Cosa: Dotazione di videocamere portatili per tutto il personale operativo di FS Security.
Dove e quando: Attivazione dal 1° luglio su rete nazionale, presentata ufficialmente alla Stazione di Roma Termini.
Perché: Per innalzare i livelli di sicurezza, garantendo la tutela di viaggiatori e dipendenti attraverso la deterrenza e il controllo in tempo reale.
Il Gruppo FS compie un ulteriore passo in avanti nel potenziamento della sicurezza all'interno delle stazioni e a bordo dei treni. Sono infatti oltre mille gli operatori di FS Security che da oggi indossano le bodycam durante il normale svolgimento delle proprie mansioni. L'iniziativa nasce con l'obiettivo primario di rafforzare la tutela del personale impegnato quotidianamente sul campo, contribuendo al contempo a creare un ambiente di viaggio più sereno per tutti i passeggeri.
A partire dal 1° luglio è stata completata l'estensione di questa dotazione tecnologica a tutto il personale operativo. Il progetto mira a rendere il sistema ferroviario sempre più resiliente ed efficiente, operando in stretta sinergia con le istituzioni e le Forze dell'ordine per garantire un presidio costante del territorio.
L'innovazione tecnologica al servizio dei trasporti
I nuovi dispositivi di sicurezza e le relative modalità di impiego sono stati illustrati ufficialmente all'interno della Sala Esquilino della Stazione di Roma Termini. L'incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali e vertici aziendali, tra cui il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. A fare gli onori di casa sono intervenuti il Presidente del Gruppo FS, Tommaso Tanzilli, l'Amministratore Delegato di FS Security, Pietro Foroni, e l'Amministratore Delegato di FS Technology, Erminio Marco Iacomussi.
Sul fronte dei numeri, l'impegno dell'azienda è destinato a crescere nel breve e medio termine. Attualmente sono 1.028 gli operatori dotati di videocamera personale. Questa cifra è destinata a salire a quota 1.100 entro la fine del 2026, seguendo di pari passo il piano di assunzioni della società, per poi raggiungere circa 1.300 risorse equipaggiate entro il 2028.
Dalla sperimentazione alla messa a regime
L'introduzione su larga scala delle bodycam non è un'azione improvvisa, ma rappresenta il naturale consolidamento di un percorso analitico iniziato nel 2025. Durante la fase sperimentale, i dispositivi sono stati testati sul campo in quattro regioni chiave: Liguria, Puglia, Toscana e Lombardia. Questo test ha permesso di valutare l'impatto reale della tecnologia nelle dinamiche quotidiane.
Gli esiti della sperimentazione hanno confermato in modo inequivocabile il valore strategico delle videocamere. Si sono rivelate uno strumento fondamentale per il contrasto agli episodi di aggressione, agendo efficacemente in un'ottica di prevenzione e deterrenza, specialmente nei contesti operativi considerati maggiormente esposti a rischi.
Il funzionamento della Security Control Room
Dal punto di vista tecnico, le bodycam non operano come dispositivi isolati, ma sono costantemente integrate con la Security Control Room, una centrale operativa sviluppata appositamente da FS Technology. Questa infrastruttura digitale è progettata per la gestione avanzata dei flussi video, sia in diretta che registrati.
In caso di emergenza o di attivazione del dispositivo di allarme da parte dell'operatore, il sistema rileva in tempo reale la posizione esatta del dipendente e invia automaticamente una segnalazione alla sala operativa. Grazie a questo meccanismo, il personale della Control Room acquisisce informazioni immediate sull'intervento in corso, potendo geolocalizzare la risorsa e accedere simultaneamente alle immagini e all'audio trasmessi, garantendo un supporto rapido e mirato.
Info utili
- Luogo di presentazione: Sala Esquilino, Stazione di Roma Termini
- Data di estensione della dotazione: 1° luglio
- Operatori attualmente equipaggiati: 1.028
- Obiettivo di copertura: 1.300 risorse entro il 2028
