- Cosa: medaglia d'argento di Antony Del Pioluogo nel getto del peso e risultati azzurri agli Europei giovanili.
- Dove e quando: allo stadio di Rieti fino a domenica, con parentesi internazionale a Londra.
- Perché: per celebrare i risultati dell'atletica giovanile italiana e i traguardi assoluti in Diamond League.
Lo stadio di Rieti si conferma palcoscenico ideale per le nuove promesse dello sport, offrendo grande spettacolo durante gli Europei U18. L’Italia dell’atletica leggera giovanile continua a mietere successi e ad arricchire il proprio medagliere, dimostrando l’ottimo stato di salute del movimento e capitalizzando l’entusiasmo generato da la kermesse internazionale ospitata nella città laziale. La terza giornata di gare ha regalato emozioni fortissime, culminate con una splendida medaglia d’argento nel getto del peso.
L’impresa di Del Pioluogo e le medaglie azzurre
La copertina della giornata spetta di diritto ad Antony Del Pioluogo, portacolori dell’Atletica Brugnera Friulintagli. L’azzurrino ha conquistato il secondo gradino del podio nel getto del peso con una pregevole misura di 19,81 metri, piazzandosi alle spalle del tedesco Clesio De Carvalho (20,15 metri) e superando il polacco Adrian Dral, bronzo con 19,75 metri. L’atleta italiano, che vanta una migliore prestazione di categoria di 20,72 metri, ha dimostrato una notevole tenuta mentale e tecnica in pedana.
«Una gara di testa: ho sofferto molto i nulli, non riuscivo tanto a inquadrare la pedana», ha dichiarato Del Pioluogo dopo la premiazione. Grazie al supporto del suo allenatore Paolo Fadelli e dello staff della Nazionale, il pesista è riuscito a ritrovare la concentrazione necessaria per centrare il lancio decisivo. Ora il mirino è puntato sui prossimi Mondiali U20, in programma a inizio agosto a Eugene.
Con questo risultato, l’Italia sale a quota tre medaglie nella rassegna continentale, aggiungendo l’argento di Del Pioluogo allo straordinario oro di Kelly Doualla nei 100 metri e al prezioso argento di Davide Sorressa nei 5000 metri di marcia. Un bottino che premia il debutto in azzurro di molti giovani talenti pronti a sbocciare definitivamente.
Gli altri risultati della spedizione italiana
Non ci sono solo le medaglie per la delegazione italiana impegnata a Rieti, ma anche piazzamenti di assoluto rilievo che testimoniano la profondità del vivaio. Sempre nel getto del peso, Giuliano Pagot ha chiuso in settima posizione con un lancio di 17,94 metri. In pista, Nicolò Borello ha terminato al sesto posto la finale dei 400 metri fermando il cronometro a 47.32 secondi, in una gara dominata dal passo dello slovacco Sebastian Karp (46.53).
Negli 800 metri, Flavio Angelini ha lottato fino agli ultimi metri chiudendo settimo in 1:52.80, mentre il francese Axel Mougel-Depoutot si è messo l’oro al collo fermando il tempo a 1:49.76. Ottava piazza per Micol Candidi nei 400 metri femminili (55.00) e per Bruelsino Randriamikasa nel salto in lungo, atterrato a 7,20 metri nella gara vinta dal finlandese Pyry Heiskanen (7,79 metri). Nel decathlon, i giovani Ivan Davide Muraro e Andrea Longhi continuano a macinare risultati, accumulando rispettivamente 3525 e 3457 punti. Da segnalare anche l’impegno di Cristina Morelli, Asia Prenzato e Alice Penciu-Jurin nei 1500 metri, oltre alle preziose prestazioni di Kalidjatou Sella Bance, Carlotta Giovanetto e Giacomo Provera nei 400 ostacoli.
Iapichino sul podio a Londra e i record in Diamond League
Mentre i giovani si danno battaglia a Rieti, l’atletica assoluta ha vissuto una tappa scoppiettante della Wanda Diamond League a Londra. La stella azzurra Larissa Iapichino (Fiamme Oro) ha confermato il suo eccellente stato di forma, conquistando il terzo posto nel salto in lungo. Con un balzo a 6,82 metri, supportato da una solida serie di salti (6,55, 6,50 e 6,45), l’italiana si è arresa solamente alla tedesca Malaika Mihambo (7,05) e alla statunitense Claire Bryant (6,94).
Il meeting londinese è stato inoltre impreziosito da prestazioni leggendarie, pronte a entrare negli annali della disciplina. Il britannico Josh Kerr ha infiammato il pubblico di casa siglando il nuovo strabiliante record del miglio con 3:42.66, cancellando uno storico primato appartenuto al fuoriclasse Hicham El Guerrouj (3:43.13). Sensazionale anche il lancio della statunitense Cierra Jackson, che nel disco ha firmato la miglior prestazione di sempre in Diamond League raggiungendo la quota di 71,72 metri. In pista, spettacolo puro con Karsten Warholm nei 400 ostacoli (46.61), Julien Alfred (21.66) e Gabby Thomas (21.81) nei 200 metri, e i fulmini Kayinsola Ajayi (9.84) e Oblique Seville (9.87) nella gara regina dei 100 metri.
Info utili
- Luogo: Stadio di Rieti (Europei U18)
- Chiusura manifestazione: Domenica
- Prossimi appuntamenti giovanili: Mondiali U20 a Eugene (inizio agosto)
- Sito ufficiale federale: www.fidal.it
In foto: Antony Del Pioluogo; crediti foto Grana / FIDAL
