Cosa: Debutto dello spettacolo teatrale Volevo solo dormire ancora un po', diretto da Jacopo Cinque e liberamente ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Dove e quando: Al TeatroBasilica di Roma, dal 5 all'8 novembre 2026.
Perché: Per riflettere con amara ironia sullo smarrimento dei trentenni contemporanei, intrappolati tra le aspettative delle generazioni passate e le dinamiche alienanti del mondo del lavoro.
Una rilettura contemporanea tra fiaba e precariato
Il TeatroBasilica si prepara ad accogliere, dal 5 all'8 novembre 2026, il debutto di Volevo solo dormire ancora un po', la nuova produzione firmata dal Gruppo della Creta. Lo spettacolo, liberamente ispirato al celebre romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie, trasporta l'immaginario fantastico di Lewis Carroll all'interno delle alienanti dinamiche del mondo del lavoro odierno. Al centro della scena troviamo le contraddizioni e lo smarrimento di un'intera generazione: i trentenni di oggi, costantemente in bilico tra un universo analogico e uno digitale.
La drammaturgia esplora il difficile percorso di emancipazione dei giovani adulti, schiacciati dalla pressione sociale che impone loro di rincorrere modelli di vita ereditati dalle generazioni passate, ma ormai del tutto inadeguati al presente. In questo contesto surreale, il classico colloquio di lavoro si trasforma nella grammatica narrativa dell'intera opera, diventando la metafora di un rito di passaggio all'età adulta che assume contorni al tempo stesso angoscianti e profondamente assurdi.
La visione registica e l'assurdo quotidiano
Nelle note di regia, viene delineato con precisione il viaggio del protagonista, Matteo, un trentenne con una laurea in tasca e l'affitto ancora pagato dal padre. Il suo risveglio avviene un lunedì mattina all'interno di un ufficio risorse umane, dove ad attenderlo ci sono figure grottesche: un Direttore dotato di orecchie da coniglio e una Signorina in perenne attesa di una promozione. Nel corso di una singola giornata, le dinamiche lavorative si sovrappongono a quelle familiari fino a fondersi in un unico, inquietante scenario.
Il colloquio si tramuta così in un'adozione, l'assunzione prende le sembianze di una festa di compleanno e la carriera diventa un'eredità da consumare. Come sottolineato dalla regia, chi entra in questo spietato sistema ne viene lentamente addomesticato, trasformato in coniglio e, infine, consumato. L'inerzia di Matteo, che vorrebbe semplicemente continuare a dormire, non lo salva, ma lo rende complice del meccanismo. Quella che si apre come una commedia dell'assurdo scivola inesorabilmente verso un epilogo amaro e macabro, fotografando una generazione che si ritrova a mani vuote quando i modelli paterni crollano.
Il Gruppo della Creta e la stagione Minima
Il Gruppo della Creta, compagnia ministeriale under 35, rappresenta una presenza vitale all'interno del TeatroBasilica. Dal 2019, la formazione affianca la direzione artistica nella gestione e nell'ideazione delle proposte culturali, trasformando lo spazio in una vera e propria casa creativa. L'energia di questo collettivo si respira in ogni angolo del teatro, dalla biglietteria alla vineria, fino alla platea, contribuendo a mantenere viva l'anima di questo spazio non convenzionale.
Nel corso degli anni, il gruppo ha collezionato esperienze di grande rilievo, recitando accanto a maestri come Roberto Herlitzka e dissacrando la scena con I Masnadieri. Per l'ottava stagione del teatro, intitolata Minima, il collettivo non solo porta in scena Volevo solo dormire ancora un po', ma ospita anche Radicchio e noci in caso di morte, spettacolo vincitore del bando SIAE "Per chi crea", e riprende i successi Barrilete cósmico. Maradona Pedagogista e la serie teatrale Nelle puntate precedenti, destinata a una lunga tournée nazionale.
Cast e ruoli
- Regia: Jacopo Cinque
- Con: Matteo Baronchelli, Alessio Esposito, Shadi Romeo
- Assistente alla regia: Simone Guaragna
- Drammaturgia: Tommaso Emiliani
- Costumi: Giulia Barcaroli
- Musiche: Amedeo Monda
- Scene: Paola Castrignanò
- Luci: Matteo Ziglio
- Produzione: Gruppo della Creta
- Con il sostegno del: Ministero della Cultura
- Direzione Artistica TeatroBasilica: Alessandro Di Murro e Daniela Giovanetti
- Supervisione artistica: Antonio Calenda
- Organizzazione: a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici
Info utili
- Dove: TeatroBasilica, Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma
- Date dello spettacolo: dal 5 all'8 novembre 2026
- Orari specifici: 5 e 6 novembre ore 21:00; 7 novembre ore 19:30; 8 novembre ore 16:30
- Orari generali del teatro: dal lunedì al venerdì ore 21:00; sabato ore 19:30; domenica ore 16:30 (il botteghino è aperto un'ora prima dell'inizio di ciascun evento)
- Biglietto intero: € 18,00
- Biglietto online: € 15,00
- Biglietto ridotto operatori: € 15,00
- Biglietto ridotto under 26 e convenzioni: € 10,00
- Carnet 7 spettacoli: € 70,00
- Sito ufficiale: teatrobasilica.com

