Cosa: Convegno internazionale Mind Museums and the Heritage of Mental Health sui musei nati negli ex manicomi.
Dove e quando: Museo Laboratorio della Mente (Padiglione 6, Parco Santa Maria della Pietà, Roma), 17 e 18 settembre 2026.
Perché: Per riflettere sulla memoria storica, sull'arte e sull'inclusione, promuovendo il superamento dello stigma legato alla malattia psichiatrica.
I rappresentanti dei principali musei europei ricavati all'interno degli ex ospedali psichiatrici si riuniscono a Roma per un momento di profondo confronto internazionale. Prende il via presso il Museo Laboratorio della Mente l'evento di scambio conoscitivo Mind Museums and the Heritage of Mental Health: Practices, Challenges and Perspectives. Due giornate di tavole rotonde e interventi, rigorosamente in lingua inglese, dedicate all'eredità storica e culturale degli ex manicomi, spazi un tempo di contenzione e oggi trasformati in vivaci luoghi di cultura, ricerca e inclusione dedicati alla salute mentale.
L'iniziativa riunisce nella Capitale i "gemelli" europei del polo museale romano, mettendo allo stesso tavolo rappresentanti istituzionali, curatori ed esperti del settore. Un'occasione preziosa per fare rete e interrogarsi sul ruolo di queste istituzioni nel panorama contemporaneo, valorizzando il patrimonio tangibile e immateriale che custodiscono.
La memoria manicomiale e il superamento dello stigma
L'obiettivo centrale dell'incontro è riflettere su ciò che resta della complessa esperienza manicomiale e su come questa memoria storica possa essere cristallizzata e trasmessa alle nuove generazioni. Attraverso un approccio orientato al superamento dello stigma legato alla salute mentale e alla malattia psichiatrica, la kermesse affronta tematiche di grande attualità museologica. Tra queste spiccano la progettazione di musei connettivi e multimediali e la co-produzione della memoria collettiva attraverso narrazioni condivise, espressioni artistiche, ricerca accademica ed esperienze comunitarie.
Il dibattito mira a trasformare il dolore del passato in uno strumento di consapevolezza civica. L'evento vede come convenors Francesca Lanz della Northumbria University, Pompeo Martelli del Museo Laboratorio della Mente e Verusca Calabria della Nottingham Trent University, affiancati da studiosi appartenenti a prestigiose realtà museali e accademiche di tutta Europa.
Il ruolo attivo del museo nella società contemporanea
Le istituzioni museali nate in questi contesti non si limitano alla conservazione, ma agiscono attivamente sul tessuto sociale. Come sottolineato da Giuseppe Ducci, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 1, il Museo Laboratorio della Mente non è «un luogo neutro o asettico, bensì fondamentale per capire a che punto siamo nel nostro rapporto con la Salute Mentale». La struttura guarda al futuro diventando parte attiva nei processi di restituzione sociale: al suo interno, infatti, svolgono tirocini formativi gli utenti in carico ai servizi sanitari.
Un percorso lungo venticinque anni che, per il Direttore del Museo Pompeo Martelli, rappresenta non un punto di arrivo ma di inizio, nel solco dell'insegnamento di Franco Basaglia riassumibile nella celebre massima «si può fare». Anche Gennaro D'Agostino, Direttore Sanitario ASL Roma 1, ribadisce come questo lascito sia «fondamentale per capire come le cure sono cambiate nel corso del tempo».
La trasformazione di questi spazi ha un forte impatto civile. Simona Baldassarre, Assessore alla Cultura della Regione Lazio, evidenzia infatti il «potere terapeutico e civile straordinario» della cultura, ricordando che «trasformare il patrimonio degli ex manicomi in spazi di riflessione, inclusione e bellezza» è un passo essenziale per costruire una società più consapevole, aperta e umana.
Info utili
- Evento: Convegno Mind Museums and the Heritage of Mental Health: Practices, Challenges and Perspectives
- Luogo: Museo Laboratorio della Mente, Padiglione 6, Parco Santa Maria della Pietà, Roma
- Convenors: Francesca Lanz (Northumbria University), Pompeo Martelli (Museo Laboratorio della Mente, DSM ASL Roma 1), Verusca Calabria (Nottingham Trent University)
- Enti museali partecipanti: Bethlem Museum of the Mind e Bethlem Gallery (Regno Unito), Museum van de Geest (Olanda), MIND Museum (Danimarca), Glenside Hospital Museum (Regno Unito), Museo di Storia della Psichiatria (Reggio Emilia)
- Università partecipanti: Northumbria, Nottingham Trent, Uppsala, Manchester Metropolitan, Glasgow, LUISS
- Interventi istituzionali: Gennaro D'Agostino (Direttore Sanitario ASL Roma 1), Giuseppe Ducci (Direttore Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 1), Pompeo Martelli (Direttore Museo Laboratorio della Mente), Simona Baldassarre (Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile), Martina De Luca (vicePresidente ICOM Italia)
- Supporto organizzativo: Wellcome Trust, COST Action “EuroHealthHist”, UOSD Museo Laboratorio della Mente – Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 1, ICOM Italia
