Cosa: La mostra Giorgi Sisauri – Il tocco del paradiso attraverso l'unicità dell'alfabeto georgiano. L'alfabeto georgiano tra memoria, arte e futuro, 38 opere dell'artista e calligrafo georgiano.
Dove e quando: Casa Museo Boncompagni Ludovisi, via Boncompagni 18, Roma. Dal 22 al 25 settembre 2026, con inaugurazione il 21 settembre dalle 16.00 alle 19.00.
Perché: Per vedere come le lettere dell'alfabeto georgiano diventano immagine, simbolo e linguaggio artistico contemporaneo.
Un ponte tra memoria e futuro
Dal 22 al 25 settembre 2026 la Casa Museo Boncompagni Ludovisi ospita la mostra Il tocco del paradiso attraverso l'unicità dell'alfabeto georgiano. L'alfabeto georgiano tra memoria, arte e futuro dell'artista e calligrafo georgiano Giorgi Sisauri. L'esposizione è a cura dell'Ambasciata di Georgia presso la Repubblica Italiana, che la organizza nell'ambito della Rome Future Week. L'inaugurazione è in programma il 21 settembre, dalle 16.00 alle 19.00.
In mostra una collezione di 38 opere che presentano l'alfabeto georgiano attraverso le lettere mkhedruli. Nel linguaggio di Sisauri l'alfabeto non è più soltanto un sistema di scrittura, ma si trasforma in immagine, simbolo e universo artistico autonomo. Il lavoro si fonda sulla memoria culturale plurisecolare della scrittura georgiana senza voler ripetere le forme storiche: l'artista considera ogni lettera come una forma viva, in cui cercare movimento, ritmo, spazio, simmetria, la figura umana e simboli spirituali.
La poesia visibile dell'alfabeto
La natura grafica della scrittura georgiana si fonde con le tradizioni del manoscritto georgiano medievale, dell'iconografia cristiana e della miniatura, ma il risultato è un linguaggio artistico del tutto contemporaneo e individuale. La lettera oltrepassa i confini del proprio significato diretto e diventa un segno visivo.
Il comunicato presenta la mostra come «la poesia visibile dell'alfabeto»: un tentativo di riportare il segno, prima che diventi parola, a uno stato primordiale in cui la lettera era insieme suono, significato, immagine e simbolo. Per Sisauri l'alfabeto georgiano non è soltanto un segno storico del patrimonio culturale, ma un materiale vivo che collega passato e presente, spirituale e materiale, testo e immagine.
Chi è Giorgi Sisauri
Giorgi Sisauri è pittore, calligrafo, miniaturista, poeta e scrittore. Ha iniziato a dipingere a sette anni e nel 2009, a 13 anni, ha tenuto a Tbilisi la sua prima mostra personale. Dal 2014 al 2018 ha studiato all'Accademia Statale d'Arte di Tbilisi e dal 2022 è cofondatore dell'Associazione dei Calligrafi della Georgia.
Le sue opere sono state esposte alla Biblioteca di Alessandria, in spazi culturali del Cairo, alla Fiera del Libro di Francoforte e in diversi spazi espositivi internazionali. Sue mostre personali si sono tenute a Sofia, Milano, Roma e San José. La Casa Museo Boncompagni Ludovisi, diretta da Maria Giuseppina Di Monte, fa capo all'istituto Pantheon e Castel Sant'Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato da Luca Mercuri.
Info utili
- Evento: Mostra Giorgi Sisauri – Il tocco del paradiso attraverso l'unicità dell'alfabeto georgiano. L'alfabeto georgiano tra memoria, arte e futuro, a cura dell'Ambasciata di Georgia presso la Repubblica Italiana
- Luogo: Casa Museo Boncompagni Ludovisi, via Boncompagni 18, 00187 Roma
- Date: dal 22 al 25 settembre 2026
- Inaugurazione: 21 settembre 2026, dalle 16.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
- Orari del museo: dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.30, ultimo ingresso 18.30; chiuso il lunedì
- Biglietti: intero 6 euro, ridotto 2 euro, gratuità di legge. La mostra è inclusa nel biglietto della Casa Museo, acquistabile al totem digitale (abilitato POS) o online sul portale dei Musei italiani
- Contatti: tel. +39 06 42824074, email dms-rm.museoboncompagni@cultura.gov.it, sito cultura.gov.it/luogo/casa-museo-boncompagni-ludovisi

