- Cosa: Incontro "Roma Contemporanea" sul rapporto tra architettura e sviluppo urbano
- Dove e quando: Sala della Protomoteca in Piazza del Campidoglio, venerdì 26 giugno 2026 alle ore 10:00
- Perché: Per esplorare il futuro della Capitale e valorizzare il patrimonio architettonico moderno, superando l'idea di città-museo
Oltre la narrazione di città-museo
La piazza del Campidoglio si prepara a ospitare un fondamentale momento di riflessione sullo sviluppo urbanistico e culturale della Capitale. Venerdì 26 giugno 2026, la Sala della Protomoteca accoglierà l’incontro intitolato Roma Contemporanea, un appuntamento pensato per indagare il profondo e complesso rapporto tra la città, le sue architetture e la contemporaneità.
L’iniziativa si inserisce all’interno del più ampio e ambizioso progetto Roma Terzo Millennio, che ha l’obiettivo primario di proporre una nuova lettura della metropoli. Si tratta di un tentativo concreto di allontanarsi dalla narrazione riduttiva che vede Roma esclusivamente come una “città-museo” ancorata al proprio passato, per rimetterla in dialogo con il tempo presente e le sfide future. La storia del Campidoglio, da millenni cuore pulsante delle decisioni civiche, diventa così la cornice ideale per ripensare la continua evoluzione di quella che storicamente veniva definita forma urbis.
Il ruolo del Tevere e del Novecento
Come ricordano i promotori del progetto, la Capitale è un tessuto urbano che non ha mai smesso di trasformarsi nel corso di oltre tremila anni. Dopo l’Unità d’Italia, la metropoli ha cambiato scala, attraversando profonde fratture ma generando anche nuove energie progettuali. Un punto di svolta cruciale è avvenuto circa trent’anni fa presso il Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri, dove l’ingresso di opere d’arte contemporanea ha messo in tensione l’architettura novecentesca, valorizzando la Collezione Farnesina in un’epoca in cui l’Italia scarseggiava di musei pubblici dedicati al contemporaneo.
Da questa evoluzione prende forma la visione del Distretto del Contemporaneo, che individua nel Tevere una spina dorsale strategica. Per troppo tempo marginalizzato, il fiume viene ora riletto come un’infrastruttura fondamentale lungo la quale si snoda un ricco patrimonio architettonico risalente al primo e al secondo Novecento, dal Foro Italico alle opere di grandi progettisti come Pier Luigi Nervi, Renzo Piano e Zaha Hadid. L’idea è quella di una Roma immaginata come una cometa, con la testa nel Distretto del Contemporaneo e una scia che segue l’acqua attraversando l’Eur e Ostia, riconnettendosi infine al bacino del Mediterraneo per riaprire antiche rotte culturali ed economiche.
I protagonisti dell’incontro
La mattinata di studi e lavori in Campidoglio vedrà la partecipazione di figure chiave del panorama istituzionale, culturale e accademico. Ad aprire il dibattito con gli indirizzi di saluto saranno Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale, e Umberto Vattani, presidente del Comitato scientifico del Distretto del Contemporaneo.
I successivi interventi mireranno ad allargare lo sguardo anche a livello internazionale, grazie alla presenza di Marion Waller, direttrice generale del Pavillon de l’Arsenal del Comune di Parigi. Insieme a lei prenderanno la parola Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni culturali, l’architetto e accademico di San Luca Franco Purini, e Rosalia Vittorini, membro del Comitato scientifico del Distretto del Contemporaneo. Le conclusioni della giornata saranno affidate a Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale.
Info utili
- Evento: Incontro Roma Contemporanea
- Data e orario: Venerdì 26 giugno 2026, ore 10:00
- Luogo: Sala della Protomoteca, Piazza del Campidoglio, Roma
- Mostra collegata: Roma Terzo Millennio presso lo Spazio WeGil, visitabile fino al 30 giugno 2026
- Orari mostra: Tutti i giorni, weekend inclusi, dalle 10:00 alle 19:00
- Biglietti mostra: Ingresso gratuito
Foto: Gerd Altmann / Pixabay; Immagine generata con intelligenza artificiale
