Cosa: Spettacolo teatrale Misteri Buffoni e altre storie all'interno del progetto Prove aperte di civiltà.
Dove e quando: Centro Culturale Artemia, Roma. Dal 6 all'8 novembre 2026.
Perché: Per riflettere sui princìpi della Costituzione Italiana attraverso il linguaggio universale della comicità, della satira e del grammelot, in un omaggio vibrante al teatro di Dario Fo.
La scena teatrale romana si arricchisce di un appuntamento che unisce l'impegno civile alla grande tradizione popolare. Dal 6 all'8 novembre 2026, il Centro Culturale Artemia nel Municipio XI ospita Misteri Buffoni e altre storie, una giullarata contemporanea che affonda le sue radici nella lezione magistrale di Dario Fo. Lo spettacolo si propone di rileggere i princìpi fondamentali della Costituzione Italiana, trasformando concetti complessi come democrazia, lavoro, uguaglianza e pace in un racconto teatrale vivo, pulsante e accessibile a tutti.
Sul palcoscenico, tre giullari dei nostri giorni utilizzano gli strumenti della comicità, del canto, della satira e del grammelot per smascherare le dinamiche del potere e dare voce alle innumerevoli contraddizioni del presente. In questo contesto, la risata non è mai fine a se stessa, ma si eleva ad autentico atto politico. La messinscena, volutamente essenziale, punta tutto sul coinvolgimento diretto degli spettatori, facendo sì che il teatro torni a essere quello che era in origine: un rito collettivo, una piazza aperta e un luogo privilegiato per l'esercizio della libertà di parola.
Il progetto Prove aperte di civiltà
Lo spettacolo si inserisce all'interno della sesta edizione di Prove aperte di civiltà, un progetto culturale diffuso che anima la Capitale dal 25 settembre al 17 dicembre 2026. L'iniziativa nasce da un'idea profondamente politica e sociale: la convinzione che la cultura sia un diritto inalienabile e non un privilegio riservato a pochi. Portare lo spettacolo dal vivo fuori dai circuiti tradizionali del centro storico significa infatti creare nuove occasioni di incontro, trasformando i luoghi della quotidianità in spazi di immaginazione e partecipazione attiva per pubblici di ogni età e provenienza.
La programmazione della rassegna è quanto mai ricca e variegata. Per quasi tre mesi, teatri, musei, piazze, parchi, scuole e centri culturali dei Municipi IV, VII, X e XI si trasformano in palcoscenici per il teatro civile, il teatro urbano, il teatro canzone, la musica popolare, la danza e le attività laboratoriali. Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani e agli artisti Under 35, chiamati a confrontarsi con temi cruciali come i diritti, la memoria democratica e le fragilità contemporanee, costruendo veri e propri presìdi culturali diffusi sul territorio.
Ruoli, istituzioni e attribuzioni
La realizzazione di questo appuntamento teatrale e dell'intera rassegna vede il coinvolgimento di diverse figure e istituzioni, ognuna con un ruolo specifico e fondamentale per la riuscita del progetto. Il rispetto delle attribuzioni evidenzia la cura organizzativa che si cela dietro la macchina dello spettacolo dal vivo.
Di seguito, i ruoli esatti dello spettacolo e della manifestazione:
- Drammaturgia e regia: Chiara Casarico, Giulia Nervi, Luciano Pastori
- Con: Chiara Casarico, Giulia Nervi, Luciano Pastori
- Direzione artistica (Prove aperte di civiltà): Chiara Casarico
- Organizzazione: Il NaufragarMèDolce ETS
- Sostegno e collaborazioni: Vincitore dell'Avviso Pubblico "Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026", con il sostegno del Ministero della Cultura e di Roma Capitale, in collaborazione con SIAE.
Info utili
- Date: Dal 6 all'8 novembre 2026
- Orari: Venerdì 6 e sabato 7 novembre alle ore 21:00; domenica 8 novembre alle ore 18:00
- Luogo: Centro Culturale Artemia, Roma (Municipio XI)
- Prenotazioni: Online tramite la piattaforma Eventbrite
- Telefono per info e prenotazioni: 351 907 3887

