Cosa: L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata guadagna 13 posizioni nel QS World University Rankings 2027, arrivando al 342° posto globale.
Dove e quando: Roma, dati della classifica ufficiale diffusa il 18 giugno 2026.
Perché: L'Ateneo registra un incremento costante nel decennio e ottiene risultati straordinari nell'impatto della ricerca scientifica, trainando la crescita accademica e culturale della Capitale.
L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata consolida e rilancia in maniera significativa la sua posizione nel panorama accademico globale. Secondo i dati pubblicati dell'edizione 2027 del QS World University Rankings, stilato dalla prestigiosa agenzia QS Quacquarelli Symonds, l’Ateneo capitolino ha compiuto un passo in avanti decisivo. Con un miglioramento di ben 13 posizioni rispetto alla valutazione dell'anno precedente, la struttura universitaria raggiunge il 342° posto mondiale. Un traguardo che conferma il ruolo centrale dell'università non solo nell'ambito dell'educazione e della ricerca, ma anche come importante polo cittadino e vitale centro di incontro, come dimostrano i recenti spettacoli musicali che animano costantemente gli spazi e le aule della struttura.
Questo risultato certifica l'efficacia del percorso intrapreso, premiando lo sforzo corale e la programmazione strategica di una realtà che si sta sempre più integrando nel tessuto vivo della città. Non si tratta, infatti, di un exploit occasionale, bensì del coronamento di una traiettoria di sviluppo estremamente solida impostata e mantenuta sul lungo periodo.
Un balzo in avanti nel decennio
Osservando l'arco dell'ultimo decennio, l'Università Tor Vergata si è distinta come una delle realtà capaci di esprimere i progressi più marcati nell’intera top 10 degli atenei italiani. L'istituzione ha compiuto un salto in avanti di ben 137 posizioni, registrando un incremento complessivo del +28,6%. Questa eccezionale progressione ha portato la sede dalla posizione numero 479 a quella attuale.
Se si analizzano nello specifico gli ultimi quattro anni, i numeri evidenziano un importante avanzamento anche su scala nazionale, passando dal quattordicesimo all’ottavo posto. Questo slancio riflette un Ateneo sempre più capace di coniugare in modo armonico didattica e ricerca avanzata, pur mantenendo viva l'attenzione verso tematiche sociali di profondo respiro legate a memoria e diritti umani, valori parte integrante della vocazione educativa contemporanea.
L'eccellenza della ricerca e l'internazionalizzazione
A fare da traino a questo eccellente posizionamento internazionale è in modo particolare l’indicatore relativo alle Citazioni per Docente. In questo ambito specifico, l’Ateneo romano si piazza al 252° posto a livello globale, confermando l'assoluto rilievo del lavoro accademico svolto. Un vero e proprio fiore all'occhiello che testimonia l'alto valore scientifico, l'autorevolezza e l'impatto internazionale delle pubblicazioni realizzate quotidianamente dai ricercatori.
Oltre al primato nella ricerca, il report ufficiale del QS World University Rankings mette in luce prestazioni di grande rilievo e segnali positivi anche sul fronte della reputazione generale. Si registra un significativo incremento nella Employer Reputation, con un balzo di 44 posizioni, a dimostrazione del forte apprezzamento del mercato del lavoro nei confronti dei laureati dell'università. Anche il versante internazionale cresce in maniera netta, con un aumento di 17 posizioni nell'attrattività degli studenti stranieri e una crescita continua e costante della Academic Reputation (+6 posizioni). Questa spinta in avanti alimenta un ambiente universitario dinamico, aperto ad accogliere continui scambi e momenti di condivisione artistica, favorendo così una crescita a tutto tondo per chi frequenta i suoi corsi.
Il ruolo strategico di Roma
I dati ottenuti da Tor Vergata si inseriscono in un quadro di spiccata vitalità non solo per la Capitale, ma per l'intero sistema Paese. In un panorama europeo in cui grandi sistemi universitari di altre nazioni arretrano fisiologicamente, l'Italia rappresenta in controtendenza l’unico grande polo dell'Unione in netta e inequivocabile ascesa. Roma si attesta come una delle realtà più competitive e stimolanti per l'alta formazione, supportata da una variazione positiva media che ha visto salire tutti e tre i suoi principali atenei storici.
Il Rettore Nathan Levialdi Ghiron ha espresso profonda soddisfazione, definendo il traguardo il giusto riconoscimento del talento, della dedizione e della passione dell'intera comunità accademica. Scalare 137 posizioni in dieci anni certifica che la strada intrapresa è solida e costantemente orientata all'eccellenza. Il rettore ha ribadito il profondo orgoglio per l'altissima qualità della ricerca scientifica, sottolineando come la Capitale guidi di fatto la crescita dell'Italia. La grande sfida del prossimo futuro, ha concluso, sarà proprio tradurre l'aumentato prestigio internazionale in una forza magnetica sempre maggiore per i talenti globali, garantendo a chi studia un ambiente moderno, aperto e pienamente interconnesso con le più importanti reti mondiali della conoscenza.
Foto: courtesy Melillo Ilaria ADN Kronos
