Cosa: Nuovi progetti espositivi tra teatro d’avanguardia, sperimentazione cinematografica e ricerca sonora.
Dove e quando: MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma, dal 12 novembre 2026 al 28 marzo 2027.
Perché: Per scoprire materiali inediti sui primi lavori di Carmelo Bene e accostarsi in prima nazionale alle opere di Noor Abed e al patrimonio musicale palestinese.
Il MACRO di Roma si prepara ad accogliere una nuova stagione espositiva che intreccia linguaggi e forme di narrazione differenti. Con una programmazione ideata dalla direttrice artistica Cristiana Perrella, promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall'Azienda Speciale Palaexpo (che ne cura anche la produzione e l'organizzazione), il museo propone un percorso che spazia dalla storia del teatro d'avanguardia all'immagine in movimento, fino all'esplorazione dell'universo sonoro.
Carmelo Bene e l'avanguardia teatrale
Dal 12 novembre 2026, gli spazi dello Studio 2 ospiteranno Una stanza per Bene. Tracce di quattro lavori di Carmelo Bene. L'esposizione, a cura di Claudio Fazzini, Giuseppe Garrera e Federico Primosig, si concentra sui primi passi della carriera di uno dei protagonisti assoluti del teatro italiano del Novecento.
Il progetto espositivo porta alla luce una serie di materiali inediti, permettendo al pubblico di esplorare la genesi creativa e le intuizioni che hanno caratterizzato i primi spettacoli dell'artista. Una preziosa testimonianza storica e culturale che indaga le radici della sperimentazione teatrale di Bene.
Noor Abed e il Palestinian Sound Archive
La ricerca visiva e sonora trova spazio in due ambienti distinti del museo. La Sala Video accoglie l'opera we walk in our sleep المُتَجاوِزُون di Noor Abed. Il lavoro, presentato per la prima volta in Italia e curato da Alice Labor, offre nuove chiavi di lettura attraverso le potenzialità della narrazione cinematografica.
Parallelamente, la Sala Audio è interamente dedicata al Palestinian Sound Archive. Si tratta di un progetto di ricerca sonora fondato nel 2020 da Mo’Min Swaitat. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di preservare e diffondere il ricco e complesso patrimonio musicale palestinese, mettendolo a disposizione dei visitatori del museo romano in un'esperienza d'ascolto immersiva.
Le performance e le anticipazioni di dicembre
Ad arricchire l'offerta del museo interviene MACROCOSMO, il Public Program del MACRO. Il 12 novembre alle ore 18.00, il format MACROCOSMO #LIVE presenterà Matt Mullican. Representing the Work. 1972–2026, una lecture-performance dell'artista. L'evento si inserisce nell'ambito di un progetto ideato e curato da Piero Varroni per Studio Varroni – Eos Libri d’Artista.
Il programma espositivo continuerà a espandersi nel mese di dicembre 2026, quando apriranno due nuove esposizioni. La prima è Almost Familiar di Martino Gamper e Francis Upritchard (a cura di Cristiana Perrella), che mescolerà scultura e design con interventi site-specific diffusi negli spazi del museo. La seconda è F.O.O.L _Falling Out of Love: 2007 – 2027, a cura di Elena Magini: un progetto pensato specificamente per la sala principale del MACRO che costituirà la prima retrospettiva museale dedicata ad Alessandro Sciarroni.
Info utili
- Indirizzo: MACRO – Museo d'Arte Contemporanea di Roma, via Nizza 138, 00198 Roma
- Date delle mostre: Dal 12 novembre 2026 al 28 marzo 2027
- Appuntamenti in programma:
- 12 novembre 2026, ore 18.00: MACROCOSMO #LIVE presenta la lecture-performance Matt Mullican. Representing the Work. 1972–2026
- Prossime aperture (dicembre 2026):
- Mostra Almost Familiar di Martino Gamper e Francis Upritchard
- Mostra F.O.O.L _Falling Out of Love: 2007 – 2027 di Alessandro Sciarroni

