Cosa: Quarta tappa estiva del CantauTour, format dedicato alla nuova musica d'autore indipendente.
Dove e quando: Monk, Via Giuseppe Mirri 35, Roma. Venerdì 4 settembre 2026 alle ore 20.30.
Perché: Per scoprire tre promettenti realtà del cantautorato laziale in una serata a ingresso gratuito che celebra la musica dal vivo.
La scena musicale indipendente torna protagonista nella Capitale con la quarta tappa estiva del CantauTour a Roma. Venerdì 4 settembre 2026, il palco del Monk si prepara ad accogliere un evento che unisce la canzone d'autore ai luoghi di interesse artistico e culturale del territorio, offrendo al pubblico un'immersione totale nelle nuove sonorità della regione.
Ideato e prodotto da Emanuele Marafini, il progetto nasce con una missione chiara: restituire centralità all'esperienza del concerto dal vivo in un'epoca dominata dalla fruizione digitale. Il format, vincitore del Bando LazioSound Touring 2025, trasforma gli spazi culturali in palcoscenici aperti alle performance di giovani musicisti emergenti, accomunati da un forte impatto espressivo e da un legame profondo con il territorio laziale.
Vitto e l'essenza del cantautorato romano
Il primo nome in cartellone è quello di Vitto, al secolo Vittoria Modena, cantautrice romana classe 1997. Cresciuta ascoltando la disco anni Settanta e i grandi classici di Battisti e Mogol, ha trovato nella chitarra acustica lo strumento d'elezione per tradurre in musica le proprie emozioni. Le sue influenze spaziano da Alex Britti a Giorgia, elementi che si riflettono in un songwriting capace di raccontare con freschezza i frammenti della vita quotidiana.
Vincitrice del bando LazioSound Recording nel 2024, Vitto ha consolidato la sua dimensione live esibendosi in numerosi locali nevralgici della scena capitolina e aprendo i concerti di artisti del calibro di Franco126, Nada e The Kolors. Attualmente è al lavoro sul suo primo progetto discografico, confermandosi come una delle voci più interessanti della nuova generazione, capace di unire melodie accattivanti a una spiccata genuinità narrativa.
L'irriverenza dei Leimannoia e il sound dei Cosmonauti Borghesi
A condividere il palco del Monk ci saranno i Leimannoia, progetto nato dall'unione di quattro amici che fanno dell'irriverenza e dell'attitudine underground la loro cifra stilistica. Come amano definirsi, il gruppo è la risposta di teste pensanti che preferiscono sbuffare quando c'è voglia di parlare, mettendo in primo piano lo scherno senza però rinunciare a mostrare il proprio cuore. Emersi dai vivaci quartieri di San Lorenzo e del Pigneto, hanno costruito la loro identità attraverso un'intensa attività dal vivo. Il loro percorso li ha portati a calcare palchi sempre più prestigiosi, raggiungendo traguardi significativi come la selezione tra i migliori 46 artisti di Sanremo Giovani e la semifinale del contest Una Voce per San Marino.
A completare la line-up arrivano i Cosmonauti Borghesi, trio formato da Leonardo Rese (voce e tastiere), Alessandro Mastropietro (chitarra) e Marco Cestrone (batteria). La band mescola influenze funk, disco e rock, proponendo un sound maturo e definito. Dopo aver pubblicato l'album Felicità di Sale ed essersi esibiti in contesti di rilievo come il Capodanno di Roma al Circo Massimo e il Concerto del Primo Maggio, il gruppo ha recentemente vinto il bando recording del Nuovo Imaie. Attualmente si preparano a lanciare nel 2026 il nuovo disco In Analogico Dirsi Ti Amo, anticipato dai singoli Depeche Mode e Gocce di Limone, lavori che seguono il successo di brani come la ballad Roma FCO e l'omaggio alla dance Les Friques.
Un ecosistema per la nuova musica dal vivo
La serata del 4 settembre rappresenta un'occasione preziosa per esplorare le diverse sfumature del cantautorato contemporaneo. I tre progetti coinvolti, pur esplorando generi e attitudini differenti, condividono un percorso di crescita supportato dalle istituzioni locali, avendo tutti beneficiato dei bandi LazioSound Recording. Questa convergenza dimostra la vitalità di un ecosistema musicale che continua a generare talenti capaci di farsi strada nel panorama nazionale.
La scelta del Monk come cornice dell'evento non è casuale. Il locale di via Giuseppe Mirri si conferma uno spazio inclusivo e attento alle nuove produzioni, il luogo ideale per chi è alla ricerca di realtà indipendenti e suoni inediti. L'incontro tra questi artisti e il pubblico romano promette di trasformarsi in una celebrazione autentica della musica suonata, lontana dalle logiche esclusive dello streaming e profondamente radicata nell'energia del palcoscenico.
Info utili
- Quando: Venerdì 4 settembre 2026
- Orario: Inizio concerti alle ore 20.30
- Dove: Monk, Via Giuseppe Mirri 35, Roma
- Biglietti: Ingresso gratuito
