maestro e collaboratore del contest, che verrà consegnata ufficialmente durante il MEI di Faenza nell'ottobre 2026. Inoltre, è già stato assegnato il Premio Voto Popolare ai 21 Rulli per il brano La tua vita veramente.
Un percorso di formazione e il brano collettivo
L'iniziativa non si limita alla pura competizione dal vivo, ma si configura come un vero e proprio acceleratore di competenze per i giovani professionisti della musica. Prima delle fasi finali, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di frequentare una masterclass formativa presso il CET, lavorando a stretto contatto con un maestro della parola come Mogol. Quest'ultimo ha evidenziato l'importanza di insegnare alle nuove generazioni a comunicare la verità attraverso le canzoni, unendo rispetto per gli altri e profonda spiritualità.
Frutto di questo laboratorio creativo è il brano collettivo Una Vita Nuova, scritto a più mani dai ventiquattro semifinalisti insieme a Mogol. La traccia, già disponibile su tutte le piattaforme digitali, funge da inno ufficiale dell'intero progetto e verrà presentata in veste corale il 27 settembre al Festival Francescano di Bologna. Un esempio virtuoso di come la filiera musicale possa generare prodotti culturali condivisi e di alto profilo.
Info utili
- Data: Sabato 26 settembre.
- Orario: Ore 21:00.
- Luogo: Teatro Vespasiano, Rieti.
- Organizzazione: Materiali Musicali, con il supporto del Comitato Nazionale San Francesco 800 e il sostegno di SIAE.
