Cosa: Quinta edizione del Roma Storia Festival con sedici lezioni magistrali inedite e gratuite.
Dove e quando: Roma, presso Piazza di Pietra, Tempio di Vibia Sabina e Adriano e Camera di Commercio, dal 24 al 27 settembre 2026.
Perché: Un'iniziativa che consolida l'industria culturale capitolina, trasformando la storia in un motore di sviluppo, conoscenza e aggregazione per cittadini e imprese.
La Capitale si prepara ad accogliere la quinta edizione del Roma Storia Festival, un appuntamento che si è ormai ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama dell'industria culturale e creativa italiana. Dal 24 al 27 settembre 2026, il centro nevralgico della città ospiterà un ciclo di incontri dedicati all'esplorazione del passato, confermando come la divulgazione storica possa generare un impatto tangibile sul territorio.
Il tema scelto per questa edizione, "I giorni di Roma", si propone di indagare il profondo legame tra le vicende dei singoli protagonisti e i grandi mutamenti globali, dimostrando come la storia di una singola area metropolitana possa riflettere il respiro dell'intero mondo.
L'investimento nella cultura come motore per la città
L'evento è promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, ideato e progettato dagli Editori Laterza, e si avvale del patrocinio della Commissione Europea e di Roma Capitale. Il successo del format è misurabile nei numeri registrati durante le precedenti edizioni, con oltre diecimila presenze fisiche, altrettanti collegamenti in streaming e migliaia di interazioni sulle piattaforme digitali, a testimonianza di una domanda crescente di contenuti culturali di alta qualità.
"Il Roma Storia Festival è ormai un appuntamento di riferimento nel calendario culturale della città, apprezzato e molto partecipato", afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma. "Puntare sulla cultura, e questo evento lo conferma sin dalla prima edizione, è un vero e proprio investimento. La Camera di Commercio di Roma ne è consapevole ed è impegnata, insieme alle altre Istituzioni del territorio, a costruire nella Capitale un'offerta culturale ricca, diversificata e di qualità, a beneficio di cittadini e imprese. Si può pensare di costruire il futuro solo partendo dal passato".
Sedici lezioni magistrali per rileggere il passato
Il programma si articola in sedici lezioni magistrali, tutte introdotte da Marta Bulgherini, che prenderanno vita in cornici di grande prestigio: la suggestiva Piazza di Pietra, la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano e la Sala del Consiglio della Camera di Commercio. Studiosi, storici e scrittori di fama nazionale offriranno al pubblico chiavi di lettura per interpretare la complessità della Città Eterna.
"Alcuni tra i maggiori studiosi e interpreti della città eterna tornano a Piazza di Pietra", sottolinea Giuseppe Laterza. "Nel loro racconto rivivremo straordinari avvenimenti che hanno cambiato il volto non solo di Roma ma dell'Italia e del mondo. Un appuntamento premiato da un grande pubblico, consapevole che la conoscenza del passato è la condizione migliore per agire nel presente e progettare il futuro". Tra i protagonisti figurano nomi illustri come Luciano Canfora, che tratterà l'uccisione di Cicerone, Alberto Mario Banti sulla breccia di Porta Pia, e Benedetta Tobagi sui fatti di Valle Giulia. Spazio anche all'antichità con Andrea Carandini in dialogo con Paolo Conti, e ad eventi cruciali del Novecento analizzati da Andrea Riccardi, Miguel Gotor e Michela Ponzani.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni e le prospettive future
Un aspetto centrale della manifestazione è la capacità di coinvolgere attivamente il mondo della formazione, un tassello fondamentale per la crescita del capitale umano del territorio. In quest'ottica, la Sala del Consiglio della Camera di Commercio ospiterà un momento di confronto diretto dedicato agli studenti romani.
I ragazzi del Liceo scientifico "Plinio Seniore" e del Liceo scientifico "S. Cannizzaro" saranno i protagonisti di un dibattito incentrato sull'incoronazione di Carlo Magno e sulle origini dell'Europa. L'incontro, introdotto da Graziano Perillo e coordinato da Chiara Mancini, evidenzia la volontà del Festival di non limitarsi alla sola divulgazione frontale, ma di stimolare il pensiero critico delle nuove generazioni, creando un ponte tra la ricerca accademica e la società civile.
Info utili
- Date: dal 24 al 27 settembre 2026
- Luoghi: Piazza di Pietra, Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, Sala del Consiglio della Camera di Commercio, Roma
- Ingresso: libero fino a esaurimento posti
- Accesso prioritario: previa registrazione sul sito ufficiale (presentandosi con almeno 15 minuti di anticipo)
- Programma completo: disponibile sul sito romastoriafestival.it
