Cosa: Sguardi Periferici, rassegna di teatro, street art, incontri e laboratori.
Dove e quando: Anfiteatro Galline Bianche, quartiere Labaro (Roma), dal 3 al 6 settembre 2026.
Perché: Un'occasione per vivere il teatro e la cultura come strumenti di coesione sociale, con spettacoli gratuiti e ospiti d'eccezione.
Il tessuto urbano di Roma torna a respirare cultura attraverso iniziative che mettono al centro i cittadini e i loro spazi. Dal 3 al 6 settembre 2026, il quartiere Labaro diventa il palcoscenico a cielo aperto di Sguardi Periferici, una rassegna multidisciplinare che unisce teatro, street art, laboratori per famiglie e momenti di profonda riflessione.
Sotto la direzione artistica di Gino Auriuso, la manifestazione si propone di esplorare temi universali e attualissimi come l'inclusione, la memoria, l'ambiente e la partecipazione. L'obiettivo è chiaro: utilizzare l'arte come leva per la rigenerazione urbana e la creazione di nuovi legami sociali, restituendo vitalità e centralità a territori ricchi di potenziale.
Il racconto delle marginalità e la scena teatrale
Il programma si apre giovedì 3 settembre con un appuntamento di grande spessore: l'incontro con il giornalista Domenico Iannacone. Noto per le sue inchieste televisive sulle nuove marginalità, Iannacone guiderà il pubblico in un'indagine sull'animo umano, esplorando le scelte individuali e le loro conseguenze all'interno del vivere civile. Un momento di ascolto e consapevolezza che detta il ritmo dell'intera rassegna.
Il teatro prende poi il sopravvento nelle serate successive. Venerdì 4 settembre va in scena Di Padre ce n'è uno solo?, uno spettacolo che analizza la figura paterna attraverso la lente della letteratura e della tradizione comico-brillante italiana. Sul palco, un cast d'eccezione composto da Riccardo Barbera, Marco Simeoli, Gino Auriuso e Ivano Falco. Sabato 5 settembre è la volta di Operai, di e con Germano Rubbi per la regia di Francesco Verdinelli, un'opera che trasforma la fabbrica in un destino familiare, offrendo uno spaccato intenso della storia dei lavoratori italiani.
Spazio alle famiglie tra arte e creatività
Sguardi Periferici non dimentica i più piccoli e le famiglie, proponendo una serie di attività pomeridiane e mattutine pensate per stimolare la creatività e la manualità. Venerdì pomeriggio i bambini potranno cimentarsi in un Laboratorio di Riciclo Creativo, scoprendo l'importanza della salvaguardia ambientale attraverso il riuso dei materiali.
Il sabato pomeriggio si trasforma invece in una vera e propria esplorazione sensoriale con il Laboratorio di Erboristica, dove elementi naturali come bucce, torsoli e semi diventano risorse pedagogiche per allontanare i più giovani dall'intrattenimento puramente tecnologico. La domenica mattina, un innovativo Laboratorio di Cinema inviterà le famiglie a scoprire le potenzialità narrative dei propri smartphone, con esercitazioni pratiche aperte a tutti.
Street art, performance e chiusura al femminile
L'arte visiva e performativa attraversa l'intero fine settimana. Sabato pomeriggio il pubblico potrà assistere a una Performance di Street Art con la realizzazione dal vivo di opere su pannelli, mentre domenica all'ora di pranzo l'Anfiteatro si animerà con giocoleria, equilibrismo e clowneria, regalando sorrisi a grandi e piccini.
A chiudere la rassegna, la sera di domenica 6 settembre, sarà lo spettacolo Miss Mother di Emilia Agnesa, con Bianca Mastromonaco. Una messinscena irriverente e pop che, strizzando l'occhio alla stand-up comedy e a fatti di cronaca, decostruisce il mito della "cattiva madre" ossessionata dall'apparire, interrogando lo spettatore sui compromessi legati al desiderio di celebrità.
Info utili
- Indirizzo: Anfiteatro Galline Bianche, Viale delle Galline Bianche 105, Quartiere Labaro, Municipio XV, Roma.
- Date: dal 3 al 6 settembre 2026.
- Orari: laboratori e performance pomeridiani/mattutini (ore 11:00, 12:00, 17:00, 18:00); spettacoli e incontri serali alle ore 21:00.
- Ingresso: libero e gratuito per tutti gli appuntamenti.
- Come arrivare: Treno linea FC3 (Ferrovia Roma-Nord) fino a Prima Porta o Labaro, poi bus 037 (da Prima Porta) o 039 (da Labaro).

