Cosa: Mostra d'arte contemporanea The Threshold Keepers – I Custodi della Soglia, evento finale partecipativo del progetto europeo Magic Carpets organizzato da Latitudo Art Projects.
Dove e quando: Roma, presso gli spazi de La Vaccheria (Via Giovanni l’Eltore 35), dal 13 al 22 novembre 2026.
Perché: Per indagare la "soglia" non come limite, ma come spazio di incontro, trasformazione e dialogo tra centro e periferia, attraverso pratiche artistiche condivise.
L'arte contemporanea torna a dialogare attivamente con il tessuto urbano e sociale di Roma. Dal 13 al 22 novembre 2026, gli spazi de La Vaccheria accolgono The Threshold Keepers – I Custodi della Soglia, l'esposizione finale di natura partecipativa organizzata da Latitudo Art Projects in collaborazione con Magic Carpets. Quest'ultima è una piattaforma europea, cofinanziata dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, che si pone l'obiettivo di connettere organizzazioni culturali, curatori, artisti e comunità di diverse nazioni attraverso residenze internazionali, mobilità e progetti di co-creazione.
L'esposizione si configura come un grande momento di incontro internazionale, superando la semplice idea di restituzione conclusiva delle residenze artistiche annuali. L'intento principale è quello di portare l'arte al di fuori degli spazi tradizionalmente deputati alla cultura, facendola entrare in contatto diretto con i territori per costruire processi condivisi con le comunità locali. Il progetto riunisce le opere degli artisti italiani che hanno partecipato alle residenze di Magic Carpets in Italia e all'estero, affiancate dai lavori sviluppati a Roma nel 2026 attorno al tema In/visible, che hanno visto protagoniste Federica Rugnone, Flaminia Celata, Sara Palmieri e l’artista austriaca Lea Abendstein.
Il significato della soglia e il ruolo del territorio
Il fulcro concettuale della mostra ruota attorno alla "soglia", intesa come spazio fisico e simbolico di passaggio, memoria, trasformazione, ma anche di potenziale esclusione. La soglia viene spogliata della sua accezione di linea divisoria per diventare una condizione intermedia e fertile, dove le identità e le relazioni apparentemente definite possono essere rimesse in discussione per generare nuove possibilità. I visitatori e gli artisti sono chiamati a diventare essi stessi i "custodi" di questa soglia, mantenendo aperto lo spazio di osservazione sui margini e dando voce a ciò che rischia di rimanere invisibile.
In questo contesto, La Vaccheria non è un semplice contenitore espositivo, ma diventa parte integrante della mostra condividendone i temi. La sua collocazione nel quadrante sud della Capitale assume un valore cruciale per un progetto che interroga costantemente le dinamiche tra centro e periferia, appartenenza ed esclusione. I margini urbani si trasformano così in luoghi di relazione e dialogo, capaci di accogliere nuove forme di partecipazione attiva. A guidare questa complessa indagine è una co-curatela composta da Paulina Brelińska-Garsztka, Paola Farfaglio, Mathilde Melek An, Gabrijela Mamić, Elyse Tonna e Karolina Zakarauskaitė. Il progetto si avvale inoltre del supporto di un Comitato Scientifico formato da Lewis Biggs, Benedetta Carpi De Resmini e Diane Dever.
Le quattro sezioni del percorso espositivo
Il percorso della mostra si articola in quattro sezioni tematiche che mettono in dialogo le diverse opere e i progetti nati in seno alle esperienze di Magic Carpets. Ogni area affronta una specifica sfaccettatura del concetto di limite e di attraversamento.
- Appartenenze instabili: con opere di Fratelli Mancioli, Ombretta Gamberale, Marina Pietrocola, Federica Rugnone, Ucci Ucci e Urka. Questa sezione esplora il significato dell'appartenenza come condizione mobile, costruita tramite incontri e memorie. La soglia è uno spazio intermedio in cui le identità individuali e dei luoghi vengono continuamente riscritte da chi le abita o le attraversa.
- Ecologie intrecciate: con Iginio De Luca, Luis Do Rosario, Giulia Iacolutti e Nordine Sajot. L'area mette in discussione la separazione tra mondo umano e non umano. Corpi, piante e territori emergono come parti di una stessa rete, invitando a ripensare il nostro rapporto con gli ecosistemi attraverso l'interdipendenza e la cura.
- Atti di resistenza: i lavori di Martina della Valle e Gaia Scaramella affrontano le dinamiche di potere insite nella soglia. La resistenza prende forma attraverso la costruzione di narrazioni alternative, portando nello spazio pubblico esperienze che rischiano di rimanere invisibili.
- Trasformarsi: con Lea Abendstein, Flaminia Celata, Sara Palmieri e Filippo Riniolo. L'attraversamento della soglia viene interpretato come possibilità di cambiamento, aprendo lo spazio liminale a nuove possibilità ed evoluzioni continue.
Pratiche partecipative e appuntamenti in programma
L'elemento della partecipazione è un pilastro portato avanti da Magic Carpets e si riversa direttamente nello spazio espositivo. I visitatori non sono semplici spettatori, ma sono invitati ad attraversare attivamente la mostra, contribuendo alla costruzione di nuovi punti di vista e dialogando con artisti e curatori. Durante i giorni di apertura, La Vaccheria sarà attraversata da un programma pubblico pensato per coinvolgere cittadini e professionisti del settore, comprensivo di visite guidate, workshop, walk-in e incontri.
Il calendario degli appuntamenti specifici comunicati prevede l'ordine seguente:
- 13 novembre, ore 18:00 – 21:00: Inaugurazione della mostra, arricchita dalle performance delle artiste Nordine Sajot e Lea Abendstein.
- 14 novembre, ore 16:00: Presentazione e incontro con Lynne Cooke.
Info utili
- Evento: Mostra The Threshold Keepers – I Custodi della Soglia
- Date: Dal 13 novembre al 22 novembre 2026
- Inaugurazione: 13 novembre 2026, dalle ore 18:00 alle 21:00
- Sede: La Vaccheria, Via Giovanni L’Eltore 35, 00144 Roma
- Orari di apertura: Martedì – giovedì 9:00 – 13:00; venerdì – domenica 9:00 – 19:00. Lunedì chiuso.

