Cosa: Quarta edizione del festival diffuso dell'innovazione con un focus sull'industria musicale.
Dove e quando: Oltre 200 location a Roma, dal 21 al 27 settembre 2026.
Perché: Per analizzare l'impatto dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sulla produzione culturale ed economica.
Tempo, ascolto e relazioni sono gli elementi fondanti della produzione musicale, ma anche i pilastri della quarta edizione del festival diffuso dedicato all'ecosistema tecnologico e creativo della Capitale. Dal 21 al 27 settembre, la Rome Future Week trasforma Roma in un vasto laboratorio urbano, proponendo un tema fortemente evocativo: Materia Prima. L'obiettivo è esplorare le dinamiche immateriali che guidano lo sviluppo economico e culturale della città.
Ideato da Michele Franzese e organizzato da SCAI Comunicazione, l'evento si articola in oltre 400 appuntamenti distribuiti in più di 200 spazi, promossi direttamente da aziende, università e istituzioni. In questo contesto di ricerca applicata, la musica non rappresenta un semplice intrattenimento a margine, ma si posiziona al centro del dibattito sull'evoluzione dell'industria creativa.
L'industria musicale come pioniere tecnologico
Il settore musicale è storicamente il primo comparto culturale ad assorbire e metabolizzare gli shock tecnologici, dal passaggio ai supporti digitali fino all'avvento dello streaming. Oggi, l'industria del suono affronta prima di altre le sfide poste dall'intelligenza artificiale, sollevando interrogativi cruciali su diritto d'autore, processi produttivi e valore dell'intervento umano.
Michele Franzese, ideatore della manifestazione, sottolinea l'importanza di questo approccio pratico: «Un festival senza palco centrale ha bisogno di un posto dove la città si incontra la sera, altrimenti quattrocento eventi restano quattrocento stanze separate. La musica tiene insieme la settimana e poi è il campo in cui l'innovazione arriva sempre per prima e fa più rumore: oggi il dibattito sull'intelligenza artificiale che tutti stanno facendo, i musicisti lo hanno già fatto. Per questo quest'anno non ne parliamo in un panel, piuttosto apriamo uno studio, accendiamo un synth, mettiamo un dj in consolle e vediamo cosa succede».
Intelligenza artificiale e nuove interfacce di produzione
Il programma offre occasioni concrete per testare le nuove frontiere della produzione. Tra i progetti più innovativi spicca Opera Experience: Tosca incontra l'AI, curato da Orchestra Srl. L'iniziativa mette a confronto il soprano Viviana Nebuloni e i sistemi di intelligenza artificiale con l'opera di Puccini. Il progetto prevede un'installazione mattutina al GAMM Game Museum e due performance serali presso Interno4Roma e Officine Business.
La ricerca applicata trova spazio anche in ambito accademico. All'Università di Tor Vergata, il professor Luigi Bianchi apre le porte del suo laboratorio per presentare NEUROPLAY, un sistema di interfacce cervello-computer che permette di generare musica e controllare software senza l'uso di strumenti fisici. Parallelamente, spazi indipendenti come l'Hinkypunk Studio a Trastevere offrono open day dedicati alla produzione, dai laboratori sul podcasting curati da Radio Rock fino alle sessioni di esplorazione sui sintetizzatori e alla produzione musicale avanzata.
Spazi urbani e networking per l'innovazione
La dimensione serale del festival, denominata Rome Future Night, funge da infrastruttura di networking per professionisti e appassionati. Tredici eventi diffusi tra locali, bistrot e spazi culturali culminano nella Official Night di venerdì 25 settembre all'Alcazar di Trastevere, con la curatela di DJ Baro dei Colle Der Fomento.
Anche le istituzioni partecipano attivamente a questa convergenza tra creatività e impresa. La Regione Lazio allestisce il Lazio Future Land presso gli spazi RUFA di via Giuseppe Libetta. Il panel "La materia prima della musica nel Lazio" fa dialogare realtà di spicco come Rock in Roma, Spring Attitude e Lazio Sound, analizzando le opportunità economiche e creative del territorio, per poi lasciare spazio alle esibizioni dei talenti emergenti vincitori dell'edizione 2026 di Lazio Sound.
Info utili
- Date: Dal 21 al 27 settembre 2026.
- Luoghi: Oltre 200 location diffuse nella città di Roma (tra cui Alcazar, RUFA, GAMM Game Museum, Hinkypunk Studio, Università Tor Vergata).
- Accesso: Gli eventi sono gratuiti; per laboratori e open day è richiesta la registrazione fino a esaurimento posti.
- Programma: Il calendario completo e le modalità di accesso alle singole iniziative sono consultabili sul sito ufficiale di Rome Future Week.
