Cosa: Esposizione d'arte contemporanea Correnti Sotterranee. Le stratificazioni del tempo e della memoria, personale dell'artista visiva Marina Baciocchi.
Dove e quando: Presso il Museo delle Mura, in via di Porta San Sebastiano 18 a Roma, dal 31 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027.
Perché: Per compiere un viaggio visivo e tattile attraverso la storia dell'Urbe, dove la tela diventa un palinsesto archeologico che dialoga con le antiche architetture difensive della città.
Il dialogo tra materia e memoria storica
Dal 31 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, gli spazi millenari del Museo delle Mura accolgono Correnti Sotterranee. Le stratificazioni del tempo e della memoria, la nuova mostra personale dedicata al lavoro di Marina Baciocchi. Il progetto espositivo è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai beni Culturali. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto cultura. L'inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 31 ottobre alle ore 11:00.
Il percorso espositivo si inserisce all'interno di un luogo dal forte valore simbolico, uno spazio architettonico caratterizzato da un'imponente stasi e da una memoria che appare pietrificata nel tempo. Proprio sotto la superficie di queste antiche fortificazioni romane, l'esposizione suggerisce come continuino a scorrere i fiumi ininterrotti della storia, dello scorrere del tempo e del ricordo. La mostra invita così i cittadini e i visitatori a percepire questi movimenti invisibili attraverso un'indagine profondamente materica, focalizzata su tutto ciò che rimane abitualmente celato alla vista.
La tecnica pittorica come scavo archeologico
Nelle opere presentate in Correnti Sotterranee, l'artista trasforma la superficie bidimensionale della tela in un vero e proprio palinsesto stratificato. L'uso metodico di materiali come pigmenti pesanti, calce e gesso rievoca in modo diretto la stratigrafia tipica dello scavo archeologico e il lento accumulo geologico. Questa tecnica dà vita a texture complesse che si configurano, agli occhi dell'osservatore, come dei diagrammi tattili di epoche sovrapposte, capaci di restituire la consistenza fisica del tempo trascorso.
I lavori di Marina Baciocchi evocano accenni di città indefinite, suggestivi scorci di paesaggi interni e frammenti di memoria che sembrano affiorare contemporaneamente dall'inconscio collettivo e da quello strettamente individuale. All'interno delle tele, l'architettura viene soltanto suggerita e costantemente filtrata dal filtro del ricordo, offrendo a chi osserva la netta sensazione di trovarsi di fronte a ruderi mai visti prima. Attraverso l'intensa forza della materia pittorica, l'allestimento celebra l'inesorabile potenza della storia che continua a plasmare il nostro presente, invitando il pubblico a scavare con lo sguardo oltre le pareti visibili, fino a raggiungere il cuore pulsante e nascosto dell'Urbe.
Il percorso artistico e gli appuntamenti speciali
La ricerca visiva di Marina Baciocchi si concentra da tempo sulla complessa trasformazione della materia in memoria. Formatasi professionalmente all'Istituto d'arte di Roma e successivamente alla scuola delle Arti Ornamentali San Giacomo della medesima città, l'artista ha sviluppato un linguaggio unico e riconoscibile. I suoi supporti, trattati con impasti di pigmento, gesso e leganti terrosi, si tramutano in quelle che vengono definite "pagine di tufo" o "muri del subconscio". Le sue opere trascendono la semplice rappresentazione figurativa, preferendo evocare architetture interiori e accenni di città perdute, dove il passato non viene banalmente riprodotto, ma intimamente sentito.
Per arricchire l'esperienza di visita e ampliare le suggestioni evocate dai quadri, il periodo di apertura della mostra sarà accompagnato da alcuni eventi collaterali. Nello specifico, il programma prevede due reading poetici, la cui curatela è affidata a Silvia Luminati. Questi appuntamenti letterari, che dialogheranno direttamente con le opere esposte, sono in programma per le giornate di sabato 31 ottobre e sabato 12 dicembre.
Info utili
- Inaugurazione: Sabato 31 ottobre 2026, ore 11:00
- Apertura al pubblico: Dal 31 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027
- Luogo: Museo delle Mura, via di Porta San Sebastiano 18, Roma
- Orari: Dal martedì alla domenica, ore 10:00 – 16:00 (ultimo ingresso un'ora prima della chiusura)
- Prezzo: Ingresso gratuito
- Appuntamenti speciali: Reading poetici a cura di Silvia Luminati in programma sabato 31 ottobre e sabato 12 dicembre
- Sito web ufficiale: www.museodellemuraroma.it
- Sito web sistema museale: www.museiincomune.it

