Cosa: Seconda edizione di Arena 11 – Cinema e Comunità, rassegna di cinema transculturale ad ingresso gratuito.
Dove e quando: Parco Tevere Marconi (Lungotevere di Pietra Papa, Roma), dal 31 agosto al 6 settembre.
Perché: Per contrastare l'alienazione urbana e favorire la coesione sociale attraverso la visione condivisa di film d'autore italiani e internazionali.
Il cinema come strumento di coesione sociale
Dal 31 agosto al 6 settembre, il Parco Tevere Marconi nel Municipio XI di Roma si trasforma in un polo di aggregazione per l'industria culturale e creativa con la seconda edizione di Arena 11 – Cinema e Comunità. La rassegna transculturale, curata da Cultural Pro ETS, offre al pubblico una selezione di pellicole italiane e internazionali ad ingresso gratuito. L'iniziativa mette a disposizione 150 posti a sedere senza obbligo di prenotazione, arricchiti da un punto ristoro e da una suggestiva vista sul fiume. Come sottolineano gli organizzatori: "Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”.
Il cuore tematico di quest'anno è l'esplorazione dell'alienazione, intesa come il distacco generato dalle crescenti disuguaglianze sociali e di genere. In un'epoca in cui le narrazioni tendono a dividere e isolare, l'obiettivo è riscoprire il quartiere di Viale Marconi esaltandone il potenziale interculturale. Come dimostrano altre rassegne cinematografiche comunitarie attive sul territorio capitolino, lo schermo diventa un mezzo per creare un ecosistema urbano più ospitale e solidale, ponendo un freno alle dinamiche di sfruttamento che condizionano la vita quotidiana e l'economia locale.
Sguardi internazionali e radici romane
Il programma si apre lunedì 31 agosto con un omaggio al territorio stesso: La commare secca (1962), opera prima di Bernardo Bertolucci su soggetto di Pier Paolo Pasolini, le cui scene furono girate proprio tra Parco Schuster e Ponte Marconi. La proiezione sarà preceduta da un talk con Sofia Dati, Nensi Bego e Fabio Bego. Il cinema diventa così lente per osservare le rive del Tevere come terra di confine e rifugio. Martedì 1° settembre la rassegna si sposta in Marocco con Adam di Maryam Touzani, un'opera che decostruisce i pregiudizi attraverso la solidarietà femminile tra una ragazza madre e una panettiera di Casablanca, ridefinendo il concetto di supporto reciproco al di là dei vincoli tradizionali.
Mercoledì 2 settembre è il turno di Fiume o morte! (2025) di Igor Bezinović, introdotto dal direttore della fotografia Gregor Božič. Attraverso materiali d'archivio, il film indaga l'occupazione di Fiume del 1919, riflettendo su colonialismo e ideologie nazionaliste, dimostrando come la poetica della guerra sia ancora parte del bagaglio politico europeo. Giovedì 3 settembre, il regista romeno Cristian Mungiu porta sullo schermo R.M.N. (Animali selvatici), un'acuta indagine sulle dinamiche del razzismo e della xenofobia nel mercato del lavoro contemporaneo, ambientata in un villaggio della Transilvania scosso dall'assunzione di operai cingalesi.
Sfide contemporanee e identità di genere
La riflessione sull'impatto delle tecnologie digitali e sui modelli di sviluppo urbano è al centro di Souad (Egitto, 2021) di Ayten Amin, in programma venerdì 4 settembre. Il film esplora come i social media, spesso guidati da algoritmi che rendono l'utente un prodotto di consumo, possano esacerbare le disuguaglianze inibendo i rapporti reali. Sabato 5 settembre, All we imagine as light (Amore a Mumbay) di Payal Kapadia sposta l'attenzione sull'India, raccontando l'isolamento di due infermiere in una metropoli dove le differenze di classe dettano i confini dell'esistenza.
La rassegna si chiude domenica 6 settembre con Medusa (Brasile, 2021) di Anita Rocha da Silveira. L'opera denuncia l'oppressione patriarcale attraverso la storia di una setta religiosa femminile. Una potente metafora sulle maschere sociali imposte dalle istituzioni per mantenere un ordine politico basato sull'ubbidienza, suggerendo che la ribellione sia l'unica via per smantellare la violenza strutturale.
Info utili
- Luogo: Arena 11 – Cinema e Comunità, Parco Tevere Marconi (Lungotevere di Pietra Papa – Roma 00146).
- Date: Dal 31 agosto al 6 settembre.
- Orari: Dalle 20.30 alle 23.30.
- Ingresso: Libero (150 posti a sedere senza obbligo di prenotazione).
- Servizi: Punto ristoro presente.
- Come arrivare: Metro B (fermata Basilica San Paolo, 10-15 min a piedi). Bus ATAC 170, 766, 775, 780, 781, 791, 792, N781. Treni FL (Roma Trastevere, Roma Ostiense). Accesso pedonale e ciclabile da Ponte Marconi.
- Sito ufficiale: culturalpro.art
