Cosa: Uscita su tutte le piattaforme digitali del nuovo singolo e videoclip Esiste la vergogna? (feat. Mama Marjas) e annuncio del tour.
Dove e quando: Il brano è disponibile in digitale; il tour FEMINAE a Teatro prenderà il via a partire dal 30 novembre 2026 al Teatro Piccolo Strehler di Milano, con un'attesa tappa a Roma il 7 dicembre 2026 all'Auditorium Parco della Musica.
Perché: Un'opera di forte denuncia sociale ispirata allo spirito dei Cantacronache, che unisce musica, riflessione etica e grandi firme del giornalismo italiano.
La scena musicale italiana si arricchisce di un nuovo capitolo di profondo impegno civile con il ritorno di Tosca. L'artista ha reso disponibile su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo intitolato Esiste la vergogna?, brano che vede la partecipazione di Mama Marjas ed è estratto dal suo recente progetto discografico. Contestualmente all'uscita della canzone e del relativo videoclip, è stato annunciato il nuovo tour FEMINAE a Teatro, che riporterà la cantante sul palcoscenico a partire dal 30 novembre 2026 al Teatro Piccolo Strehler di Milano, facendo tappa anche nella Capitale.
Con questo nuovo lavoro, Tosca conferma la sua attitudine a esplorare i confini tra canzone d'autore, teatro e cronaca sociale, mettendo la propria voce al servizio di tematiche universali e urgenti.
Un moderno Cantacronache tra musica e denuncia sociale
Il singolo Esiste la vergogna? si configura come una lucida riflessione sulle contraddizioni del mondo contemporaneo. L'ispirazione dichiarata è quella dei Cantacronache, il collettivo che annoverava figure come Umberto Eco, Italo Calvino, Sergio Liberovici, Michele Straniero, Giovanna Marini e Giovanna Daffini. A tal proposito, Tosca spiega: «Proprio come nel teatro brechtiano, i Cantacronache non lanciavano quasi mai accuse dirette in prima persona, ma dipingevano veri e propri "quadri della realtà", cronache portate al pubblico per farlo riflettere. Ecco, per me Esiste la vergogna? è un moderno cantacronache».
Il testo non fa sconti e punta il dito contro l'indifferenza globale. «Esistono i soldi, le armi, il genocidio, il petrolio, la paura, la morte, la fame. Ma esiste la vergogna?» si interroga l'artista, aggiungendo: «Io mi vergogno! Degli uomini che ordinano ad altri uomini di uccidere, dei figli ammazzati in nome di una bandiera. Per me la vergogna è quell’inciampo interiore che mi impedisce di girarmi dall’altra parte. Ma per i nostri governi occidentali, che potrebbero fare e invece hanno scelto l’indifferenza, esiste la vergogna?». Nel videoclip ufficiale, ad amplificare questo messaggio, compaiono i volti di noti giornalisti italiani: Giovanna Botteri, Concita De Gregorio, Tiziana Ferrario, Linda Giannattasio, Peter Gomez, Valentina Petrini, Luca Sommi e Marco Travaglio.
Le collaborazioni: Gegè Telesforo e Giovanni Truppi
Dal punto di vista musicale, il brano si avvale di collaborazioni di altissimo livello. Gegè Telesforo ha lavorato alla stesura del pezzo insieme a Giovanni Truppi e Michele Santoleri. Telesforo racconta così la genesi del progetto: «Conosco e stimo Tosca da oltre quarant’anni e ho sempre seguito la sua straordinaria evoluzione artistica. Quando mi ha proposto di dare vita a un brano travolgente e ritmico insieme a Giovanni Truppi, non ho esitato. Il risultato è un brano di forte denuncia, ritmico e incalzante, un pugno nello stomaco che se ne frega altamente degli stereotipi musicali del momento».
Anche Giovanni Truppi ha espresso grande entusiasmo per questa sinergia artistica: «Sono contentissimo della collaborazione con Tosca, un’artista che stimo molto per la sua musica e per il rigore del suo percorso. Sono anche onorato di aver scritto un brano insieme a Gegè Telesforo, che è stato per me un riferimento ai tempi degli studi di jazz, e al bravissimo Michele Santoleri. Solo una visionaria come Tosca poteva concepire di metterci tutti insieme e guidarci con tanta sapienza». Il brano vanta inoltre la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Alberto De Sanctis, in un vasto progetto artistico che vede coinvolte entità come BMG, Vertigo Music, Don Chisciotte Srl e Officina Pasolini, con la collaborazione di Joe Barbieri. Ad accompagnare l'uscita c'è il videoclip diretto da Stefano Ricco, mentre per il tour FEMINAE a Teatro la regia teatrale è affidata a Massimo Venturiello, con sul palco i musicisti Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, Luca Scorziello, Dario De Angelis e Giulia Cusumano.
Il ritorno dal vivo con il tour FEMINAE a Teatro
L'uscita del singolo fa da apripista al ritorno alla dimensione live, da sempre habitat naturale dell'artista romana. Dopo il successo delle sue precedenti esibizioni dal vivo, Tosca si prepara a calcare nuovamente i palcoscenici di tutta Italia con il tour FEMINAE a Teatro, che approderà a Roma il 7 dicembre 2026 nella prestigiosa cornice dell'Auditorium Parco della Musica.
La tournée rappresenta l'occasione per ascoltare dal vivo i nuovi brani e per immergersi in uno spettacolo che si preannuncia ricco di spunti di riflessione. Come sottolineato dalla stessa Tosca, l'obiettivo non è il protagonismo individuale: «In questo brano non sono il mio protagonismo o la mia individualità a essere al centro, ma la canzone. Non è la denuncia di un singolo artista. Attraverso la musica raccontiamo ciò che sta accadendo: l’ignavia, il vuoto etico e la difficoltà di orientarsi in un mondo attraversato dalle fake news, in cui non si sa più a cosa credere».
Info utili
- Progetto: Singolo e videoclip Esiste la vergogna? (feat. Mama Marjas)
- Tour: FEMINAE a Teatro
- Prime date annunciate:
- 30.11.26 MILANO Teatro Piccolo Strehler
- 07.12.26 ROMA Auditorium Parco della Musica

