Cosa: Debutto dello spettacolo teatrale Witch is della Compagnia Landi/Mignemi/Paris.
Dove e quando: Al Teatro Torlonia di Roma, dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.
Perché: Per esplorare l'archetipo della strega come simbolo di resistenza femminile, unendo memoria storica e sfide della contemporaneità.
L'archetipo femminile tra storia e palcoscenico
La figura della strega abbandona i contorni rassicuranti della fiaba per trasformarsi in un potente spazio di memoria, resistenza e trasformazione. Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, la Compagnia Landi/Mignemi/Paris presenta Witch is, un'opera che indaga le radici della demonizzazione femminile. Arricchendo la proposta di spettacoli al Teatro Torlonia, la messinscena si concentra non su un personaggio fantastico, ma su un archetipo storico ben preciso: quello di una donna libera, autonoma e padrona della propria sessualità e del proprio corpo.
Il progetto, che si è distinto come finalista al bando Regist* Under 35 della Biennale Teatro di Venezia 2022, porta la firma alla regia di Virginia Landi e alla drammaturgia di Francesca Mignemi. L'intento è quello di scardinare le narrazioni tradizionali, offrendo al pubblico romano un'esperienza teatrale capace di unire la rigorosa ricerca storica a una profonda riflessione sulle dinamiche sociali contemporanee, mettendo al centro la fisicità e la presenza scenica delle interpreti.
Dal Malleus Maleficarum alle discriminazioni moderne
Il sostrato letterario e storico di Witch is affonda le sue radici in testi fondamentali per la comprensione del fenomeno della caccia alle streghe. Lo spettacolo prende le mosse dal Malleus Maleficarum, il celebre trattato del XV secolo che ha tragicamente codificato la persecuzione delle presunte streghe, e si intreccia con le lucide analisi del saggio Calibano e la strega della studiosa Silvia Federici. Attraverso questi riferimenti, il palcoscenico diventa il luogo in cui si svela come la persecuzione sia stata una vera e propria guerra sociale, un sistematico strumento di controllo finalizzato ad annientare l'autorevolezza e la libertà delle donne.
In scena, la storia di questa secolare violenza non rimane confinata al passato, ma si riverbera e si intreccia con le forme di discriminazione che attraversano la nostra contemporaneità, spesso più sottili ma ugualmente feroci. Come in altri recenti allestimenti al Teatro Torlonia, il corpo attoriale diventa il veicolo principale del messaggio: Giorgia Iolanda Barsotti, Eleonora Paris e Cristiana Tramparulo costruiscono un paesaggio stratificato. Attraverso l'uso sapiente di corpi, voci, musica e danza, le tre interpreti danno vita a un mosaico vibrante di racconti, canti, formule rituali e intime confessioni.
La voce delle donne e ciò che resta del rogo
L'architettura drammaturgica di Witch is si sviluppa intersecando tre punti di vista distinti ma complementari: lo sguardo spietato degli inquisitori, la disperazione delle donne accusate di stregoneria e, infine, la consapevolezza delle donne di oggi, chiamate a riflettere sul proprio corpo e sul rapporto che intrattengono con esso. L'obiettivo è ricomporre i frammenti di una memoria rimossa, gettando luce su ciò che la storia ha censurato, escluso o volontariamente dimenticato.
«Per noi, la Strega non è soltanto una figura ma un luogo in cui storia, folklore, vittime e carnefici si incontrano», spiegano la regista Virginia Landi e la drammaturga Francesca Mignemi. «Tre attrici in scena hanno poco più dei loro corpi e delle loro voci per far accadere le cose. Creano dal nulla attraverso quello che dicono, come solo il teatro, e la magia, permettono di fare». Nello spettacolo, la parola viene esplorata in tutte le sue infinite possibilità espressive e sonore, trasformandosi di volta in volta in poesia, ritornello di canzone, filastrocca, formula magica, fino a farsi confessione e persino strumento di tortura. La riflessione delle autrici si chiude con un'immagine potente: «Strega è quello che resta dopo il rogo: la puzza, la cenere, il giudizio, lo stordimento, l’eco di un urlo nelle orecchie, la paura che, prima o poi, possa toccare a noi».
Info utili
- Spettacolo: Witch is di Landi/Mignemi/Paris
- Drammaturgia: Francesca Mignemi
- Regia: Virginia Landi
- Con: Giorgia Iolanda Barsotti, Eleonora Paris, Cristiana Tramparulo
- Costumi: Rossana Gea Cavallo
- Musiche e sound design: Andrea Centonza
- Light design: Laura De Bernardis
- Produzione: Teatro della Caduta e Z.I.A. – Zona Indipendente Artistica
- Supporto: Centro di residenza Toscana Armunia-CapoTrave/Kilowatt
- Riconoscimenti: Progetto finalista al bando Regist* Under 35 della Biennale Teatro di Venezia 2022
- Dove: Teatro Torlonia, Via Lazzaro Spallanzani 1A – Roma
- Quando: Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026
- Orari: Tutte le sere ore 20:00 | domenica ore 18:00
- Biglietti: 15€ intero – 10€ ridotto

