Cosa: Ultimi appuntamenti della rassegna "Visioni di Roma" con la direzione artistica di Pino Strabioli.
Dove e quando: Al Teatro de' Servi di Roma, dal 15 al 17 settembre.
Perché: Per riscoprire l'identità culturale, letteraria e sportiva della Capitale attraverso spettacoli accessibili che uniscono memoria storica e tematiche sociali contemporanee.
L'anima popolare di Roma in scena
La rassegna Visioni di Roma giunge alla sua ultima settimana di programmazione sul palcoscenico del Teatro de' Servi, confermando la sua vocazione di festival cittadino dedicato alla valorizzazione della cultura e della tradizione capitolina. Sotto la direzione artistica di Pino Strabioli e la guida organizzativa di Adarte S.r.l.s. e La Bilancia Soc. Coop., il progetto esplora le radici dell'identità romana. Il cartellone, che si articola complessivamente in undici spettacoli e due laboratori formativi, fa dialogare la tradizione letteraria del passato con le complesse tematiche sociali del presente. Un'iniziativa che mira a tracciare una mappatura dell'identità culturale cittadina e nazionale, mantenendo un forte legame con il territorio e le sue storie.
Ad aprire questo ultimo ciclo di appuntamenti, il 15 settembre, è lo spettacolo Il caffè di cicoria, diretto da Nicola Pistoia e interpretato da Sara Valerio. La pièce porta in scena la storia vera di Rossana, una donna nata nel 1934 e cresciuta in una borgata romana ai margini della magnificenza cittadina. Attraverso un linguaggio romanesco dalle sfumature pasoliniane, la protagonista offre uno sguardo ironico e disarmante su un mondo fatto di povertà e di una violenza quotidiana silenziosa, troppo spesso accettata come normalità. Un atto teatrale di resistenza e condivisione, simboleggiato dal gesto autentico di preparare e offrire al pubblico un vero caffè di cicoria, abbattendo così la distanza emotiva e fisica tra la scena e la platea.
Omaggi musicali e memorie poetiche
La programmazione prosegue il 16 settembre con una serata interamente dedicata alla romanità musicale, capace di unire diverse generazioni con ironia e umanità. Il palcoscenico accoglie il Concerto omaggio a Rino Gaetano, eseguito dalla Rino Gaetano Band. Questo progetto musicale, nato nel 1999 e guidato dal nipote del cantautore, Alessandro Gaetano, porta avanti l'eredità artistica dell'indimenticabile voce calabro-romana. Ad accompagnarlo, una formazione di musicisti di lunga esperienza: Marco Rovinelli alla batteria, Alberto Lombardi alla chitarra elettrica, Michele Amadori alle tastiere, Ivan Almadori a voce e chitarra acustica, e Fabio Fraschini al basso. La band, che nel 2024 ha inaugurato un'importante mostra dedicata al cantautore al Museo di Roma in Trastevere, cura storicamente il raduno annuale dedicato all'artista.
Come accade in ogni cos teatro narrazione ben strutturato, la contaminazione tra i linguaggi artistici è fondamentale. Il 17 settembre, alle ore 19, la scena si sposta infatti sulla poesia con La tovaglia di Trilussa, scritto e interpretato da Ariele Vincenti, accompagnato al pianoforte da Pino Cangialosi. L'opera rievoca la figura del celebre poeta romano attraverso gli occhi di Remo, un immaginario custode dello Zoo di Roma. Invitato a cena in un'osteria, tra bicchieri di vino e atmosfere d'altri tempi, il protagonista intreccia l'avventurosa vita di Trilussa con l'anima più autentica e malinconica della Capitale.
Il ricordo di un capitano silenzioso e l'impegno per l'inclusione
La serata conclusiva del 17 settembre continua alle ore 21 con un altro intenso monologo di Ariele Vincenti: Ago – Capitano Silenzioso. Lo spettacolo è un tributo ad Agostino Di Bartolomei, indimenticato capitano della Roma campione d'Italia nel 1983. Attraverso i ricordi di un ex tifoso cresciuto nella borgata di Tor Marancia, la narrazione restituisce la dimensione umana di un anti-eroe sportivo garbato e riflessivo. Una pagina di etica e di rispetto, lontanissima dagli eccessi del calcio contemporaneo, che celebra chi ha saputo mantenere intatta la propria coscienza senza mai sporcarla con azioni o parole fuori posto.
L'intero progetto Visioni di Roma si distingue non solo per il valore artistico, ma anche per una rigorosa politica di accessibilità. Affinché il teatro sia uno strumento di partecipazione reale, l'organizzazione ha previsto biglietti a costi estremamente contenuti, ingressi gratuiti per le fasce fragili e un servizio di sottotitolazione live a richiesta per il pubblico non udente. Come sottolineato dallo stesso direttore artistico Pino Strabioli, l'obiettivo primario della rassegna è quello di riportare la comunità al centro dello spazio teatrale, trasformando ogni spettacolo in un momento di autentica condivisione cittadina.
Info utili
- Indirizzo: Teatro de' Servi, Via del Mortaro 22, Roma.
- Date e orari: 15 settembre ore 21 (Il caffè di cicoria); 16 settembre ore 21 (Concerto omaggio a Rino Gaetano); 17 settembre ore 19 (La tovaglia di Trilussa) e ore 21 (Ago – Capitano Silenzioso).
- Prezzi: Biglietto 5 euro. Laboratori a ingresso gratuito.
- Prenotazioni: Obbligatoria al numero 06.6795130, via WhatsApp al numero +39 3357834146, oppure tramite email all'indirizzo info@teatroservi.it.
