Cosa: Rassegna musicale Fortuna in Musica 2026, con concerti dal vivo in contesti archeologici.
Dove e quando: Santuario della Fortuna Primigenia (Palestrina) il 6 settembre e Parco archeologico di Gabii l'11 e 12 settembre 2026.
Perché: Per vivere un'esperienza immersiva tra musica, storia e paesaggio, scoprendo il nuovo e suggestivo Teatro campestre ecosostenibile.
Il legame profondo tra l'archeologia e le arti performative si rinnova con l'edizione 2026 di Fortuna in Musica. Il festival, nato per valorizzare il Santuario della Fortuna Primigenia di Palestrina, quest'anno amplia i propri orizzonti per abbracciare un altro straordinario sito del Lazio antico: il Parco archeologico di Gabii. Un ponte ideale tra due centri culturali millenari, in un intreccio di musica e archeologia laziale che rinnova la fruizione del territorio antico.
Il nuovo Teatro campestre e le radici del progetto
La grande novità di quest'anno è l'apertura del Parco archeologico di Gabii allo spettacolo dal vivo attraverso la costruzione del Teatro campestre. Si tratta di un'opera ambientale e di microarchitettura temporanea, progettata dallo studio creativo Cactus e realizzata da GRRIZ con un approccio totalmente ecosostenibile e reversibile. Utilizzando balle di fieno, la struttura si integra armoniosamente nel paesaggio incontaminato della campagna romana, creando uno spazio d'ascolto intimo e polifunzionale.
Il sito di Gabii, situato a una ventina di chilometri dalla Capitale, custodisce memorie fondamentali: secondo Plutarco, fu proprio qui che Romolo e Remo vennero educati. La direttrice dei Musei e Parchi archeologici di Praeneste e Gabii, Martina Almonte, sottolinea il significato profondo dell'iniziativa: "Abbiamo invocato la dea Fortuna come nume tutelare del festival, una rassegna di eventi che si prefigge di unire idealmente non solo le aree archeologiche delle due antiche città latine, ma anche le comunità dei residenti. Alla dea Fortuna non era infatti solo dedicato il santuario di Praeneste, ma il suo culto era associato anche a quello di Giunone Gabina, come attestano iscrizioni su cippi oggi conservate al Museo Nazionale Romano".
Da Fellini al jazz contemporaneo
Il programma musicale si articola in tre appuntamenti che esplorano linguaggi sonori molto diversi tra loro. Si comincia il 6 settembre nella suggestiva cavea teatrale del Santuario a Palestrina con il Circo Diatonico. Il progetto, guidato dall'organettista Clara Graziano, porta in scena uno spettacolo ispirato al mondo delle carovane viaggianti. Tra echi balcanici, influenze jazz e atmosfere felliniane, il quartetto arricchisce l'esecuzione musicale con le performance di un mimo e giocoliere.
L'11 settembre il festival si sposta al Teatro campestre di Gabii con il Simone Prattico – Oriundo Quartet. Il batterista e compositore, affiancato da musicisti di calibro internazionale, propone i brani dell'album Oriundo. Il concerto si preannuncia come un affascinante viaggio sonoro che mescola la cultura mediterranea con la musica afroamericana, dando vita a un jazz contemporaneo contaminato da ritmiche afro-funk ed energie tribali.
Il gran finale con i trent'anni degli Aires Tango
La chiusura della rassegna, prevista per il 12 settembre sempre negli spazi di Gabii, è affidata a Javier Girotto & Aires Tango. La storica formazione celebra con il progetto 30 i propri tre decenni di attività artistica ininterrotta. Un traguardo significativo per un gruppo nato nel 1994, che ha saputo creare un linguaggio musicale unico fondendo le radici argentine con l'improvvisazione e la grammatica del jazz.
Il concerto ripercorrerà i momenti più significativi della storia dell'ensemble, portando sul palco composizioni nate durante la pandemia e oggi simbolo di una forte ripartenza. Javier Girotto al sax soprano, insieme a Marco Siniscalco, Alessandro Gwis e Francesco De Rubeis, regalerà al pubblico un'esibizione intensa, confermando la vocazione del festival: trasformare i luoghi della memoria in spazi vivi di incontro e partecipazione comunitaria.
Info utili
- Date e orari: 6, 11 e 12 settembre 2026, inizio concerti alle ore 19:30.
- Luoghi:
- 6 settembre: Santuario della Fortuna Primigenia, Piazza della Cortina, Palestrina (RM).
- 11 e 12 settembre: Parco archeologico di Gabii, Via Prenestina nuova km 19,300.
- Biglietti: Ingresso al costo di 1 euro.
- Sito ufficiale: gabiipraeneste.cultura.gov.it
