Cosa: Il Villaggio Difesa, uno spazio espositivo e interattivo interforze allestito in occasione del 4 novembre, divenuto anche luogo di memoria.
Dove e quando: A Roma, presso il Circo Massimo, fino al 4 novembre 2026.
Perché: Per scoprire da vicino i mezzi delle Forze Armate, comprendere le sfide della sicurezza cibernetica e onorare il servizio e il sacrificio di chi indossa una divisa.
Siamo stati al Villaggio Difesa domenica 1 novembre. Quella che doveva essere unicamente una grande festa per il 4 novembre si è trasformata, fin dalle prime ore, anche in un luogo di profondo raccoglimento. Come si legge sulla pagina ufficiale della Difesa: «Alla luce di quanto accaduto, il Villaggio è diventato uno spazio di raccoglimento, di memoria e di partecipazione» e, per questo motivo, «In segno di rispetto e vicinanza, il palinsesto è stato rimodulato». La cerimonia inaugurale prevista per il 30 ottobre è stata infatti annullata, e il Villaggio ha aperto i battenti alle 14:00 in un clima di rispettoso silenzio, senza festeggiamenti.
In memoria
Il pomeriggio del 29 ottobre 2026, un elicottero CH-47 italiano impegnato nell'operazione EUFOR Althea è precipitato nei pressi di Brčko, in Bosnia-Erzegovina. A bordo viaggiavano 15 persone: nello schianto, le cui cause sono in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, 11 militari sono rimasti feriti (nessuno in pericolo di vita) e 4 hanno perso la vita.


I caduti sono:
- sergente Simone Ruggia, Esercito;
- sergente Claudio Marchesi, Esercito;
- tenente Franco Adriano Zecchillo, Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana;
- sergente Laura Procacci, Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Il Ministro della Difesa ha chiesto che il Villaggio diventasse «il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti». Un invito raccolto fin da subito: il 30 ottobre la Presidente del Consiglio e il Ministro della Difesa hanno deposto delle rose al Circo Massimo. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso «profonda commozione», secondo quanto riportato dall'ANSA, mentre il presidente della Croce Rossa, Rosario Valastro, ha dichiarato: «Il dolore per la scomparsa improvvisa dei nostri due colleghi è indicibile».
Visitando il Villaggio, ci si imbatte in un sacrario, uno spazio intimo e raccolto dove i cittadini continuano a deporre fiori e omaggi ai quattro caduti, vegliati dalla bandiera a mezz'asta posta all'ingresso.
Come redazione, camminando tra questi spazi, abbiamo riflettuto su una realtà spesso dimenticata: chi serve in divisa lavora ogni giorno, in silenzio, anche in tempo di pace, per essere pronto a qualunque evenienza, di pace o di crisi. In questo lavoro c'è chi perde la vita. Un incidente di questa portata è raro, e proprio questa rarità ci ricorda quante innumerevoli ore di servizio, di duro addestramento e di assoluta dedizione si celino dietro la sicurezza di tutti noi. A quel servizio silenzioso dobbiamo rispetto.
Come scriveva Vegezio nella prefazione al libro III della sua Epitoma rei militaris: «Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum» (Chi desidera la pace, prepari la guerra). Un concetto ribadito secoli dopo da George Washington nel suo primo messaggio annuale al Congresso l'8 gennaio 1790: «To be prepared for war is one of the most effectual means of preserving peace» (Essere preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per preservare la pace). Le parole più adatte per chiudere questo pensiero restano quelle del messaggio del Presidente Mattarella in occasione del 4 novembre 2024: «il più riconoscente e commosso pensiero va a coloro che sono caduti, sacrificando le loro vite per l'Italia».
Il Villaggio: scoperta e partecipazione
L'ingresso al Villaggio è gratuito e l'area è suddivisa in 10 aree tematiche, contrassegnate dalla A alla K. Il cuore pulsante è «La Stella», che ospita gli stand di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Qui, gli allievi delle accademie, delle scuole sottufficiali e delle scuole militari sono a disposizione del pubblico per presentare i percorsi di formazione.
Per coinvolgere i visitatori è stato ideato il «Passaporto del Villaggio», che permette di raccogliere un timbro per ogni area visitata e, a percorso completato, di ricevere un attestato nominativo. È inoltre disponibile un «Pass Solidale» che consente di saltare la coda in tre attività specifiche, il cui ricavato sostiene l'ANAFIM.
Esercito
L'area dedicata all'Esercito offre una panoramica impressionante sui mezzi operativi. Tra i protagonisti spiccano il sistema missilistico SAMP/T NG, i veicoli VBM Freccia, Centauro 2 e Lince 2, oltre ai sofisticati mezzi per la difesa chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN).

Grande attenzione catalizzano l'elicottero d'attacco A129 Mangusta (affiancato dal suo simulatore), un'area droni, il simulatore VBS3, una pista dedicata alle operazioni contro gli ordigni improvvisati e lo spazio dei Lagunari. Sono presenti anche le Forze speciali, il veicolo Flyer 72, l'Istituto Geografico Militare, un focus sull'operazione «Strade Sicure» e Radio Esercito. È esposto anche l'AW249 Fenice, il futuro erede del Mangusta, le cui prime consegne sono attese nel 2027.
Da segnalare nel programma:
- 4 novembre, ore 15:20: dimostrazione di bonifica di ordigni esplosivi.
Marina Militare
L'area «mare e dimensione subacquea» della Marina Militare è un vero tuffo nelle profondità. I visitatori possono osservare da vicino:
- una camera iperbarica e una vasca;
- lo scafandro rigido ADS;
- il drone subacqueo Pluto Plus;
- il modello del sottomarino U212 dotato di simulatore di periscopio;
- i modelli della nave scuola Vespucci, della portaerei Cavour, della fregata FREMM e del pattugliatore Thaon di Revel;
- postazioni di realtà virtuale.
Completano l'esposizione l'Istituto Idrografico, il siluro a lenta corsa, il battello d'assalto anfibio e il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea. Secondo AGR, è presente anche la Lega Navale Italiana con un simulatore di vela su Optimist dedicato ai bambini.
Nel palinsesto degli incontri:
- 2 novembre, ore 11:00: «La Marina parla ai giovani».
Aeronautica Militare
Lo spazio dell'Aeronautica Militare attira gli sguardi verso il cielo con l'MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale, affiancato da simulatori di volo, esperienze in realtà virtuale e lo stand Spazio. Un focus importante è dedicato alla meteorologia, con l'unità TACMET e il servizio METEOMONT, quest'ultimo gestito insieme ai Carabinieri. Presenti anche le unità di soccorso Search and Rescue, i sistemi di contrasto ai droni (Counter-UAS) e aree per l'orientamento e le prove di selezione.

Nell'area industria e spazio spiccano i modelli dei satelliti COSMO-SkyMed e SICRAL. È esposto anche il mock-up del motore EJ200 dell'Eurofighter, portato da Avio Aero.
Il programma degli appuntamenti prevede:
- 1 novembre: «F-35 Lightning II, dieci anni in linea volo»;
- 3 novembre, ore 14:00: «Aeronautica Militare e Spazio»;
- 4 novembre, ore 10:00: «Mi racconti la Meteorologia?».
Carabinieri e Guardia di Finanza
L'Arma dei Carabinieri mette in mostra l'elicottero AW119, le eccellenze del GIS e del reggimento Tuscania, le unità cinofile e la speciale Maserati utilizzata per il trasporto urgente di organi. Molto educativo il percorso esperienziale sulla guida in stato di ebbrezza e lo spazio dedicato alla tutela della biodiversità e delle foreste.

La Guardia di Finanza è presente con l'elicottero AW169, una vedetta veloce, i nuclei sommozzatori, il soccorso alpino e un importante focus sulla lotta alla contraffazione a tutela del Made in Italy.
Giovani e bambini: l'entusiasmo della scoperta
La scena più viva e incoraggiante del Villaggio è senza dubbio quella animata dai più piccoli. Tantissimi ragazzi e bambini, visibilmente entusiasti, sono saliti sui mezzi esposti e hanno provato, guidati dagli istruttori militari, simulazioni di combattimento e di difesa utilizzando guantoni e colpitori. A completare l'offerta per le famiglie ci sono una parete di arrampicata, percorsi a ostacoli, simulatori, auto radiocomandate e l'area kids curata dalla Fondazione Umberto Veronesi.

La guerra che non si vede: la difesa cibernetica
All'interno dell'Area G, il percorso Hack Me Up dedicato alla prevenzione e alla guerra cibernetica è forse meno appariscente dei grandi mezzi blindati, ma rappresenta una delle sezioni più cruciali di tutto il Villaggio.
La guerra cibernetica si combatte ogni giorno, anche in tempo di pace, e non conosce confini geografici. Un attacco informatico mirato può bloccare servizi essenziali per i cittadini da un giorno all'altro, senza alcun preavviso. Un Paese con i servizi bloccati è un Paese vulnerabile, e a pagarne le conseguenze possono essere vite umane. Per questo motivo, difendersi in rete è diventato a tutti gli effetti un compito fondamentale anche delle Forze Armate.
I dati restituiscono un quadro allarmante. Secondo il Rapporto Clusit 2026 (relativo all'anno 2025), nel mondo si sono registrati 5.265 attacchi gravi (+49%), il valore più alto mai rilevato. In Italia gli attacchi sono stati 507, pari al 9,6% del totale mondiale, pur avendo il nostro Paese un'economia che pesa per meno del 2% su scala globale. Oltre il 28% di questi attacchi in Italia ha colpito il governo, i militari e le forze dell'ordine. Il trend non accenna a diminuire: nel primo semestre del 2026, sempre secondo il Clusit, gli incidenti gravi nel mondo sono stati 4.911, raddoppiando il dato del semestre precedente.
L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) conferma la pressione sulle nostre reti. Nel 2025 il CSIRT Italia ha trattato 2.729 eventi cyber (+38%), con 615 incidenti dall'impatto confermato. Nel primo semestre 2026 gli eventi sono stati 2.171 (una crescita che ACN precisa dipendere in gran parte dai nuovi obblighi di notifica). Le conseguenze sul mondo reale sono tangibili: a settembre 2026 un ransomware ha colpito un polo ospedaliero, costringendo alla chiusura temporanea di una sede. Un esempio noto ai romani risale al 1° agosto 2021, quando un ransomware colpì il centro dati della Regione Lazio, bloccando per giorni le prenotazioni dei vaccini anti-Covid.
La Difesa italiana risponde a queste minacce attraverso il Comando per le Operazioni in Rete (COR), il comando interforze preposto alle operazioni cibernetiche. Inoltre, il disegno di legge sulla Difesa attualmente all'esame del Senato prevede l'introduzione della figura dello «specialista cyber» militare e la creazione di un «Comando Interforze Cyber Intel».
Di queste tematiche si è ampiamente discusso recentemente a Roma. Durante Cybertech Europe 2026 (La Nuvola, 13-14 ottobre), secondo quanto riportato da CorCom, la vicedirettrice di ACN Nunzia Ciardi ha sottolineato la necessità di «ampliare il perimetro delle organizzazioni da tutelare», mentre il direttore della Polizia postale Ivano Gabrielli ha evidenziato come cybercrime, disinformazione e attacchi geopolitici stiano ormai convergendo. Un'evoluzione continua che EZ Rome ha seguito da vicino, raccontando le sfide affrontate nella settima edizione di Cybertech Europe e celebrando i talenti locali, come i tre studenti romani nel TeamItaly di cybersecurity.
Il 4 novembre
La giornata conclusiva del Villaggio è densa di appuntamenti istituzionali e musicali. Questo il programma ufficiale al Circo Massimo:
- 09:30: alzabandiera solenne interforze;
- 18:50: esibizione della Fanfara dei Bersaglieri nell'area esterna;
- 20:30: concerto sul palco tenda RAI.
Il Villaggio resterà aperto fino a tarda sera, dopo la conclusione del concerto. Secondo quanto riportato dall'ANSA, le celebrazioni nazionali alla presenza del Presidente della Repubblica si terranno quest'anno a Firenze, dove sono previsti i sorvoli delle Frecce Tricolori.
Info utili
- Dove: Circo Massimo, Roma.
- Date: fino al 4 novembre 2026.
- Orari: il 2 e il 3 novembre dalle 09:30 alle 18:00; il 4 novembre dalle 09:30 fino a dopo il concerto serale.
- Ingresso: gratuito.
- Come arrivare: metro B, fermata Circo Massimo. Attenzione: il 4 novembre sono previsti divieti di transito nelle strade limitrofe (disposizioni di Roma Capitale).
- Sito ufficiale: difesa.it, pagina dedicata al Villaggio Difesa.


