Cosa: Spettacolo di danza contemporanea Anghingò della Compagnia di Danza ATACAMA.
Dove e quando: Teatro di Villa Lazzaroni, Roma. Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026.
Perché: Una riflessione profonda, attraverso il movimento, su come il gioco sia cambiato nell'era digitale e sull'isolamento delle nuove generazioni.
Il concept dello spettacolo
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere una nuova indagine sul movimento e sulla contemporaneità. La Compagnia di Danza ATACAMA porta in scena una profonda riflessione sulla società attuale con lo spettacolo Anghingò. La performance affronta il tema universale del gioco, analizzando come le sue modalità siano radicalmente mutate nel corso del tempo e quale impatto questo cambiamento stia avendo sulla formazione e sullo sviluppo emotivo e sociale degli individui.
L'ispirazione primaria per questa creazione coreografica nasce dalla lettura del testo Amblimblè/Rime e riti dei giochi di strada, opera di Piero Dorfles. Attraverso il linguaggio del corpo e l'espressività della danza, lo spettacolo si pone l'obiettivo di suscitare nello spettatore una presa di coscienza sul nostro tempo. L'attenzione è rivolta alla direzione verso cui l'umanità si sta muovendo, osservando in particolare le nuove generazioni, sempre più isolate e in contatto quasi esclusivamente con i dispositivi digitali, perdendo così la fondamentale interazione fisica con i propri compagni.
I temi e il linguaggio coreografico
La narrazione scenica di Anghingò si sviluppa attorno a un vocabolario tematico preciso, che fonde l'espressione fisica con la memoria collettiva e l'esperienza dell'infanzia. Gioco, regole, infanzia e apprendimento diventano i pilastri su cui si costruisce l'intera architettura della performance. Questi concetti vengono esplorati e restituiti al pubblico, arricchiti da elementi di ironia e rito che richiamano le antiche tradizioni ludiche e i giochi di strada.
In questo contesto performativo, il movimento dei danzatori dialoga costantemente con l'universo sonoro. Suoni, voce, filastrocche e ritmo sono infatti le parole chiave e i temi che guidano la creazione dello spettacolo, scandendone i tempi e le dinamiche. La coreografia si trasforma così in uno strumento per recuperare una dimensione relazionale ormai sfumata, contrapponendo la vitalità del gioco condiviso all'isolamento tecnologico contemporaneo.
Cast e produzione
Lo spettacolo vede una sinergia artistica strutturata, in cui ogni elemento contribuisce alla visione d'insieme. Di seguito, i ruoli e le attribuzioni ufficiali che compongono la squadra di Anghingò:
- Ideazione, coreografia, regia, luci: Patrizia Cavola, Ivan Truol
- Con: Isabella Campiglia, Francesco Vitale Farris, Iris Morello, Nunzia Prisco, Henry Tanzini
- Musiche originali: Sergio De Vito
- Costumi: Irene Boni
- Una produzione: Compagnia ATACAMA
- Con il contributo di: MIC Ministero della Cultura, Regione Lazio, SIAE Art Bonus
Info utili
- Date e orari: sabato 7 novembre 2026 ore 19:00 | domenica 8 novembre 2026 ore 17:30
- Luogo: Teatro di Villa Lazzaroni, Via Appia Nuova, 522 – Via Tommaso Fortifiocca, 71 (parcheggio gratuito) – 00181 Roma
- Info e prenotazioni: info@teatrovillalazzaroni.com

