Cosa: Proiezione evento del film d'animazione classico Arion, colossal del 1986 diretto da Yoshikazu Yasuhiko.
Dove e quando: Nelle sale cinematografiche italiane, con una vasta rete di multisala a Roma e nel Lazio, esclusivamente il 22, 23 e 24 giugno.
Perché: Un'occasione rilevante per l'industria culturale per riscoprire un'opera d'autore realizzata interamente a mano, impreziosita dalla colonna sonora orchestrale del maestro Joe Hisaishi.
L'industria culturale e cinematografica si prepara a celebrare un momento di grande rilevanza per gli appassionati e per i professionisti del settore audiovisivo. A quarant'anni dalla sua realizzazione originale nel 1986, arriva per la prima volta sui grandi schermi italiani Arion, autentico colossal dell'animazione giapponese. Il progetto si inserisce all'interno della nuova stagione della rassegna Nexo Studios Anime al Cinema, un'iniziativa che mira a valorizzare economicamente e culturalmente il patrimonio storico dell'animazione asiatica, portando in sala opere di alto profilo.
La distribuzione sul territorio nazionale, curata da Nexo Studios in sinergia operativa con Yamato Video, rappresenta un tassello importante per il mercato degli eventi speciali al cinema, proponendo un fantasy epico che mescola la mitologia greca, le battaglie divine e il senso della tragedia eroica con un'ambizione visiva di altissimo livello per il panorama produttivo dell'epoca.
L'artigianalità dell'animazione e il valore del disegno a mano
Nato originariamente come manga pubblicato in Giappone tra il 1979 e il 1984, e recentemente reintrodotto nel mercato editoriale italiano da J-Pop, Arion si distingue per essere un'opera dal profondo stampo autoriale. Scritta, disegnata e diretta da Yoshikazu Yasuhiko, figura centrale e leggendaria nello sviluppo dell'animazione nipponica a livello globale, la pellicola riflette la visione personale e il talento di uno dei più importanti maestri del settore creativo orientale.
L'aspetto produttivo di maggiore interesse, specialmente se analizzato con gli occhi dell'industria creativa contemporanea, risiede nella tecnica di realizzazione. L'opera appartiene alla grande stagione dell'animazione creata interamente a mano, caratterizzata da fondali pittorici di straordinaria fattura e da un'animazione tradizionale minuziosa. In un'epoca dominata dall'omologazione del digitale e dalla computer grafica, il mercato e il pubblico percepiscono questo tipo di tecnica come una forma di artigianato puro e di inestimabile valore cinematografico. Ogni singolo fotogramma testimonia l'impegno produttivo, il dettaglio tecnico e il talento artigianale che hanno fatto la storia del made in Japan.
Sinergia creativa: mitologia classica e musiche d'autore
Dal punto di vista della fruizione, Arion possiede un fascino trasversale, capace di unire l'immaginario universale legato alla mitologia classica europea con l'estetica sofisticata dell'anime d'autore. Ad amplificare l'impatto di questa imponente produzione audiovisiva concorre in modo determinante il comparto sonoro, fondamentale per l'economia dell'intera pellicola.
La colonna sonora orchestrale è stata infatti composta da Joe Hisaishi, considerato uno dei più influenti compositori viventi e figura cardine dell'industria musicale giapponese, universalmente noto per aver firmato le musiche dei capolavori dello Studio Ghibli. Le composizioni di Hisaishi conferiscono all'opera una dimensione lirica e monumentale. L'ascolto di queste partiture all'interno di una sala cinematografica attrezzata trasforma la proiezione in un'esperienza immersiva, capace di attrarre sia il target specifico degli appassionati sia il più ampio segmento dei cinefili.
Il circuito delle sale romane e la rete nel Lazio
Il lancio di Arion coinvolge in modo capillare le infrastrutture cinematografiche del territorio, confermando l'importanza strategica della regione Lazio nel mercato del cinema d'evento. L'opera gode del supporto di diversi partner specializzati, tra cui Cultura POP, MYmovies, Manga Tv e ANiME GENERATION.
Tra le numerose strutture capitoline aderenti all'iniziativa, riveste un ruolo di primo piano il Cinema Barberini, da sempre attento a una programmazione che valorizza le opere d'autore e i grandi eventi culturali. Proprio questa storica sala romana ha recentemente confermato la sua vocazione ospitando proiezioni di grande spessore, come l'acclamato documentario dedicato a Franco Battiato e l'intenso ritratto cinematografico del compianto Jeff Buckley, dimostrando come l'offerta in sala possa diversificarsi con successo attraendo pubblici eterogenei.
Info utili
- Date di proiezione: 22, 23 e 24 giugno.
- Cinema a Roma: Barberini, Lux, The Space Magliana Parco De' Medici, The Space Moderno, Uci Luxe Maximo, Uci Porta Di Roma, Uci Roma Est Lunghezza.
- Cinema in provincia e nel Lazio: Uci Parco Leonardo (Fiumicino), Politeama (Frascati), The Space (Guidonia), Oxer (Latina).
- Sito ufficiale: Maggiori dettagli sulla programmazione e sui circuiti aderenti sono consultabili su nexostudios.it.
Foto: courtesy Nexodigital

