Cosa: Prima edizione della rassegna teatrale Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi, con cinque spettacoli di cui tre prime nazionali.
Dove e quando: Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, dal 31 luglio all'8 agosto 2026.
Perché: Un'occasione per esplorare la complessità dell'animo umano e la natura femminile attraverso le grandi figure del mito e della storia, all'interno di una cornice archeologica di rara bellezza.
Il fascino senza tempo dell'antica architettura romana incontra la forza evocativa del dramma classico. Prende il via la prima edizione di Heroides – Donne che svelano la fragilità degli eroi, una nuova e ambiziosa rassegna teatrale promossa dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, con il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. La manifestazione, curata dalla TDO Compagnia Teatrale sotto la guida di Marco Prosperini e Luca Simonelli, si propone di arricchire il panorama degli eventi a Tivoli, trasformando il palcoscenico naturale in uno spazio di profonda riflessione sulla natura umana.
Le protagoniste di questa kermesse sono figure di donne diventate leggenda. Da Ecuba ad Antigone, da Medea a Ifigenia, fino ad arrivare alle coraggiose testimoni dell'Europa medievale, gli spettacoli in cartellone pongono al centro la visione femminile, decostruendo l'archetipo dell'eroe per svelarne le inevitabili vulnerabilità. Il Mito si conferma così un linguaggio universale, capace di interrogare il presente attraverso le parole del passato. Un'esperienza resa ancora più immersiva dal luogo stesso: il Santuario è parte del Parco Letterario Marguerite Yourcenar, Lodovico Ariosto, Ignazio di Loyola, un contesto dove la memoria dell’antico teatro si rinnova restituendo allo spettatore un tempo che continua a dialogare con la contemporaneità.
Il programma: dal dramma classico alle vicende medievali
Il sipario si alza venerdì 31 luglio con Medea – Drammaturgia intorno ad una Famiglia allo sfascio, tratta dalle opere di Euripide e Seneca. La regia di Nicasio Anzelmo guida Silvia Siravo nel ruolo della celebre principessa della Colchide, divisa tra l'amore tradito per Giasone e una vendetta spietata. Sabato 1 agosto è la volta di una prima nazionale: Antigone, cronache da un teatro di guerra, diretta da Lia Tanzi. L'opera, che riprende i temi di Sofocle e Anouilh, vede in scena un cast d'eccezione guidato da Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri, pronti a dare corpo al conflitto insanabile tra le inflessibili leggi umane di Creonte e la pietà divina rivendicata dalla protagonista.
Domenica 2 agosto il palco accoglierà Ecuba, con la regia e l'adattamento di Livio Galassi. Ad affrontare il dolore cosmico della regina di Troia è Paola Quattrini, che porta in scena la straziante trasformazione di una madre privata di tutto dalla ferocia della guerra. Il cartellone prosegue venerdì 7 agosto con un'altra prestigiosa prima nazionale: Ifigenia in Aulide di Euripide, nella versione italiana di Fabrizio Sinisi e con la regia di Alessandro Machia. In questa rilettura, Andrea Tidona guida il pubblico nella dolorosa vicenda del sacrificio estremo richiesto dalla dea Artemide per consentire alla flotta greca di salpare verso Troia. La rassegna si conclude sabato 8 agosto con I De Broc, un debutto assoluto scritto e diretto da Luca Simonelli. Con Marco Prosperini in scena, lo spettacolo sposta l'asse temporale nell'Inghilterra medievale, narrando le grottesche e tragiche dinamiche di una famiglia nobiliare coinvolta nell'assassinio dell'arcivescovo Tommaso Beckett, il tutto filtrato dallo sguardo disincantato del personale di servizio.
Il Certamen e la valorizzazione dei giovani talenti
Oltre alla programmazione serale, Heroides si distingue per una forte vocazione formativa e di ricerca. Il 26 settembre, a conclusione del percorso estivo, si terrà un Certamen dedicato ad attori e compagnie under 35, un'iniziativa che si avvale della collaborazione qualificante della Fondazione Teatro di Roma, la quale metterà a disposizione i giovani allievi della propria scuola di specializzazione.
I partecipanti saranno chiamati a confrontarsi sul tema cardine dell'intera kermesse: "La figura dell’eroe". Portando in scena brevi e intensi frammenti teatrali della durata di dodici minuti, esploreranno prototipi eroici del mondo classico e della società contemporanea. Il progetto vincitore avrà la concreta opportunità di essere sviluppato compiutamente e inserito nel cartellone della rassegna del 2027. Questo momento di confronto si svolgerà all'interno dell'Aula 32, un suggestivo spazio archeologico situato sotto la via Tecta del Santuario, recentemente restaurato e fino ad oggi chiuso al pubblico. Una scelta logistica e concettuale che ribadisce la volontà di unire indissolubilmente la promozione delle arti performative alla scoperta del patrimonio monumentale del Lazio. Tra l'estate e l'autunno, per rafforzare questo legame, sono previste anche presentazioni di volumi storici con autori di respiro nazionale e internazionale.
Info utili
- Date rassegna: Dal 31 luglio all'8 agosto 2026.
- Data Certamen: 26 settembre 2026.
- Orario: Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 19:00. Il Certamen del 26 settembre si terrà alle ore 18:00.
- Luogo: Santuario di Ercole Vincitore, Tivoli.
- Ingresso: Libero con prenotazione obbligatoria (fino a esaurimento posti).
- Email per prenotazioni: villaeventi@cultura.gov.it
Foto: courtesy Maresa Palmacci Ufficio Stampa
