- Cosa: Trionfo azzurro nei 5000 metri di marcia femminile con un oro e un bronzo continentale.
- Dove e quando: Campionati Europei U18 di Atletica Leggera in corso sulla pista di Rieti.
- Perche: L'Italia sale a cinque medaglie complessive, confermando la tradizione vincente della scuola di marcia nazionale.
L’Italia dell’atletica leggera giovanile continua a regalare emozioni e risultati di altissimo livello tecnico ai Campionati Europei Under 18 in corso a Rieti. La marcia femminile si conferma terreno di caccia ideale per i colori azzurri, portando in dote due medaglie pesantissime nei 5000 metri su pista che arricchiscono il medagliere nazionale, portandolo a un totale di cinque podi, suddivisi in due ori, due argenti e un bronzo.
In una competizione continentale di grande spessore, dove oltre mille atleti si sfidano per affermarsi nel panorama internazionale, la prestazione delle marciatrici italiane ha illuminato la giornata, ribadendo la centralità del movimento tricolore in questa specifica e durissima disciplina tecnica.
Trionfo azzurro nei 5000 metri di marcia
La vera protagonista della giornata è Rebecca D’Alessandro. La portacolori della Polisportiva Tethys Chieti, a soli dieci giorni dal compimento dei suoi diciassette anni, si regala un oro europeo indimenticabile. La sua gara è stata un capolavoro di gestione tattica e resistenza fisica: chiudendo con il crono di 22:58.95, la marciatrice abruzzese ha costruito il successo con una progressione inesorabile. La svolta è arrivata a due chilometri dal termine, quando ha piazzato un break decisivo, imponendo parziali di 4:31 e 4:30 che l’hanno resa letteralmente imprendibile per le avversarie.
Alle sue spalle, la gioia italiana è raddoppiata grazie a Caterina Carissimi. L’atleta dell’Atletica Brescia 1950 ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, fermando il cronometro a 23:21.37. La sua gara si è decisa al termine di un entusiasmante testa a testa durato fino all’ultimo giro con la spagnola Paula Elvira, la quale è riuscita ad avere la meglio per l’argento chiudendo in 23:18.98. Due risultati che premiano il lavoro, i sacrifici e la programmazione tecnica di questi giovani talenti.
Ostacoli e staffette puntano alle finali
Le buone notizie per l’Italia non arrivano solo dal mezzofondo prolungato e dalla marcia. La velocità e gli ostacoli vedono i settantacinque azzurrini combattere con grinta per garantirsi l’accesso ai turni decisivi. Alessia Succo ha staccato il pass per la finale dei 100 metri ostacoli correndo in 13.06. Un tempo di assoluto rilievo, soprattutto considerando il vento contrario misurato a -1.3 m/s. La giovane ostacolista, che si è definita in totale controllo agonistico, ha dimostrato un’eccellente maturità in vista dell’ultimo atto, dove sfiderà avversarie di vertice come la tedesca Delisha Benelisa Domingos (13.04 in semifinale).
Eccellente comportamento corale anche per le staffette miste (la cosiddetta “svedese”, che prevede frazioni crescenti da 100, 200, 300 e 400 metri). Il quartetto maschile, composto da Lorenzo Cappellini, Matteo Bortolus, Edoardo Petriaggi e Thomas Nencini, ha conquistato l’accesso in finale con il tempo di 1:54.34. Stesso prestigioso traguardo raggiunto dalla compagine femminile, formata da Kelly Doualla, Giorgia Castiglione, Elisa Calzolari e Carolina Salvatore, capaci di qualificarsi sfoderando un solido 2:08.55.
Gli altri piazzamenti di giornata
Il quadro dei risultati tricolori è completato dalle prestazioni nel mezzofondo, nei lanci e nei restanti ostacoli, che testimoniano l’altissimo livello tecnico richiesto in questa fase per chi è pronto per il debutto nelle categorie assolute nei prossimi anni e deve fare esperienza in ambito continentale.
Sulla pista dello stadio laziale, Simon Scardi (Atletica Cento Torri Pavia) ha concluso all’ottavo posto un’impegnativa finale dei 2000 metri siepi, registrando un tempo di 5:55.28 in una gara dai ritmi vertiginosi vinta dallo spagnolo Pablo Vazquez (5:49.03). Nei lanci, Sara Fagnani (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter) ha terminato in nona posizione la competizione del tiro del giavellotto, piazzando una misura valida di 45,00 metri. Semifinali difficili, infine, per gli ostacolisti impegnati sui 110 metri: Andrea Cammilleri e Gabriel Grancitelli sono stati eliminati correndo rispettivamente in 13.60 e 13.94.
Info utili
- Evento: Campionati Europei Under 18 di Atletica Leggera
- Luogo: Rieti
- Organizzazione: Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL)
- Indirizzo sede federale: Via Flaminia Nuova 830, 00191 Roma
Rebecca D’Alessandro e Caterina Carissimi; crediti foto Grana / FIDAL
