Cosa: Ventunesima edizione di Short Theatre, festival internazionale di performing arts.
Dove e quando: Roma (Mattatoio, MACRO, Teatro India e altri spazi), dal 3 al 12 settembre 2026.
Perché: Per scoprire oltre sessantacinque appuntamenti con artisti da tutto il mondo, esplorando la decolonizzazione della storia e l'incontro tra gesto e suono.
Dal 3 al 12 settembre 2026 la Capitale si trasforma nuovamente in un palcoscenico diffuso per accogliere la ventunesima edizione di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle arti performative. Ideato e organizzato da AREA06, l'evento rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per il pubblico romano e per gli addetti ai lavori, offrendo una programmazione ibrida che mescola linguaggi, discipline e provenienze geografiche.
Geografie artistiche e decolonizzazione
La direzione artistica, affidata a Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo e Michele Di Stefano, ha costruito un cartellone che guarda con attenzione al Sud e all'Est Globale. L'edizione di quest'anno si concentra profondamente sulla decolonizzazione della storia e degli immaginari, indagando l'intima alterità tra chi narra e chi osserva, e l'incontro vibrante tra gesto e suono.
In questo ricco panorama di festival a Roma a settembre, le circa quaranta compagnie coinvolte porteranno in scena progetti fuori formato, site-specific e percorsi pedagogici come CLASSE e Salon. Gli artisti provengono da Italia, Spagna, Francia, Polonia, Ungheria, ma anche da Algeria, Libia, Eritrea, Camerun, Rwanda, Messico e Cina, restituendo al pubblico una mappa complessa e affascinante delle arti sceniche mondiali contemporanee.
I luoghi storici e le istituzioni coinvolte
L'identità di Short Theatre è da sempre legata a doppio filo con il tessuto urbano della città. Anche nel 2026 il festival abiterà molteplici spazi, creando un dialogo ininterrotto tra le performance e l'architettura cittadina. Tra i luoghi principali spiccano il Mattatoio di Roma, l'Orto Botanico, il Teatro India, il Teatro Vittoria, il MACRO, il Cinema Troisi e il MUCIV – Museo delle Civiltà.
Il progetto prende vita grazie alle forti collaborazioni con istituzioni culturali, università e realtà associative locali. È sostenuto da partner di rilievo come il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, Roma Capitale, l'Azienda Speciale Palaexpo e la Fondazione Teatro di Roma, oltre al supporto di network europei come Creative Europe, confermando la sua vocazione di evento profondamente radicato nel territorio ma dal respiro internazionale.
Il valore culturale per la Capitale
L'impatto del festival sulla vita culturale e sociale cittadina è stato sottolineato da Massimiliano Smeriglio, Assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della memoria: «Un festival che permea tutta la città, la attraversa in molti dei suoi luoghi culturali e storici, all’interno di spazi rinnovati e con la partecipazione di realtà che appartengono all’essenza popolare e autentica di Roma. Short Theatre quest’anno coinvolge il Mattatoio di Roma, nella sua veste restaurata e riaperta al grande pubblico, l’Orto Botanico di Roma, il Teatro India e il Teatro Vittoria come luoghi iconici e storici dell’iniziativa, il MACRO – Museo d’arte Contemporanea di Roma, anch’esso rinnovato e riaperto al pubblico lo scorso dicembre, il Cinema Troisi, il Museo delle Civiltà, tante realtà associative e performative con circa 40 compagnie e oltre 65 appuntamenti in una programmazione ibrida, in similitudine agli spazi coinvolti».
L'Assessore ha poi aggiunto una riflessione sul superamento dei confini, tema portante dell'edizione: «Siamo molto felici di poter supportare un progetto che supera gli steccati geografici, spaziando nel Sud ed Est globale con artisti provenienti anche da Africa, Americhe, Cina, est Europa e lo fa con molte artiste e professioniste donne, colmando quel gap di genere che serve all’arte, alla cultura, alla società tutta. Si è appena concluso il Letterature Festival Internazionale di Roma, che quest’anno abbiamo voluto intitolare ‘Sconfinare’. Anche Short Theatre sconfina e supera i limiti convenzionali e gli stereotipi, grazie alla curatela di riconosciuto successo di Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo e Michele di Stefano, proseguendo un’esplorazione nel mare aperto della bellezza della cultura e dello stare insieme».
Info utili
- Evento: Short Theatre 2026 (XXI edizione)
- Date: Dal 3 al 12 settembre 2026
- Luoghi principali: Mattatoio di Roma, Orto Botanico di Roma, Teatro India, Teatro Vittoria, MACRO, Cinema Troisi, MUCIV – Museo delle Civiltà
- Sito ufficiale: www.shorttheatre.org
