Cosa: Presentazione dei risultati della ricerca Changes Unipol e Ipsos sulle opinioni dei romani in merito al sistema di welfare.
Dove e quando: Roma, dati diffusi il 30 luglio 2026.
Perché: Un'analisi statistica cruciale per comprendere le aspettative della cittadinanza su temi centrali come sanità, pensioni, natalità e mondo del lavoro.
Il quadro sociale ed economico della Capitale si delinea attraverso numeri e statistiche che raccontano le aspettative delle nuove e vecchie generazioni. La recente ricerca promossa da Changes Unipol e realizzata in collaborazione con Ipsos, ha analizzato a fondo la percezione dei cittadini romani riguardo la tenuta del sistema di welfare italiano. Emerge un clima di diffusa preoccupazione, sebbene con parametri leggermente più ottimistici rispetto ad altre grandi aree metropolitane del Paese.
La corsa a ostacoli verso la pensione e il ricambio generazionale
Il 61% dei residenti a Roma ritiene che le prossime generazioni dovranno affrontare una qualità della vita inferiore rispetto a quella attuale. Un dato significativo, anche se inferiore alla media nazionale del 65%, che posiziona la Capitale in una fascia di minor pessimismo rispetto a piazze come Milano e Cagliari. Il vero nodo critico resta la fragilità economica: il 57% degli intervistati è convinto che lo Stato non riuscirà a garantire le pensioni future.
Le cause di questa incertezza sono ben definite nei risultati dell'indagine. A pesare maggiormente è la precarizzazione del lavoro unita ai bassi salari, un fattore indicato dal 46% dei romani, il valore più alto registrato tra le grandi città italiane. La sfiducia si riflette direttamente sui giovani: solo l'8% crede in un futuro trattamento pensionistico equo. Sul fronte occupazionale, i romani chiedono un netto cambio di passo: il 93% esige che le aziende facilitino la crescita dei giovani e l'86% ritiene necessario che le generazioni più anziane lascino spazio ai nuovi ingressi.
Natalità e servizi: i numeri di una sfida complessa
Le incertezze economiche impattano pesantemente anche sulle scelte familiari, trasformando la decisione di avere figli in un traguardo difficile da raggiungere. Per il 60% dei cittadini romani, le difficoltà economiche rappresentano il freno principale alla natalità. In questo contesto, la stabilità gioca un ruolo decisivo: per nove intervistati su dieci, un contratto di lavoro stabile è la condizione fondamentale per allargare la famiglia.
La richiesta di supporto alle istituzioni è chiara e si concentra sui servizi primari. L'88% dei romani indica i servizi pubblici gratuiti, come asili nido e mense scolastiche, quali elementi determinanti per invertire il calo demografico. Seguono a ruota la necessità di contributi economici diretti e di congedi parentali più lunghi e meglio retribuiti. Sul fronte dei servizi statali, emerge un dato in chiaroscuro: se un romano su due teme il collasso del servizio sanitario nazionale, la Capitale si dimostra invece la città più fiduciosa d'Italia sulla tenuta del sistema di istruzione pubblica, con il 63% dei cittadini convinto che lo Stato saprà garantirlo.
La partita silenziosa dei caregiver
Un'altra statistica fondamentale dell'indagine Changes Unipol riguarda l'assistenza familiare, una vera e propria maratona quotidiana che coinvolge quasi un romano su tre (32%), un dato superiore alla media nazionale. Questi cittadini si trovano a gestire l'assistenza ad anziani, persone non autosufficienti o con disabilità, affrontando un carico fisico ed emotivo notevole.
Il 71% dei caregiver romani denuncia infatti stress e problemi di salute psicofisica, mentre il 57% registra un impatto negativo sulla propria carriera lavorativa. Le richieste per migliorare questa condizione sono estremamente pragmatiche: il 47% degli intervistati ritiene che la misura più utile sia il sostegno economico diretto, mentre raccoglie meno consensi (29%) l'ipotesi di un potenziamento dell'assistenza domiciliare pubblica.
Info utili
- Progetto: Ricerca sul welfare in Italia
- Promotori: Changes Unipol e Ipsos
- Data di pubblicazione dati: 30 luglio 2026
- Sito ufficiale Unipol: www.unipol.it (copiare e incollare il link nel browser)
- Approfondimenti ricerca: changes.unipol.it (copiare e incollare il link nel browser)
